{"id":6627,"date":"2023-10-02T11:33:00","date_gmt":"2023-10-02T09:33:00","guid":{"rendered":"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/?p=6627"},"modified":"2023-10-02T16:10:12","modified_gmt":"2023-10-02T14:10:12","slug":"time-to-hire-e-time-to-fill-valorizzare-i-tempi-di-recruiting-in-azienda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/time-to-hire-e-time-to-fill-valorizzare-i-tempi-di-recruiting-in-azienda\/","title":{"rendered":"Time to hire e time to fill: valorizzare i tempi di recruiting in azienda"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Il processo di ricerca e selezione prevede diverse attivit\u00e0, alcune pi\u00f9 complesse di altre, che talvolta possono dare origine a tempi di recruiting piuttosto lunghi. Oltre a questo, anche l\u2019intervento di fattori secondari (localit\u00e0, periodo dell\u2019anno, posizione lavorativa offerta, struttura dell\u2019annuncio, canali di pubblicazione, ecc.), pu\u00f2 influire sulle tempistiche e la buona riuscita della selezione. Monitorare <strong>time to hire<\/strong> e <strong>time to fill<\/strong> (tra le principali metriche di recruiting) \u00e8 fondamentale per capire come migliorare la propria strategia di reclutamento.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4>SOMMARIO<\/h4>\n\n\n\n<ul><li><a href=\"#time-management\">Time to fill VS time to hire nel settore HR<\/a><\/li><li><a href=\"#time-management-recruiting\">Tempi di selezione e assunzione nel processo di recruiting<\/a><\/li><li><a href=\"#tempi-recruiting-ats\">Dare valore ai tempi di recruiting con un ATS<\/a><\/li><li><a href=\"#tempi-recruiting-ai\">Time to hire, time to fill e intelligenza artificiale<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"time-management\"><strong>Time to fill VS time to hire nel settore HR<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h3><strong>Cos\u2019\u00e8 il time to fill?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il <strong>time to fill<\/strong> fa riferimento al<strong> periodo di tempo che va dalla pubblicazione di un annuncio all\u2019accettazione dell\u2019offerta di lavoro da parte del candidato<\/strong>. In teoria, si pu\u00f2 gi\u00e0 parlare di <em>time to fill<\/em> quando un\u2019azienda manifesta l\u2019esigenza di assumere nuovo personale e inizia la ricerca ma, per calcolarlo concretamente, bisogna partire dalla vera e propria pubblicazione dell\u2019offerta lavorativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <em>time to fill<\/em> ha uno spettro pi\u00f9 ampio rispetto al <em>time to hire<\/em>: include anche il tempo dedicato alle prime fasi della talent attraction, decisivo per una prima interazione del candidato con il recruiter o per la registrazione all\u2019annuncio di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Cos\u2019\u00e8 il time to hire?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per <strong>time to hire<\/strong>, invece, si intende il <strong>tempo che intercorre tra la registrazione del candidato a un annuncio e l\u2019effettiva assunzione<\/strong>. Per parlare di <em>time to hire<\/em>&nbsp;\u00e8 necessario che il candidato abbia compiuto un\u2019azione concreta: che abbia inoltrato la sua candidatura oppure, se parliamo di candidati passivi, che abbia interagito con un recruiter e che questo contatto abbia influito sulla registrazione all\u2019annuncio.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso, <strong>il time to hire inizia nel momento in cui il candidato fa il suo ingresso nella hiring pipeline<\/strong>&nbsp;(il percorso che tiene traccia dell\u2019avanzamento dello stato di selezione del candidato) e finisce con l\u2019assunzione. Si pu\u00f2 dire che il <em>time to hire<\/em> \u00e8 il tempo che il candidato impiega per attraversare la hiring pipeline e pu\u00f2 coincidere il suo application journey.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" width=\"700\" height=\"394\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-to-hire-time-to-fill-700x394.png\" alt=\"time to hire vs time to fill\" class=\"wp-image-38174\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-to-hire-time-to-fill-700x394.png 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-to-hire-time-to-fill-1024x576.png 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-to-hire-time-to-fill-768x432.png 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-to-hire-time-to-fill-1536x864.png 1536w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-to-hire-time-to-fill.png 1920w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 id=\"time-management-recruiting\"><strong>Tempi di selezione e assunzione nel processo di recruiting<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Analizzare questi KPI consente ai recruiter di avere una panoramica sull\u2019efficacia della propria strategia di reclutamento. Non esistono dei parametri di riferimento universali con i quali confrontare i propri tempi di selezione e assunzione, ma \u00e8 possibile <strong>monitorarne l\u2019andamento per valutare quale strategia di recruiting si \u00e8 rivelata pi\u00f9 valida<\/strong>. Ovviamente non bisogna dimenticare che, come dicevamo in apertura, sono tanti gli elementi che possono incidere sulla riuscita e le tempistiche dell\u2019assunzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dettaglio, l\u2019analisi del <em>time to fill<\/em> permette di ottimizzare la durata delle prossime campagne di recruiting o, nel caso di una nuova ricerca di personale, anche solo avere un&#8217;indicazione del tempo che dovremmo aspettarci per chiudere una ricerca simile. Monitorando il <em>time to hire<\/em>, invece, \u00e8 possibile migliorare la gestione della selezione anche in termini economici. Per evitare di scegliere frettolosamente il candidato sbagliato e di avere spese maggiori del previsto, i tempi di selezione non devono essere infatti n\u00e9 troppo brevi, n\u00e9 troppo lunghi.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"tempi-recruiting-ats\"><strong>Dare valore ai tempi di recruiting con un ATS<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Chi si occupa di risorse umane non dovrebbe mai sottovalutare l\u2019importanza dei tempi di recruiting. Per ottimizzare il processo di selezione in azienda, infatti, bisogna analizzare <em>time to hire<\/em> e <em>time to fill<\/em> e capire come valorizzarli.<\/p>\n\n\n\n<p>Un primo grande aiuto pu\u00f2 venire dall\u2019<strong>utilizzo dei recruiting software<\/strong>. <strong>Un ATS (Applicant Tracking System) come Inrecruiting <\/strong>permette sia di gestire l\u2019intero processo di selezione sia di monitorarne i tempi direttamente all\u2019interno dell\u2019applicativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Consultando l&#8217;area dedicata alle statistiche, \u00e8 possibile visualizzare il <em>time to hire<\/em> e <em>time to fill<\/em> di uno specifico annuncio di lavoro (dopo aver definito e tracciato l&#8217;assunzione di un candidato) o il tempo medio registrato su tutti gli annunci pubblicati. <\/p>\n\n\n\n<p>Come sappiamo infatti, per quanto importante, non basta esclusivamente scrivere bene un annuncio per trovare la persona che stiamo cercando! Scegliendo di utilizzare un ATS, \u00e8 possibile sfruttare anche una serie di funzionalit\u00e0 a sostegno del lavoro svolto dal recruiter, che possono incidere su una migliore gestione dei tempi. Tra quelli pi\u00f9 impattanti, parliamo di:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Pubblicazione degli annunci in <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/multiposting-annunci-di-lavoro\/\"><strong>multiposting<\/strong><\/a> su numerose Job Boards gratuite e\/o a pagamento e su piattaforme social come LinkedIn o Facebook, per intercettare candidati impegnati (e non) nella ricerca di lavoro<\/li><li><strong>Database centralizzato<\/strong> in cui convogliare tutte le candidature ricevute<\/li><li>Strumenti come <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/come-usare-i-questionari-per-il-recruiting\/\"><strong>questionari<\/strong><\/a> e <strong>sistemi per la pianificazione di colloqui e <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/strategie-tecniche-video-colloquio\/\">video-colloqui<\/a><\/strong>. In quest\u2019ultimo caso, si risolverebbero ritardi e problemi di organizzazione legati al candidato (fuori sede) o al selezionatore stesso<\/li><li>Avanzamento delle selezioni sulla <strong>Hiring Pipeline<\/strong> per individuare eventuali colli di bottiglia e <strong>tracciamento delle assunzioni<\/strong> per avere una visione pi\u00f9 realistica dei tempi di recruiting<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"tempi-recruiting-ai\"><strong>Time to hire, time to fill e intelligenza artificiale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La velocit\u00e0 delle attivit\u00e0 \u00e8 uno dei fattori che influisce maggiormente su <em>time to hire<\/em> e <em>time to fill<\/em>. E non parliamo solo di quelle svolte dal recruiter, ma anche dal candidato. Per questo, l\u2019intelligenza artificiale (IA) \u00e8 sicuramente un elemento che pu\u00f2 incidere in maniera determinante sui tempi di recruiting. Una tecnologia di intelligenza artificiale come <a href=\"https:\/\/inda.ai\/\">Inda&nbsp;(Intelligent Data Analysis)<\/a> permette di <strong>automatizzare alcune attivit\u00e0<\/strong>: <strong>compilazione automatica dei form di candidatura, screening dei CV, inserimento automatico dei dati, ricerca semantica dei candidati, ecc<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Accelerando i tempi di lavoro, l\u2019IA fornisce al recruiter le tecnologie necessarie perch\u00e9 si metta in moto un processo volto all\u2019identificazione del candidato pi\u00f9 giusto e qualificato per un annuncio di lavoro nel minor tempo possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il processo di ricerca e selezione prevede diverse attivit\u00e0, alcune pi\u00f9 complesse di altre, che talvolta possono dare origine a tempi di recruiting piuttosto lunghi. 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