{"id":7065,"date":"2020-12-30T10:05:26","date_gmt":"2020-12-30T09:05:26","guid":{"rendered":"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/?p=7065"},"modified":"2020-12-30T10:05:26","modified_gmt":"2020-12-30T09:05:26","slug":"programmatic-recruiting-come-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/programmatic-recruiting-come-funziona\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 il programmatic recruiting e come funziona"},"content":{"rendered":"<p>Se non hai mai sentito parlare di <strong>programmatic recruiting<\/strong> e pensi sia qualcosa di cui non hai la bench\u00e9 minima consapevolezza, sappi che questo \u00e8 vero fino a met\u00e0, perch\u00e9 molti di noi, che per un motivo o per un altro navigano abitualmente in rete, hanno a che fare con il mondo del <strong>programmatic,<\/strong> anche se con maggiore probabilit\u00e0 si tratta di <strong>programmatic advertising<\/strong> (o <strong>programmatic buying<\/strong>) ovvero i<strong>l\u00a0processo automatizzato di acquisto di spazi pubblicitari online basato sulla raccolta dei dati degli utenti e su una profilazione avanzata. <\/strong><\/p>\n<p>Prima di addentrarci nei vari aspetti che caratterizzano il programmatic recruiting, facciamo un passo indietro e proviamo a fare un po&#8217; di chiarezza su alcune definizioni chiave spesso utilizzate per descrivere le tipologie di pubblicit\u00e0 on-line e le tecnologie che le caratterizzano.<\/p>\n<h3><strong>Marketing e Recruiting marketing\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Poco tempo fa avevamo parlato di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/recruiting-marketing\/\"><strong>recruiting marketing<\/strong><\/a> e di come esso fosse una disciplina vicinia al marketing\u00a0nel suo modo di adottare strategie, strumenti e analytics molto simili tra loro.\u00a0 Se da diversi anni, nel digital marketing, \u00e8 sempre pi\u00f9 frequente l&#8217;utilizzo di sistemi di erogazione di banner e annunci pubblicitari avanzati come il programmatic buying, allo stesso modo nel recruiting, da pochi anni, si possono erogare annunci di lavoro con l&#8217;ausilio di una tecnologia programmatic.<\/p>\n<h3><strong>Programmatic buying e il remarketing sono la stessa cosa?<\/strong><\/h3>\n<p>No, programmatic buying e remarketing non sono la stessa cosa. Il\u00a0<strong>remarketing<\/strong> \u00e8 la tecnologia basata sull&#8217;uso dei cookies e al contempo una strategia di marketing online che permette agli advertiser di profilare le abitudini e i comportamenti degli utenti o dei clienti, in modo da raggiungerli nuovamente con banner o annunci pubblicitari il pi\u00f9 possibile in linea con i loro gusti e desideri. Quindi, per fare un esempio, se navighiamo su un sito e poi andiamo su facebook e ci troviamo davanti, dopo pochi secondi, un post sponsorizzato con un contenuto perfettamente analogo a quello appena visto sul sito precedente, stiamo parlando di remarketing. Il programmatic buying pu\u00f2 includere (o senz&#8217;altro include quasi sempre) dinamiche di remarketing.<\/p>\n<h3><strong>Ma allora di cosa parliamo quando utilizziamo la definizione programmatic advertising (buying)?<\/strong><\/h3>\n<p>Ci riferiamo a una tecnologia basata sull\u2019Artificial Intelligence (AI) capace di processare grandi quantit\u00e0 di dati ed elaborare risposte immediate. <em>&#8220;Il programmatic \u00e8 l&#8217;automazione dei processi di compravendita di spazi media [&#8230;] \u00e8 una modalit\u00e0 di utilizzo di piattaforme che si integra ai processi di pianificazione classica [&#8230;] il grande vantaggio del programmatic \u00e8 la gestione dei dati che pu\u00f2 avvenire in tempo reale e comunque sempre in modo automatizzato, per consegnare il messaggio giusto alla persona giusta&#8221;<\/em> (Riccardo Guggiola &#8211; Programmatic Advertising &#8211; EPC Editore)<\/p>\n<p><strong>\u201cChe c\u2019entra la pubblicit\u00e0 con il recruiting?\u201d forse ti starai chiedendo.<\/strong> Molto, perch\u00e9 se togliamo la parola advertising e la sostituiamo con recruiting, siamo in un processo dalle caratteristiche molto simili che, per\u00f2, si adatta al modo di fare ricerca e selezione del personale nel mondo d\u2019oggi.<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 il programmatic recruiting<\/h2>\n<p>Andando alla definizione, possiamo dire che con programmatic recruiting o recruitment si intende l\u2019uso della<strong> tecnologia<\/strong> per <strong>acquistare<\/strong>, <strong>inserire <\/strong>e<strong> ottimizzare gli annunci <\/strong>di lavoro. Con un obiettivo tra tutti: quello di assicurarsi che quel determinato <a href=\"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/cos-e-il-job-posting-definizione-significato\/\">job posting<\/a> venga visto dal <strong>gruppo di candidati pi\u00f9 adatto nel momento giusto<\/strong> in modo da generare il <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/come-migliorare-il-roi-nel-recruiting\/\">massimo ritorno sull\u2019investimento<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7067\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/programmatic-recruiting-come-funziona.jpg\" alt=\"come funziona il programmatic recruiting\" width=\"1071\" height=\"516\" \/><\/p>\n<p>In altre parole, mentre con il recruitment tradizionale devi scegliere dove pubblicare i tuoi annunci, vale a dire individuare gli aggregatori e i social media pi\u00f9 adatti, anche in base al tipo di lavoro che stai proponendo, con il programmatic recruiting tutto<strong> questo processo \u00e8 automatizzato<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa tipologia di recruitment, grazie all\u2019analisi dei dati e grazie alla tecnologia, permette un\u2019ottimizzazione del processo che porta ad annunci mirati, offerte in real time e ottimizzazione della campagna. E questo facendo un\u2019analisi del contesto (bacheche, siti e social network) e di tutti gli altri fattori che si basano su numeri e algoritmi. In una parola \u201cprogrammatic\u201d, ossia in modo programmatico.<\/p>\n<blockquote><p>Scegliere di fare campagne di recruiting in questo modo pu\u00f2 garantire una maggiore efficacia, risparmio di tempo e il fatto di assicurarsi il raggiungimento dell\u2019obiettivo.<br \/>\nIl programmatic recruiting <strong>non sostituisce <\/strong>ovviamente<strong> il lavoro del recruiter<\/strong> perch\u00e9 automatizza una fase che pu\u00f2 essere spesso dispendiosa, come quella di trovare il posto giusto dove pubblicare un job posting, tutta la fase di ricerca che lo precede, ma anche la fase ex post.<\/p><\/blockquote>\n<h2>Come funziona il programmatic recruiting<\/h2>\n<p>Ok, ma come funziona nel dettaglio il programmatic recruitment? Gli elementi chiave sono 4:<strong> Big Data<\/strong>, <strong>targeting<\/strong> degli annunci di lavoro, <strong>allocazione dinamica<\/strong> del budget, <strong>ottimizzazione<\/strong> della campagna.<\/p>\n<h3>Big Data<\/h3>\n<p>I Big Data nel programmatic recruiting hanno davvero molta importanza ed \u00e8 grazie all\u2019Intelligenza Artificiale che si riesce a capire come utilizzarli al meglio per ottenere i migliori risultati in termini di time to hire, qualit\u00e0 del candidato, ma anche cost to hire. E il tutto in tempo reale.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 ma da dove vengono questi dati? Se utilizzi un <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/funzionalita\/\">software ATS come In-recruiting<\/a> che traccia tutte le attivit\u00e0 di recruiting e al tempo stesso, come un CRM cataloga tutti i candidati finora visti, e queste informazioni vengono combinate con altre provenienti da siti web, potrai avere delle statistiche complete e dati demografici attuali sugli utenti. Questo permette al programma di capire come procedere e di scegliere dove posizionare il job posting, anche in ottica di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/multiposting-come-risparmiare-tempo-e-migliorare-i-tuoi-annunci-di-lavoro\/\">multi-posting<\/a>, oltre che di capire come targettizzarlo.<\/p>\n<p>Il programmatic recruiting in questo caso pu\u00f2 quindi agire in 2 modi:<strong> darti i consigli<\/strong>, in base al profilo ideale, <strong>su dove pubblicare l\u2019annuncio<\/strong> o <strong>farlo per conto tuo<\/strong>, arrivando addirittura ad automatizzare le offerte in modo che le varie campagne di recruiting siano sempre aggiornate e vadano sempre nei \u201cposti\u201d giusti. Diciamo che in questo modo partiamo dal <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/come-dare-valore-alle-risorse-umane-con-il-data-driven-recruiting\/\">data-driven recruiting<\/a> per andare verso un processo sempre pi\u00f9 automatizzato.<\/p>\n<h3>Targeting degli annunci di lavoro<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7069\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/programmatic-recruiting-retargeting.jpg\" alt=\"programmatic recruiting e retargeting\" width=\"1071\" height=\"516\" \/><\/p>\n<p>Collegato a quanto detto sopra, c\u2019\u00e8 un altro aspetto cruciale del programmatic recruiting: il fatto di riuscire a far arrivare i job posting alle <strong>persone che sono davvero in linea<\/strong> con il profilo che stiamo cercando. Ma non solo: inserire questi annunci nei luoghi pi\u00f9 \u201cpertinenti\u201d.<\/p>\n<p>Per capirci meglio, grazie al <strong>targeting<\/strong>, si possono intercettare i possibili candidati attraverso i dati anagrafici, geografici (la vicinanza al luogo di lavoro non \u00e8 un dettaglio) cos\u00ec come in base a competenze, interessi e modelli di comportamento online. E si pu\u00f2 <strong>personalizzare anche il contenuto<\/strong> dell\u2019annuncio alla luce di queste caratteristiche.<\/p>\n<p>Cosa succede se inizialmente il candidato ideale vede l\u2019annuncio ma non interagisce con esso? Si pu\u00f2 ragionare in ottica di <strong>retargeting<\/strong> ossia di fare in modo che, accompagnando l\u2019utente durante la sua navigazione sul web, gli si ricordi cosa si sta perdendo, mostrando cos\u00ec nuovamente l\u2019annuncio, incuriosendolo e \u201cricatturandolo\u201d. Se \u00e8 un profilo interessato questa nostra \u201cinsistenza\u201d non arrecher\u00e0 danni, anzi funzioner\u00e0 come una sorta di reminder.<\/p>\n<h3>Allocazione \u201cdinamica\u201d del budget<\/h3>\n<p>Grazie al programmatic recruiting, come si pu\u00f2 intuire, si possono monitorare le<strong> conversioni in tempo reale<\/strong> e tali strumenti sono perfettamente integrabili con le piattaforme ATS come \u00e8 appunto In-recruiting. Ci\u00f2 far\u00e0 s\u00ec che il <strong>budget sia destinato davvero ai canali pi\u00f9 adatti<\/strong> e che non ci sia uno spreco di risorse. E questo permette anche di capire al meglio qual \u00e8 la spesa che una campagna pu\u00f2 comportare per gestirla in modo efficace per i diversi lavori e le diverse piattaforme.<br \/>\nSe per esempio, un algoritmo rileva che la spesa pubblicitaria e il tasso di conversione <strong>sono migliori su una piattaforma<\/strong> anzich\u00e9 su un\u2019altra, in automatico, grazie al programmatic recruiting, <strong>si assegneranno pi\u00f9 risorse a questa<\/strong>. E ci\u00f2 avviene perch\u00e9, come dicevamo, il programmatic recruiting utilizza i dati raccolti in tempo reale per prendere le decisioni nel minor tempo possibile.<\/p>\n<h3>Ottimizzazione della campagna<\/h3>\n<p>Possiamo dunque dire che, grazie a un recruiting di questo tipo, si procede verso un\u2019ottimizzazione e conseguente riutilizzo del budget che le aziende destinano annualmente per la ricerca e selezione del personale. La differenza \u00e8 che in questo modo una campagna di recruiting diventa pi\u00f9 efficace e forse anche sostenibile. Con diversi vantaggi che vediamo nel dettaglio.<\/p>\n<h2>I vantaggi del programmatic recruiting<\/h2>\n<p>Di vantaggi nel programmatic recruiting ce ne sono diversi. Oltre all\u2019ottimizzazione della campagna, c\u2019\u00e8 il <strong>risparmio<\/strong> in termini sia di <strong>costi <\/strong>che di <strong>tempo<\/strong>. Lato costi ne abbiamo gi\u00e0 parlato quando abbiamo fatto riferimento all\u2019allocazione dinamica del budget.<\/p>\n<p>Quanto al tempo e alle risorse umane, un recruiting di questo tipo \u00e8 molto importante per un datore di lavoro perch\u00e9 fa s\u00ec che il team HR si possa dedicare ad attivit\u00e0 in cui sono richieste doti di analisi e coinvolgimento pi\u00f9 \u201cumane\u201d.\u00a0 Cosa intendiamo? Che se un recruiter \u00e8 meno impegnato nella campagna di recruitment potr\u00e0 dedicarsi a vagliare le soft skills dei candidati cos\u00ec come le competenze tecniche, pu\u00f2 dedicare pi\u00f9 tempo al progettare e costruire una relazione con la <a href=\"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/candidate-persona-cosa-serve\/\">candidate persona<\/a>, migliorando cos\u00ec il suo <a href=\"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/candidate-journey-la-mappa-cognitiva\/\">candidate journey<\/a> soprattutto nelle fasi finali. Cos\u00ec come potr\u00e0 prestare pi\u00f9 attenzione alla fase del colloquio.<\/p>\n<blockquote><p>Altri vantaggi poi riguardano lo screening dei CV: se \u00e8 vero che un software ATS d\u00e0 una grossa mano da questo punto di vista, grazie al programmatic recruiting dovrebbero pervenire richieste da parte di professionisti pi\u00f9 profilati. Oltre che in numero maggiore.<\/p><\/blockquote>\n<p>Lato candidato, ricevere annunci in linea con le sue caratteristiche (sebbene non sappia esattamente il perch\u00e9) pu\u00f2 <strong>migliorare la sua esperienza.<\/strong><\/p>\n<p>Una scelta di questo tipo, come accennavamo inizialmente, dunque, <strong>non sostituisce il recruiter<\/strong>, tutt\u2019altro: lo aiuta a concentrarsi su attivit\u00e0 in cui l\u2019intelligenza umana \u00e8 importante. Dal momento in cui si analizza il bisogno dell\u2019azienda di inserire nuove figure, al momento in cui viene creata la campagna di recruiting, con le job description e quant\u2019altro, fino appunto al momento finale in cui il candidato \u201carriva\u201d all\u2019azienda.<\/p>\n<h2>Intelligenza Artificiale e programmatic recruiting<\/h2>\n<p>Il programmatic recruitment \u00e8 strettamente legato all&#8217;<a href=\"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/intelligenza-artificiale-recruiting-guida\/\">Intelligenza Artificiale<\/a>: senza di essa non avremmo tutte le decisioni e le azioni che portano a scegliere in autonomia il posto migliore dove pubblicare un job posting, la scelta del prezzo migliore per la sponsorizzazione, l&#8217;analisi in real time dell&#8217;andamento e tutto quanto serva a intercettare il candidato ideale.<\/p>\n<p>Questo, per esempio, avviene gi\u00e0 con LinkedIn: i recruiter possono dinamizzare l&#8217;annuncio e mostrarlo solo a persone che cercano posizioni identiche e simili. E lato candidato \u00e8 molto apprezzato il fatto che pi\u00f9 questo compili il suo profilo e pi\u00f9 annunci di un certo tipo guardi, pi\u00f9 gliene verranno offerti di simili e in linea con ci\u00f2 che sta cercando.<\/p>\n<p>Per ottenere il massimo dal programmatic recruiting \u00e8 importante l<strong>&#8216;integrazione con l&#8217;ATS<\/strong> per dare modo di capire quali sono i canali migliori e che hanno gi\u00e0 funzionato in precedenza. E se \u00e8 vero che il programmatic recruiting procede in modo automatizzato, \u00e8 anche vero che grazie all&#8217;Intelligenza Artificiale, rende conto delle scelte che ha fatto, imparando costantemente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se non hai mai sentito parlare di programmatic recruiting e pensi sia qualcosa di cui non hai la bench\u00e9 minima consapevolezza, sappi che questo \u00e8 vero fino a met\u00e0, perch\u00e9 molti di noi, che per un motivo o per un altro navigano abitualmente in rete, hanno a che fare con il mondo del programmatic, anche<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":7077,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"ub_ctt_via":""},"categories":[17],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/programmatic-recruiting.png","author_info":{"display_name":"Cristina Maccarrone","author_link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/author\/cristina-maccarrone\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7065"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}