{"id":6669,"date":"2020-10-06T10:22:34","date_gmt":"2020-10-06T08:22:34","guid":{"rendered":"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/?p=6669"},"modified":"2020-10-06T10:22:34","modified_gmt":"2020-10-06T08:22:34","slug":"talent-pool-come-creare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/talent-pool-come-creare\/","title":{"rendered":"Come costruire una talent pool efficace per non perdersi i migliori talenti"},"content":{"rendered":"<p>Fare recruitment al giorno d\u2019oggi, come sappiamo, \u00e8 una<strong> sfida sempre pi\u00f9 complessa<\/strong>: le persone sono pi\u00f9 esigenti nonch\u00e9 pi\u00f9 attive nella ricerca di lavoro. Inoltre, rispetto al passato, non \u00e8 solo l\u2019azienda a scegliere i candidati, ma anche viceversa: le persone scelgono un posto di lavoro non solo per stipendio e benefit ma anche perch\u00e9 ne condividono i valori e la sua <a href=\"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/cose-una-employee-value-proposition-e-perche-serve-alla-tua-azienda\/\">value proposition,<\/a> da qui la necessit\u00e0 di puntare sempre pi\u00f9 sull\u2019employer branding.<\/p>\n<p>In questo scenario, un ruolo sempre pi\u00f9 centrale \u00e8 ricoperto dalla <a href=\"https:\/\/trello.com\/c\/1Y8NC1IW\/-https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/talent-pool\/\"><strong>talent pool<\/strong><\/a> che forse richiama alla mente la pi\u00f9 nota swimming pool ma che con una classica piscina in realt\u00e0 ha poco a che vedere.<\/p>\n<p>La talent pool, detta anche <strong>candidate pool,<\/strong> \u00e8 infatti molto efficace per <strong>non perdersi quei candidati interessanti<\/strong> e adatti alla tua azienda che magari, in questo momento, per i motivi pi\u00f9 svariati, hanno tutti i numeri per essere definiti dei talenti, ma non possono ricoprire un ruolo in azienda.<\/p>\n<h2>Talent pool: la chiave per trovare i migliori talenti<\/h2>\n<p>Proviamo a dare una definizione di talent pool: \u00e8 quel \u201cluogo\u201d o <a href=\"https:\/\/trello.com\/c\/1Y8NC1IW\/-https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/database-cv\/\"><strong>database<\/strong><\/a> in cui vengono \u201cconservati\u201d i CV dei migliori candidati che vogliono lavorare con la nostra organizzazione.<\/p>\n<p>\u00c8 dunque costituita da un<strong> mix di persone dalle ottime referenze<\/strong>, in possesso di valide soft e hard skills, ma che magari non erano la scelta giusta in quel momento, o erano quasi perfette perch\u00e8 non avevano quella caratteristica che un altro candidato aveva. Ma possono farne parte anche candidati passivi ed ex dipendenti (su questo torneremo nel prossimo paragrafo).<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 vedere, \u00e8 un \u201cluogo\u201d molto variegato e un vero e proprio \u201cbacino\u201d di candidati cui fare riferimento nel momento in cui si apre una nuova vacancy.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 una chiave di volta nel mondo del recruitment? Innanzitutto perch\u00e9 avere un database CV simile vuol dire renderti la vita pi\u00f9 facile. E questo perch\u00e9 se il <strong>cost per hire <\/strong>e il <a href=\"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/time-to-hire-e-time-to-fill-valorizzare-i-tempi-di-recruiting-in-azienda\/\"><strong>time to hire<\/strong><\/a> tendono spesso ad aumentare, va da s\u00e9 che avere questo \u201cluogo\u201d da cui attingere prima di lanciare qualsiasi campagna di recruiting, consente di avviare l\u2019iter di ricerca e selezione del personale in modo pi\u00f9 agevole.<\/p>\n<blockquote><p>Inoltre, quanto spesso capita che un dipendente se ne vada all\u2019improvviso? S\u00ec, \u00e8 vero c\u2019\u00e8 sempre un tempo di preavviso, ma a volte non viene rispettato o a volte non copre il tempo necessario per avviare una selezione e portarla a termine nel modo pi\u00f9 efficace. Diciamo che in questo caso, una talent pool \u00e8 una sorta di rete di sicurezza, un valido sostegno nel momento di maggiore necessit\u00e0.<\/p><\/blockquote>\n<h2>Chi trovare all&#8217;interno della talent pool?<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6671\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/talent-pool.jpg\" alt=\"come creare una talent pool\" width=\"1071\" height=\"516\" \/><\/p>\n<p>All\u2019interno della talent pool ci sono dunque candidati altamente qualificati che hanno in precedenza espresso interesse nell\u2019entrare a far parte della tua azienda e che non hanno concluso o superato il processo di selezione. Restare in contatto con loro, mantenere un buon ricordo in modo che sia facile contattarli \u00e8 possibile, per\u00f2, solo se la <strong><a href=\"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/candidate-journey-la-mappa-cognitiva\/\">candidate experience<\/a> \u00e8 stata ottima<\/strong>, se \u00e8 stata curata in ogni dettaglio in modo che il candidato si ricordi dell\u2019azienda e di chi ha condotto l\u2019iter di ricerca e selezione.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 dunque intuire, si trovano quelle persone che magari erano idonee per una posizione ma che poi alla fine non sono state selezionate. O perch\u00e9 non hanno esattamente &#8220;brillato&#8221; durante il colloquio conclusivo o perch\u00e8 non \u00e8 stato possibile accordarsi sullo stipendio e i tempi di inizio. Queste persone vengono chiamate negli Stati Uniti\u00a0<strong>medaglie d\u2019argento<\/strong>, in riferimento ai cosiddetti &#8220;secondi&#8221; che a volte perdono la loro opportunit\u00e0, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire, per un soffio.<\/p>\n<p>Sono poi presenti persone dal CV valido, incontrate durante<strong> eventi di recruitment<\/strong> come per esempio i <strong>career day universitari<\/strong> o <strong>fiere del lavoro<\/strong> oppure\u00a0<strong>ex dipendenti<\/strong> con cui si \u00e8 rimasti in rapporti piacevoli e che si \u201ctengono d\u2019occhio\u201d in caso si dovesse ri-presentare l\u2019occasione per coinvolgerli in un determinato progetto.<\/p>\n<p>Ma non solo. Possiamo trovare anche tutti quei <strong>candidati passivi<\/strong> individuati facendo\u00a0<a href=\"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/cosa-e-social-recruiting-definizione\/\">social recruiting<\/a> o conosciuti in vari momenti della vita aziendale e che, come dice l\u2019aggettivo stesso \u201cpassivo\u201d, non stanno cercando attivamente lavoro. Ma questo non significa che non lo faranno in futuro o che non siano propensi a valutare nuove opportunit\u00e0 (candidati che, come sappiamo, proprio perch\u00e9 gi\u00e0 impegnati e non attivi, \u00e8 meglio contattare sui social e incontrare tramite un <a href=\"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/videocolloquio-recruiting-online\/\">video-colloquio<\/a> anzich\u00e9 dal vivo).<\/p>\n<p>Infine, possono rientrare in una talent pool anche dei<strong> collaboratori dell\u2019azienda<\/strong> da anni che, al momento di una vacancy adatta alle loro skills, potrebbero prendere in considerazione una proposta di assunzione.<\/p>\n<h2>L\u2019importanza della talent pool per il recruiting<\/h2>\n<p>Va da s\u00e9, dunque, che costruire un pool di talenti \u00e8 molto importante per chi fa recruitment, in particolare in ottica di una <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/canali-talent-acquisition\/\"><strong>talent acquisition<\/strong><\/a> che sia <strong>attiva e proattiva<\/strong>. Ma \u00e8 anche il modo ideale per<strong> anticipare le esigenze di un\u2019azienda<\/strong> che punta a espandersi in un nuovo mercato e che, quanto prima, dovr\u00e0 cercare nuovo personale che parli determinate lingue o che sia in possesso di determinate competenze. O ancora per un\u2019azienda che sta dando vita a nuovi prodotti o nuovi servizi e che pu\u00f2, per questo, avere bisogno di figure differenti (che magari sono gi\u00e0 presenti nella talent pool).<\/p>\n<blockquote><p>Una talent pool rientra a pieno titolo in quel recruitment che possiamo definire a lungo termine e che pi\u00f9 che di tattica vive di strategia.<\/p><\/blockquote>\n<p>Inoltre, come dicevamo, puntare su una talent pool porta <strong>diversi vantaggi<\/strong>, tra questi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>in termini di tempo<\/strong>: si riduce il time to hire s\u00ec, ma si risparmia anche sulla pubblicazione di annunci, sul trovare un head hunter che porti avanti la selezione e di conseguenza su tutti gli incontri, dal vivo oppure online, che tutto questo comporta.<\/li>\n<li><strong>in termini di costi<\/strong>: legato direttamente al tempo c\u2019\u00e8 il cost per hire, ossia il costo per ogni selezione che, ovviamente, se prevede meno fasi e meno tempo impiegato ha un costo inferiore.<\/li>\n<li><strong>in termini di qualit\u00e0:<\/strong> persone che si sono gi\u00e0 incontrate per altre posizioni, sono persone che si conoscono gi\u00e0, di cui si sa che tipo di percorsi hanno fatto, quali sono i loro interessi e anche come si comportano in un determinato ambito. Insomma, qualitativamente una ricerca simile parte con diversi vantaggi.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Come si costruisce una talent pool: l\u2019approccio strategico<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6673\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/talent-pool-valori.jpg\" alt=\"costruire una talent pool\" width=\"1071\" height=\"516\" \/><\/p>\n<p>Ma come costruire una buona talent pool? Cosa bisogna fare? Prima di iniziare a crearla \u00e8 doveroso fare un ragionamento in termini strategici, innanzitutto coinvolgendo tutto il team di recruiting. Costruire una talent pool infatti non \u00e8 cos\u00ec facile ed \u00e8 necessario che il tutto si svolga tenendo ben presenti i valori che guidano l\u2019azienda e che devono guidare anche il meccanismo di questo tipo di talent acquisition.<\/p>\n<p>La costruzione di una candidate pool, infatti, deve mettere in atto dei <strong>meccanismi di feedback<\/strong> che siano uguali per tutti gli HR in modo da rendere omogeneo il processo di \u201craccolta\u201d dei CV dei candidati interessanti. In questo, per esempio, un ruolo importante lo gioca un <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/applicant-tracking-system-ats-il-recruiting-software-per-la-talent-acquisition\/\">software ATS<\/a>, come \u00e8 <strong>In-recruiting<\/strong>, che permette di raccogliere i dati al meglio e conservare nel modo pi\u00f9 adatto, e pi\u00f9 facilmente reperibile in caso di necessit\u00e0, i feedback che si sono dati ai vari candidati.<\/p>\n<h2>I campi di azione per una talent pool efficace<\/h2>\n<p>Detto questo, vediamo i campi di azione e gli strumenti che ti permetteranno di creare una talent pool efficace.<br \/>\nIl primo passo \u00e8 quello di avere degli strumenti di sourcing efficaci. Anzich\u00e9 puntare le tue azioni di recruitment essenzialmente sulle richieste che arrivano da parte dei candidati una volta che \u00e8 stato pubblicato un job posting, punta anche su <strong>talenti <\/strong>che possano essere <strong>adatti per ruoli futuri<\/strong>.<\/p>\n<p>I<strong>l sourcing \u00e8 importante<\/strong>: se ti limiti a vedere se una persona si combina alla perfezione con quella vacancy, rischi di perderti altre qualit\u00e0 che questa ha da offrire. In ottica strategica, invece, questo pu\u00f2 pagare e molto.<\/p>\n<h3>Ingaggia nuovamente i candidati<\/h3>\n<p>Chi ha gi\u00e0 mostrato interesse per la tua azienda, sia stato un mese fa o 6 mesi fa, \u00e8 una risorsa che non dovrebbe mai essere lasciata andare del tutto perch\u00e9, come dicevamo sopra, \u00e8 una persona che conosci gi\u00e0 e soprattutto conosce anche te. Per questo, i feedback sul suo andamento sono molto importanti cos\u00ec come \u00e8 altrettanto importante usare un <strong>software ATS<\/strong> che permetta di tenerne traccia ma anche di \u201cripristinarli\u201d al momento opportuno.<\/p>\n<p>Ma oltre a questo, se possibile, <strong>cerca di curare la relazione con queste risorse<\/strong>. Puoi interagire con quelli che ti sono rimasti impressi tramite i social, magari commentando ogni tanto i loro post su LinkedIn o su Facebook o anche mettendo un semplice like.<br \/>\nLe tue \u201cattenzioni social\u201d lusingheranno il candidato e, nel momento in cui dovessi contattarlo, potrebbe essere molto pi\u00f9 predisposto nei tuoi confronti.<\/p>\n<h3>Crea una landing page ad hoc<\/h3>\n<p>Collegato a quanto detto sopra, cerca di tenere queste persone aggiornate sui contenuti che riguardano la tua azienda. Magari al momento del colloquio o quando devi dare un riscontro su com\u2019\u00e8 andato il processo, puoi chiedere espressamente se vogliono saperne di pi\u00f9 sulle varie opportunit\u00e0 che si potrebbero aprire in futuro nella tua azienda. Oppure crea un sondaggio ad hoc per testare, a posteriori, se il loro interesse nei confronti della tua organizzazione \u00e8 ancora vivo o meno.<\/p>\n<p>Fatto questo, puoi creare una<strong> landing page<\/strong>, pagina di atterraggio, dove questi candidati <strong>possono reperire informazioni<\/strong> sull\u2019andamento dell\u2019azienda e altro ancora.<\/p>\n<h3>Coinvolgi studenti e neolaureati<\/h3>\n<p>Che tu li abbia incontrati in un career day o meno, questo pu\u00f2 essere un buon modo per giocare d&#8217;anticipo anche se gli <strong>studenti<\/strong> e <strong>chi si sta per laureare<\/strong> di fatto non stanno cercando attivamente lavoro o, se lo fanno, cercano spesso un impiego part-time. Ragionare su queste persone ti permette di mettere in atto una strategia a lungo termine che punta sul coinvolgimento di studenti e neolaureati magari con dei post sui social media in cui si mostra com\u2019\u00e8 lavorare per la tua azienda e cosa questa pu\u00f2 avere in serbo per loro.<\/p>\n<p><strong>Offerte di stage<\/strong>, <strong>contratti part-time<\/strong> appunto, apprendistato ma anche<strong> incontri con il CEO<\/strong> sono tutti modo di attrarli e portarli verso la tua talent pool.<br \/>\nAltrettanto importante in quest\u2019ottica pu\u00f2 essere<strong> un blog<\/strong> collegato alla <strong>career page aziendale<\/strong> in cui sono i dipendenti interni a raccontare cosa significa lavorare per l\u2019azienda ma anche come questo aiuti a mantenere vive le loro passioni.<\/p>\n<h3>Non tralasciare gli ex dipendenti<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6675\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/talent-pool-ex-dipendenti.jpg\" alt=\"talent pool ed ex dipendenti\" width=\"1071\" height=\"516\" \/><\/p>\n<p>S\u00ec, proprio loro: gli ex dipendenti hanno un ruolo importante nella costruzione di una talent pool efficace. E questo perch\u00e9 anche se se ne sono andati, i vecchi dipendenti non \u00e8 detto che non possano tornare indietro sui loro passi, a fronte magari di una posizione pi\u00f9 soddisfacente rispetto a quella che hanno lasciato. Se infatti il loro allontanamento non \u00e8 legato alla cultura aziendale o all&#8217;ambiente di lavoro, ma solo al ruolo che ricoprivano, pu\u00f2 esserci l\u2019effetto boomerang.<\/p>\n<p>Puoi scoprire questo solo se<strong> gestisci al meglio le dimissioni<\/strong>. Cosa intendiamo?<\/p>\n<blockquote><p>Quando un dipendente ti comunica che vuole lasciare l\u2019azienda, \u00e8 necessario che tu ti prenda il tempo per fargli alcune domande come per esempio se prenderebbe in considerazione l\u2019idea di tornare se ci fosse l\u2019occasione o quale potrebbe essere proprio questa occasione giusta.<\/p><\/blockquote>\n<p>In base alle risposte che ti avr\u00e0 dato, potrai inserire l\u2019ex dipendente in un\u2019area specifica della tua talent pool ed essere pronto a contattarlo al momento opportuno.<\/p>\n<h3>Punta su contenuti personalizzati<\/h3>\n<p>Tenere viva una talent pool vuol dire lavorare sui contenuti e sull\u2019intento di ricerca che pu\u00f2 animare ogni persona che si trova ad arrivare sul tuo sito, blog, social media che siano. Tutte le persone che fanno parte della talent pool hanno obiettivi e aspettative diverse e, se vuoi ingaggiarli davvero,<strong> devi personalizzare i contenuti<\/strong>.<\/p>\n<p>Come? Magari creando tipologie di candidate persona a cui destinare determinati argomenti o, meglio ancora, lavorando con il team di comunicazione per fare un piano editoriale e un calendario editoriale che risponda alle esigenze di tutti.<\/p>\n<h3>Non dimenticare i dipendenti interni<\/h3>\n<p>Un imperativo quasi categorico che quando si parla di recruiting \u00e8 necessario. I dipendenti interni sono infatti cruciali per una talent pool. Per due motivi, tra tutti.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 che <strong>anche loro potrebbero entrare in una talent pool<\/strong> ed essere riconsiderati per una nuova posizione che si apre, per la quale gi\u00e0 in passato avevano manifestato interesse. Ma anche per un ruolo del tutto nuovo in cui sono richieste competenze che tu, come HR, sai che il dipendente interno possiede gi\u00e0.<br \/>\nSono poi cruciali in ottica di <strong>referral recruiting<\/strong> ossia per suggerire dei candidati che possono rientrare nella talent pool. Questo perch\u00e9 conoscono bene l\u2019azienda e, almeno in teoria, dovrebbero conoscere bene anche le persone che segnalano e capire fin da subito se possono adattarsi al contesto dell&#8217;organizzazione.<\/p>\n<h3>Social recruiting per i candidati passivi<\/h3>\n<p>Un altro modo di costruire una talent pool efficace \u00e8 puntare sul social recruiting in particolare per scovare i cosiddetti candidati passivi da tenere all\u2019interno di questo database speciale di CV. S\u00ec, il social recruiting \u00e8 utile anche per quelli attivi, ovviamente, ma ti consigliamo di fare attivit\u00e0 di sourcing in particolare per questa tipologia di candidati perch\u00e9 \u00e8 tramite la loro presenza sui social, quello che postano, condividono e il come lo fanno, che puoi capire quanto potrebbero essere predisposti a valutare altre possibilit\u00e0 o anche quali sono i \u201ctemi\u201d che gli stanno pi\u00f9 a cuore.<\/p>\n<h3>Usa davvero la tua talent pool<\/h3>\n<p><em>Last but not least<\/em>, il consiglio pi\u00f9 importante di tutti: non limitarti a costruire la tua talent pool, ma <strong>usala davvero<\/strong>. Sembra un suggerimento superfluo, ma devi far s\u00ec che una candidate pool sia il <strong>primo posto<\/strong> dove andare a cercare prima di avviare a tutti gli effetti il tuo iter di ricerca e selezione del personale.<\/p>\n<p>Deve quasi diventare un\u2019abitudine quella di consultarla regolarmente perch\u00e9 questo ti aiuter\u00e0 a familiarizzare con i vari talenti presenti e a conoscerli meglio, in modo da creare una rosa di candidati valida per coprire quel posto vacante.<\/p>\n<h2>Come un ATS pu\u00f2 aiutarti a costruire una talent pool<\/h2>\n<p>In tutto questo un software ATS ha un ruolo importante per qualsiasi tipologia di candidato tu voglia inserire all\u2019interno della tua talent pool. \u00c8 infatti grazie ad un Applicant Tracking System (ATS) come <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/funzionalita\/\">In-recruiting<\/a> che puoi davvero <strong>analizzare i candidati<\/strong> che hai profilato in passato e inserirli in un database apposito, quel famoso bacino di persone valide di cui abbiamo gi\u00e0 parlato.<\/p>\n<p>\u00c8 sempre grazie a un ATS che puoi individuarne determinate caratteristiche,<strong>\u00a0raggruppare i candidati<\/strong>\u00a0sulla base delle skills che hanno in comune, e dare dei <strong>feedback validi<\/strong> al momento del colloquio che potrai riprendere per costruire e valorizzare la tua talent pool.<\/p>\n<p>Inoltre, potrai fare <strong>ricerche per keyword<\/strong> che ti aiuteranno a organizzare meglio il tuo lavoro di costruzione e utilizzo della talent pool, e inserire i profili segnalati dai dipendenti in modo veloce e organizzato.<br \/>\nUn software ATS ti aiuta dunque a gestire una candidate pool <strong>in modo efficace<\/strong>, <strong>senza perdere troppo tempo<\/strong> e soprattutto ti permette di valutare al meglio tutti i candidati che sono presenti per capire quanto e in che modo sono in linea con la posizione ricercata.<br \/>\nSenza questa gestione dei dati e un sistema che ti aiuta a organizzarli e interrogarli al meglio, la creazione e l\u2019uso di una talent pool rischia di rimanere fine a se stesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fare recruitment al giorno d\u2019oggi, come sappiamo, \u00e8 una sfida sempre pi\u00f9 complessa: le persone sono pi\u00f9 esigenti nonch\u00e9 pi\u00f9 attive nella ricerca di lavoro. Inoltre, rispetto al passato, non \u00e8 solo l\u2019azienda a scegliere i candidati, ma anche viceversa: le persone scelgono un posto di lavoro non solo per stipendio e benefit ma anche<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":6702,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"ub_ctt_via":""},"categories":[18],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/talent-pool.png","author_info":{"display_name":"Cristina Maccarrone","author_link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/author\/cristina-maccarrone\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6669"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6669\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}