{"id":8062,"date":"2023-11-24T11:01:00","date_gmt":"2023-11-24T10:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/?p=8062"},"modified":"2023-11-24T17:40:34","modified_gmt":"2023-11-24T16:40:34","slug":"blind-recruiting-come-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/blind-recruiting-come-funziona\/","title":{"rendered":"Blind recruiting: come il CV anonimo migliora il recruiting e riduce i bias cognitivi"},"content":{"rendered":"\n<p><em><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Ognuno di noi, chi pi\u00f9 chi meno, ha dei bias, ossia delle distorsioni radicate in s\u00e9 difficili a eliminare. Ma se lavori come recruiter questo potrebbe essere un problema. Scopri come risolverlo con il blind recruiting.<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si parla spesso, a livello linguistico, dell&#8217;utilizzo dell&#8217;asterisco, della chiocciola, della schwa come desinenza finale delle parole per ovviare all&#8217;uso del plurale maschile italiano. Sembra che questo sistema permetta di raggiungere una maggiore inclusivit\u00e0 e di parlare a tutte le persone, senza differenze. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel <strong>mondo delle risorse umane<\/strong>, un modo per essere il pi\u00f9 imparziali possibili, al di sopra delle questioni di genere e delle discriminazioni, \u00e8 sicuramente il <strong>blind recruiting <\/strong>o <strong>blind recruitment.<\/strong> <br>Che altro non \u00e8 che quella<strong> selezione <\/strong>che avviene <strong>alla \u201ccieca\u201d<\/strong>, in<strong> maniera anonima <\/strong>ossia rimuovendo tutte quelle informazioni personali che possono influire su un processo di recruiting. <br>Di blind recruiting parleremo in questo <span class=\"has-inline-color has-black-color\">articolo, partendo <\/span>da cos&#8217;\u00e8, cercando di capire come funziona, come applicarlo e perch\u00e9 andare in questa direzione.<\/p>\n\n\n\n<h4>SOMMARIO<\/h4>\n\n\n\n<ul><li><a href=\"#blind-recruiting\">Cos&#8217;\u00e8 il blind recruiting<\/a><\/li><li><a href=\"#come-funziona\">Come funziona il blind recruiting<\/a><\/li><li><a href=\"#principali-vantaggi\">I principali vantaggi di un CV anonimo (e del blind recruiting)<\/a><\/li><li><a href=\"#pregiudizi\">Perch\u00e9 le aziende devono affrontare i pregiudizi<\/a><\/li><li><a href=\"#attuare-blind\">Come attuare il blind recruiting<\/a><\/li><li><a href=\"#cv-anonimo\">Il futuro del cv? \u00c8 nell\u2019anonimato<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"blind-recruiting\">Cos\u2019\u00e8 il blind recruiting<\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il blind recruiting \u00e8 quindi un procedimento che gli HR portano avanti per <strong>eliminare informazioni personali <\/strong>dei candidati che<strong> potrebbero influenzare <\/strong>la loro decisione di assunzione o, ancor prima, di effettuare un colloquio. Questo perch\u00e9, quando si \u00e8 a conoscenza di certi aspetti che esulano dalle esperienze di lavoro e dalle competenze acquisite, si possono mettere in moto dei <a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/bias-e-intelligenza-artificiale-qual-e-limpatto-sul-recruiting\/\"><strong>bias<\/strong> <strong>cognitivi<\/strong><\/a>, delle distorsioni, che possono influire sulla buona qualit\u00e0 della selezione. <\/p>\n\n\n\n<p>Essere a conoscenza di alcune informazioni, ad esempio l&#8217;et\u00e0 di una persona, sembra poter ostacolare la corretta valutazione che, invece, dovrebbe dipendere dalle skills e dalle sue esperienze. Tante aziende portano avanti processi del genere proprio per evitare quanto detto.<span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"> <\/span><span class=\"has-inline-color has-black-color\">\u00c8 <\/span>il caso di <strong>Deloitte<\/strong>, <strong>Virgin Money<\/strong> e tante altre che hanno sperimentato assunzioni &#8220;alla cieca&#8221;.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Anche perch\u00e9 i bias non sono per forza legati a et\u00e0, genere, valutazioni soggettive, ma potrebbero avere a che fare con<strong> l\u2019esperienza dell\u2019HR <\/strong>che, ricordiamolo, \u00e8 giustamente un essere umano con le sue emozioni, le sue preoccupazioni, i suoi istinti.&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Sembra strano, eppure <span class=\"has-inline-color has-black-color\">pu\u00f2<\/span> succedere che un recruiter si lasci condizionare da convinzioni ed esperienze di vita personale, compromettendo la selezione. Raramente ci\u00f2 avviene a livello conscio (anche<span class=\"has-inline-color has-black-color\"> perch\u00e9 <\/span>non sarebbe un atteggiamento professionale), i bias infatti non sono l&#8217;espressione di una consapevolezza e il pi\u00f9 delle volte si presentano a <strong>livello inconscio<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Di <strong>bias legati alla selezione <\/strong>ce ne sono di diversi tipi: <strong>primari <\/strong>e <strong>secondari<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>I bias primari sono legati all\u2019etnia, all\u2019et\u00e0, all\u2019orientamento sessuale, alla razza, al genere e alle abilit\u00e0 fisiche.<br>I secondari hanno a che fare con la religione, con il modo di comunicare, con il reddito, l\u2019educazione, la collocazione geografica, l\u2019apparenza, l\u2019accento o la cadenza, lo stato civile, la famiglia di provenienza e cos\u00ec via.&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h2 id=\"come-funziona\">Come funziona il blind recruiting<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/colloqui-al-buio-1024x493.jpg\" alt=\"blind recruiting come funziona\" class=\"wp-image-8079\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/colloqui-al-buio-1024x493.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/colloqui-al-buio-700x337.jpg 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/colloqui-al-buio-768x370.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/colloqui-al-buio.jpg 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Una volta chiarito cos\u2019\u00e8 questa \u201cassunzione alla cieca\u201d, cerchiamo di capire <strong>come funziona<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Sostanzialmente, come avrai intuito, si tratta di nascondere, o meglio eliminare, dal processo di recruitment tutti quegli <strong>elementi soggettivi <\/strong>che possano dire qualcosa in pi\u00f9 dei candidati che non abbia a che fare direttamente con la ricerca in corso. <br>Sapere che una persona ha determinate origini dovrebbe influenzare la valutazione di un HR? Ovviamente no, ma per esserne sicuri si pu\u00f2 agire in tanti modi e su diversi livelli. <\/p>\n\n\n\n<h3>Come nascondere le informazioni personali<\/h3>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, si possono nascondere i nomi, le informazioni personali e le foto dei candidati e, per farlo, \u00e8 possibile ricorrere ad un sistema di anonimizzazione dei CV (<a href=\"https:\/\/inda.ai\/cv-anonimo-candidati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Anonymous Resume\/CV<\/a>) come quello elaborato da <a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/?utm_source=blog&amp;utm_medium=link_interno&amp;utm_campaign=blind_recruiting_article\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Inda<\/a>.<br><br>Grazie infatti all\u2019Intelligenza Artificiale applicata al recruitiment, \u00e8 possibile rendere anonimo un CV in formato digitale. Questa funzionalit\u00e0 consente di <strong>creare<\/strong> in tempo reale<strong> una copia del CV<\/strong> inviato dal candidato, ma <strong>completamente anonimizzata<\/strong>, da <strong>condividere <\/strong>facilmente <strong>con i colleghi o esternamente con i propri clienti<\/strong>. <br>Si <strong>mantiene<\/strong> dunque il <strong>layout<\/strong> originale &#8211; rispettando la modalit\u00e0 di presentazione scelta del candidato &#8211; e vengono oscurate le informazioni che possono influenzare inconsciamente chi si occupa di recruiting.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/cv_anonimizzato.png\" alt=\"cv anonimo\" class=\"wp-image-8071\" width=\"351\" height=\"499\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/cv_anonimizzato.png 468w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/cv_anonimizzato-282x400.png 282w\" sizes=\"(max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/><figcaption>Esempio di CV anonimizzato da Inda<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Una scelta simile permette anche di<strong> risparmiare molto tempo<\/strong>: l&#8217;anonimizzazione del CV \u00e8 resa pi\u00f9 efficace rispetto ad interventi &#8220;manuali&#8221; che necessitano di stampare i CV e coprire le informazioni personali, filtrarle in un foglio di calcolo oppure effettuare dei tagli a livello digitale. Lo stesso discorso vale anche per l&#8217;anonimizzazione di una <strong>lettera di presentazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2, come potrai intuire, riguarda le prime fasi della selezione, ma cosa succede<strong> quando si incontra il candidato<\/strong> o <strong>candidata<\/strong>? <br>Esiste una versione pi\u00f9 \u201chard\u201d del blind recruiting che, come in tante trasmissioni televisive, fa s\u00ec che l\u2019<strong>incontro avvenga al buio<\/strong>, senza che selezionatore e selezionato si possano vedere. <\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"principali-vantaggi\">I principali vantaggi di un CV anonimo <span class=\"has-inline-color has-black-color\">(e del blind recruiting)<\/span><\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ecco quali sono i principali vantaggi per cui puntare sui <span class=\"has-inline-color has-black-color\"><a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/cv-anonimo-cose-e-come-usarlo-per-il-blind-recruitment\/\">CV anonimi<\/a><\/span>:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>si va verso la <strong>parit\u00e0 di genere<\/strong>: quando non \u00e8 indicato dentro un CV, l\u2019azienda che si occupa di recruitment non ha pregiudizi legati a questo e ci\u00f2 la aiuta anche nel mantenere la sua <strong>employee value proposition<\/strong>;<\/li><li>non si fanno <strong>discriminazioni in base all\u2019et\u00e0<\/strong>: spesso i candidati vengono discriminati per la loro et\u00e0 (troppo giovane o troppo matura). In questo modo sarete sicuri di selezionare qualcuno per quello che sa fare e non per l&#8217;anno in cui \u00e8 nato; <\/li><li><strong>processi di selezione trasparenti<\/strong>: la selezione diventa pi\u00f9 trasparente anche agli occhi dei candidati che non si sentiranno scartati a priori, ma comprenderanno le dinamiche del processo di selezione e il valore delle competenze;<\/li><li><strong>diversificazione dei team<\/strong> e maggior crescita: se si valorizzano le capacit\u00e0 delle persone per quello che sono, i team crescono e possono portare a raggiungere strade e obiettivi inesplorati;<\/li><li><strong>produttivit\u00e0<\/strong>: a quanto detto sopra, \u00e8 collegata la produttivit\u00e0 data da team davvero<strong> <\/strong>multidisciplinari;<\/li><li><strong>cambiamento di mentalit\u00e0<\/strong>: ne beneficiano i dipendenti, ma anche l\u2019azienda che inizier\u00e0 un nuovo percorso e un nuovo modo di lavorare. Questo aiuter\u00e0 a migliorare l&#8217;<a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/employer-branding-intervista-antonio-incorvaia\/\">employer branding<\/a> e il rapporto con i clienti.  <\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"pregiudizi\">Perch\u00e9 le aziende <span class=\"has-inline-color has-black-color\">devono affrontare <\/span>i pregiudizi<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/diversity-azienda-1024x684.jpg\" alt=\"blind recruiting\" class=\"wp-image-8076\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/diversity-azienda-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/diversity-azienda-599x400.jpg 599w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/diversity-azienda-768x513.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/diversity-azienda-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/diversity-azienda-2048x1367.jpg 2048w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/diversity-azienda-445x298.jpg 445w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma perch\u00e9 devono essere le aziende ad affrontare i pregiudizi? \u00c8 presto detto: le imprese hanno un ruolo determinante nell\u2019influenzare o plasmare la<strong> cultura<\/strong>, al proprio interno, ma non solo. Possono essere foriere di nuove tendenze ma soprattutto di nuovi approcci e avere cos\u00ec, nel mercato, ma anche fuori, un ruolo molto pi\u00f9 definito. <br>Gandhi diceva \u201cSii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo\u201d e agire cos\u00ec pu\u00f2 davvero favorirlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a questi motivi ce ne sono anche di pi\u00f9 \u201cconcreti\u201d:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>aumentano i profitti<\/strong>: le aziende che puntano sulla diversity hanno <a href=\"https:\/\/hbr.org\/2018\/01\/how-and-where-diversity-drives-financial-performance\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un aumento del 19% sui ricavi<\/a>;<\/li><li><strong>produttivit\u00e0 migliorata<\/strong>: team diversi offrono <span class=\"has-inline-color has-black-color\">risultati migliori;<\/span><\/li><li><strong>employer branding e talent attraction<\/strong>: se si sa che un\u2019azienda fa la selezione in questo modo, i talenti migliori sono portati a candidarsi, e questo \u00e8 un bene in ottica di talent acquisition;<\/li><li><strong>creare fiducia in tutto il team<\/strong>: la fiducia \u00e8 contagiosa e sapere di lavorare in un\u2019azienda che punta sulla <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/diversity-inclusione-risorse-umane\/\">diversity<\/a> coinvolge tutti.\u00a0<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"attuare-blind\">Come attuare il blind recruiting<\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, basta il CV anonimo? Fino a un certo punto. Quello che conta \u00e8, oltre a scegliere uno strumento che aiuti in tal senso come Inda, che si costruisca un <strong>terreno fertile<\/strong>. <br>Vale a dire che non sia solo la tecnologia a farla da padrone, ma che tutti collaborino in tal senso. Bisogna<strong> formare il team HR<\/strong> e puntare sulla diversity e l\u2019inclusivit\u00e0 in tutta l\u2019azienda.\u00a0Come? <br>A partire gi\u00e0 dagli annunci di lavoro che devono usare un <strong>linguaggio neutro<\/strong>. Bisogna poi continuare con lo standardizzare le domande del colloquio, sempre pi\u00f9 basate sulle abilit\u00e0 e il talento anzich\u00e9 sul comportamento. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Inoltre lo stesso team HR dovrebbe includere persone di et\u00e0 differente e genere differente.&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"cv-anonimo\" id=\"cv-anonimo\">Il futuro del cv? \u00c8 nell\u2019anonimato<\/h2>\n\n\n\n<p>Se pensi che questa non sia una pratica molto diffusa, sappi che in <span class=\"has-inline-color has-black-color\"><a href=\"https:\/\/startupitalia.eu\/884-20210107-partono-le-selezioni-del-cv-anonimo-trend-spopola-finlandia\">Finlandia<\/a><\/span> <span class=\"has-inline-color has-black-color\">\u00e8 quasi la normalit\u00e0 e che a portarla avanti \u00e8 addirittura la municipalit\u00e0 di Helsinki. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Anche se pu\u00f2 sembrare una realt\u00e0 non ancora cos\u00ec diffusa, il blind recruiting sicuramente va nella direzione di garantire quella diversity &amp; inclusion su cui le aziende puntano sempre di pi\u00f9 e che sar\u00e0 ancora un trend HR per il 2024. <\/span><\/p>\n\n\n<span style=\"display:none\" class=\"tl-placeholder-f-type-shortcode_8180\"><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ognuno di noi, chi pi\u00f9 chi meno, ha dei bias, ossia delle distorsioni radicate in s\u00e9 difficili a eliminare. 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