{"id":22825,"date":"2022-02-16T15:19:27","date_gmt":"2022-02-16T14:19:27","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/course\/i-pro-e-i-contro-dellintelligenza-artificiale-per-i-recruiter\/"},"modified":"2022-02-22T15:59:48","modified_gmt":"2022-02-22T14:59:48","slug":"pro-contro-ai","status":"publish","type":"tva_lesson","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/course\/pro-contro-ai\/","title":{"rendered":"I pro e i contro dell&#8217;intelligenza artificiale per i recruiter"},"content":{"rendered":"<p>Ma quali sono i vantaggi nell\u2019utilizzare l\u2019Intelligenza Artificiale? Vediamone alcuni.<\/p>\n<h2>I vantaggi dell&#8217;intelligenza artificiale<\/h2>\n<h3>Intelligenza Artificiale e innovazione<\/h3>\n<p>Puntare sull\u2019Intelligenza Artificiale vuol dire sicuramente<strong>&nbsp;favorire l\u2019innovazione in azienda&nbsp;<\/strong>e utilizzare delle metodologie diverse per raccogliere i profili dei candidati, verificare il loro potenziale e soprattutto analizzare i dati di cui si \u00e8 in possesso. Oltre che il cosiddetto grado di matching tra le caratteristiche della persona e la posizione che si vuole ricoprire.&nbsp;Ma non solo in vista anche della vacancy, utilizzare l\u2019AI vuol dire avere dei&nbsp;<strong>vantaggi rispetto ai concorrenti<\/strong>: la raccolta e l\u2019analisi dei dati aiuta a<strong>&nbsp;capire come sta andando il mercato del lavoro<\/strong>, quali sono le competenze a disposizione, quali possono servire per crescere in futuro.L\u2019Intelligenza Artificiale, grazie a strumenti come la&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/la-ricerca-semantica-recruiting-hr\/\">ricerca semantica<\/a><\/strong>, per esempio, facilita non poco il lavoro dell\u2019HR e gli consente di lavorare anche sui candidati passivi, spesso difficili da monitorare perch\u00e9 di fatto non stanno cercando lavoro.&nbsp;<\/p>\n<h3>Risparmiare tempo con le funzionalit\u00e0 dell\u2019AI<\/h3>\n<p>L\u2019Intelligenza Artificiale pu\u00f2 <strong>ridurre significativamente il tempo<\/strong>&nbsp;speso per trovare e reclutare i potenziali candidati.Basti pensare per esempio alle ore passate su LinkedIn o a pubblicare offerte di lavoro su pi\u00f9 siti o ancora a partecipare ai career day: con l\u2019AI tutte queste attivit\u00e0, ovviamente validissime, possono essere automatizzate e con ottimi risultati.Ma non solo: l\u2019Intelligenza Artificiale&nbsp;<strong>aiuta anche nello screening<\/strong>, ordinando i CV ricevuti. I recruiter potranno dimenticare di analizzarli uno per uno, di rilevare quell\u2019esperienza che sembra fare al caso delle selezione in corso e tanto altro ancora: con una tecnologia come Inda avranno un grande aiuto in tal senso e potranno dedicarsi a gestire meglio altre attivit\u00e0 come il colloquio, a fare prove di selezione diverse dal solito o all\u2019onboarding.&nbsp;<\/p>\n<h3>Collaborare insieme all\u2019Intelligenza Artificiale<\/h3>\n<p>L\u2019AI pu\u00f2 poi essere un ottimo supporto per<strong>&nbsp;migliorare la comunicazione con i candidati<\/strong>. Prima abbiamo parlato di chatbot per il customer care, ma il loro uso \u00e8 importante anche nel recruitment.&nbsp;<\/p>\n<p>Pensa a chi si candida di notte o durante i giorni festivi e magari trova delle difficolt\u00e0 durante il suo processo di application: in quel caso per sapere come procedere, deve aspettare il giorno dopo o inviare una mail che comunque verr\u00e0 letta solo l\u2019indomani. E questo potrebbe anche portarlo a desistere.Con un chatbot invece il candidato ha<strong>&nbsp;un punto di riferimento<\/strong>: pu\u00f2 fare domande a qualsiasi ora del giorno e della notte e ricevere risposte che possano essere esaustive. E quando non \u00e8 cos\u00ec, un chatbot pu\u00f2 comunque dare un\u2019indicazione o fornire dei link che aiutino meglio a capire tutto il processo di selezione.<\/p>\n<p>L\u2019AI pu\u00f2 collaborare anche in modo attivo, per esempio contattando i candidati per avere ulteriori informazioni e fissare eventualmente un colloquio. Cos\u00ec come li pu\u00f2 aiutare a superare la selezione, dando loro consigli che possano essere messi subito in pratica.<\/p>\n<p>Una collaborazione simile rende non solo il processo pi\u00f9 fluido, ma anche pi\u00f9 veloce e se ne avvantaggia tutta l\u2019azienda.&nbsp;<\/p>\n<p>Ricordiamo sempre che l&#8217;intelligenza artificiale deve essere governata da un umano. Di conseguenza le competenze del professionista che la usa possono moltiplicare i suoi benefici, oppure renderla dannosa.<\/p>\n<h2>I contro dell\u2019Intelligenza Artificiale: come superare i rischi<\/h2>\n<p>Fin qui abbiamo parlato solo dei&nbsp;<a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/5-benefici-per-iniziare-ad-usare-lintelligenza-artificiale-nel-recruiting\/\">benefici<\/a>, ma, come per ogni cosa, anche per l\u2019AI ci possono essere dei contro sebbene di fatto si possano trasformare in delle buone opportunit\u00e0.Vediamo quali sono.<\/p>\n<h3>L\u2019intelligenza artificiale ci ruber\u00e0 il lavoro?<\/h3>\n<p>Questa \u00e8 la domanda che si pone quasi ogni persona che lavora nel mondo delle Risorse Umane. Affidarsi a delle tecnologie che automatizzano il processo, di fatto vuol dire avere meno persone nei team HR?<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 no: l\u2019<strong>AI non pu\u00f2 sostituirsi alle persone<\/strong>, ma pu\u00f2 aiutarle a svolgere attivit\u00e0 meno ripetitive, noiose e a farle dedicare a qualcosa in cui l\u2019estro, l\u2019empatia e l\u2019ascolto possono fare la differenza. E queste sono qualit\u00e0 solo delle persone, non delle macchine. Cosa intendiamo?Che se un HR si dedica meno a fare lo screening dei CV, a fissare gli eventuali colloqui, a verificare il matching tra il lavoro proposto e l\u2019esperienza del candidato, di contro si pu\u00f2 dedicare di pi\u00f9 a&nbsp;<strong>capire come far crescere i team<\/strong>, come&nbsp;<strong>introdurre processi innovativi<\/strong>&nbsp;e pensare ad azioni che possano incrementare il benefit dei dipendenti.<\/p>\n<p>L\u2019AI dunque non ruba il lavoro, ma aiuta l\u2019HR a dedicarsi a compiti pi\u00f9 impegnativi e, in un mondo del lavoro cos\u00ec profondamente cambiato, a essere una&nbsp;<strong>funzione aziendale di grande importanza<\/strong>.<\/p>\n<h3>I bias cognitivi nel processo di recruiting<\/h3>\n<p>Un\u2019altra questione che \u00e8 sempre sul tavolo&nbsp; dell\u2019uso dell\u2019AI nel recruitment sono i bias. Se \u00e8 vero che grazie all\u2019Intelligenza Artificiale si pu\u00f2 evitare il perpretarsi di alcuni&nbsp;<a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/bias-e-intelligenza-artificiale-qual-e-limpatto-sul-recruiting\/\">bias cognitivi<\/a>, \u00e8 anche vero che a volte c\u2019\u00e8 il timore che la macchina apprenda un comportamento sbagliato e lo perpetui costantemente. Allo stesso tempo c\u2019\u00e8 da dire che questo succede davvero raramente e, quando succede, \u00e8 comunque qualcosa che pu\u00f2 essere corretto.&nbsp;<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, come abbiamo detto, le macchine sono delle collaboratrici, ma \u00e8 sempre l\u2019HR che deve decidere come gestire il processo.&nbsp;<\/p>\n<h3>Esiste un volto umano per l\u2019AI?&nbsp;<\/h3>\n<p>Tra i contro, c\u2019\u00e8 il fatto che con l\u2019Intelligenza Artificiale si possa andare verso una \u201cdisumanizzazione del lavoro\u201d. Ci si chiede: se tutto viene affidato alla tecnologia, che fine fanno le persone, i loro valori e modi di comportarsi empatici?&nbsp;Ovviamente \u00e8 una giusta domanda anche perch\u00e9 \u00e8 vero che processo di recruitment potrebbe sembrare molto pi\u00f9 impersonale e che, se si affida a degli algoritmi e dei chatbot la talent acquisition, si rischia d<strong>i non avere un rapporto diretto&nbsp;<\/strong>con queste persone che probabilmente entreranno in azienda. E ancora: il timore \u00e8 che gli stessi HR si possano sentire pi\u00f9 distaccati e i candidati meno coinvolti. Questo \u00e8 ovviamente un rischio, ma dipende da come chi lavora nelle Risorse Umane&nbsp;<strong>decide di utilizzare il tempo che risparmia<\/strong>. Se lo fa tenendo a mente le persone, il loro coinvolgimento nell\u2019organizzazione, il migliorare i processi continuando comunque ad ascoltare i bisogni, allora potr\u00e0 trarre il meglio dall\u2019AI.&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"\">Sintesi<\/h2>\n<p style=\"font-size: var(--tve-font-size, 16px);\">Tutti i pro e i contro devo essere attentamente valutati. Il risultato finale cambia molto a seconda delle competenze e dei processi del recruiting team che decide di utilizzarla.<\/p>\n<p>Pro<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-size: var(--tve-font-size, 16px)  !important;\"><span style=\"\">Driver dell&#8217;innovazione in azienda<\/span><\/li>\n<li style=\"font-size: var(--tve-font-size, 16px)  !important;\"><span style=\"\">Risparmio di tempo<\/span><\/li>\n<li style=\"font-size: var(--tve-font-size, 16px)  !important;\"><span style=\"\">Aumenta la collaboration<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>Contro<\/p>\n<ul>\n<li style=\"\"><span style=\"\">Potrebbe limitare le opportunit\u00e0 di lavoro di alcuni ruoli<\/span><\/li>\n<li style=\"\"><span style=\"\">Potrebbe aumentare alcuni bias cognitivi<\/span><\/li>\n<li style=\"\"><span style=\"\">Potrebbe risultare &#8220;fredda&#8221;<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>Conclusioni<\/p>\n<p style=\"font-size: var(--tve-font-size, 16px);\">Considerati gli elementi di cui sopra , i pro sono decisamente molti di pi\u00f9 dei contro. &nbsp;Fermo restando che \u00e8 importante sviluppare le competenze per governare il cambiamento.<\/p>\n","protected":false},"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tva_lesson\/22825"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tva_lesson"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/tva_lesson"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}