{"id":5412,"date":"2020-03-27T16:14:26","date_gmt":"2020-03-27T15:14:26","guid":{"rendered":"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/?p=5412"},"modified":"2022-01-11T09:57:15","modified_gmt":"2022-01-11T08:57:15","slug":"recruiting-trends-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/recruiting-trends-2020\/","title":{"rendered":"Recruiting trends: cosa devono aspettarsi gli HR nel 2020"},"content":{"rendered":"<p>Il 2020 non \u00e8 solo un anno bisestile, ma anche l\u2019anno che apre un nuovo decennio. Ecco perch\u00e9 molti dei <strong>trend<\/strong> che riguarderanno il<strong> mondo HR<\/strong> non saranno limitati solo a questi 12 mesi, ma saranno destinati a <strong>cambiare profondamente<\/strong> il modo di interpretare e vivere il <strong>recruitment<\/strong>.<\/p>\n<p>Alcune tendenze sono per altro gi\u00e0 in corso, altre non tarderanno ad arrivare e a investire pian piano tutte le Risorse Umane. Tra chatbot, HR Analytics, centralit\u00e0 della Candidate Experience, Intelligenza Artificiale, cos\u00ec come Employer Branding sempre pi\u00f9 protagonista, vediamo in questo articolo cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi sia dal punto di vista del cambiamento culturale, che da quello pi\u00f9 tech.<\/p>\n<h2>La cultura aziendale sempre pi\u00f9 protagonista<\/h2>\n<p>Iniziamo con\u2026 la <strong>cultura aziendale<\/strong>. E&#8217; uno dei trend del 2020 per quanto riguarda il recruitment cui \u00e8 strettamente collegata. Le aziende &#8211; alcune, non tutte &#8211; dovranno invertire la rotta e non considerare pi\u00f9 l\u2019<a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/employee-engagament-management-coinvolgi-i-tuoi-dipendenti-fai-crescere-la-tua-azienda\/\"><strong>engagement dei dipendenti<\/strong><\/a> come un fattore secondario. Anzi, questo aspetto diventer\u00e0 pi\u00f9 determinante per rafforzare quel concetto di cultura aziendale che sar\u00e0 uno strumento anche per la <strong>Talent Acquisition<\/strong>. In particolare, facciamo riferimento ai cosiddetti Millennials e a chi appartiene alla Generazione Z.<\/p>\n<p>Se stipendio, benefit, promozioni restano ovviamente importanti, conta molto far capire a queste generazioni quali sono i <strong>valori in cui l\u2019azienda crede<\/strong>, il modo in cui affronta le cose, qual \u00e8 la sua <strong><a href=\"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/cose-una-employee-value-proposition-e-perche-serve-alla-tua-azienda\/\">employee value proposition<\/a><\/strong>, ossia la sua proposta di valore. A dirlo per altro \u00e8 un <a href=\"https:\/\/www.glassdoor.com\/about-us\/workplace-culture-over-salary\/\">sondaggio condotto da Glassdoor nel luglio 2019<\/a>, dal quale \u00e8 emerso che se chi \u00e8 pi\u00f9 adulto mette al primo posto la busta paga, per i pi\u00f9 giovani la cultura aziendale invece \u00e8 importante, anzi la met\u00e0 degli intervistati la mette al di sopra di tanti altri aspetti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-5417 size-full\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding.jpg\" alt=\"trend HR 2020\" width=\"6016\" height=\"4016\" \/><\/p>\n<p>Pertanto, questa diventa un fattore critico quando non si riesce a trasmetterla sia nella fase di selezione che nell\u2019altrettanto delicata fase dell\u2019onboarding cos\u00ec come successivamente per la talent retention.<\/p>\n<p>Questo significa che il dipendente, che conosce dunque l\u2019azienda, deve essere coinvolto e diventare una sorta di ambassador. Chi meglio delle persone che lavorano in un\u2019azienda pu\u00f2 trasmettere i suoi valori?<\/p>\n<blockquote>\n<p>Dimenticate dunque buoni pasto e tavoli da ping pong: sempre stando a quello che dice Glassdoor, i tre principali fattori di soddisfazione dei dipendenti sono una<strong> mission chiara<\/strong>, una<strong> leadership senior di qualit\u00e0<\/strong> e <strong>opportunit\u00e0 di carriera<\/strong>. E il coinvolgimento. Sapere coinvolgere chi lavora per un&#8217;azienda \u00e8 cruciale per creare la cultura e diffonderla.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>E se quanto abbiamo affermato vi lascia un po\u2019 perplessi, possiamo dire che le aziende che hanno una cultura piuttosto \u201csolida\u201d tendono ad avere <strong>risultati finanziari maggiori<\/strong> e ad <strong>attrarre talenti<\/strong>, ma anche ad avere<strong> clienti pi\u00f9 soddisfatti<\/strong>.<\/p>\n<h2>Employer branding sempre pi\u00f9 centrale<\/h2>\n<p>Lo sappiamo: non \u00e8 un vero e proprio recruiting trend del 2020, se ne parla gi\u00e0 da tempo, ma questo non vuol dire che tutte le aziende abbiano finora dato all&#8217;<strong>Employer Branding<\/strong> l&#8217;importanza che merita.<\/p>\n<p>Il fatto che un\u2019azienda debba costruirsi una propria reputazione non solo come brand che produce determinati prodotti o servizi, ma come datore di lavoro non \u00e8 sicuramente un concetto nuovo. Per\u00f2 \u00e8 strettamente collegato a quanto abbiamo detto sopra.<\/p>\n<p>Se vogliamo puntare sulla cultura di un\u2019azienda, dobbiamo fare in modo di comunicarla al meglio. Usare per esempio in modo strategico, con un piano e un calendario editoriale, i <strong>social media<\/strong>. LinkedIn in primis, ma anche Facebook, Instagram e se il nostro pubblico \u00e8 su TikTok, perch\u00e9 no, anche questo social. Purch\u00e9 sia fatto tutto in modo pensato, mirato e che porti dritti all\u2019obiettivo. Social media recruiting s\u00ec, ma anche social media marketing finalizzato al recruiting.<\/p>\n<h2>L\u2019Intelligenza Artificiale sempre pi\u00f9 presente nel recruiting<\/h2>\n<p>Se ne parla da tempo, ma \u00e8 nel 2020 che l&#8217;<a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/intelligenza-artificiale-che-aiuta-i-recruiter-a-scegliere-i-migliori-talenti\/\">Intelligenza Artificiale<\/a> diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 concreta e presente nel mondo HR.\u00a0 Questo \u00e8 reso pi\u00f9 evidente dalla nascita di soluzioni come <a href=\"https:\/\/inda.ai\/\">Inda<\/a>, la nostra tecnologia proprietaria di intelligenza artificiale che, lo ricordiamo, non sostituisce recruiter ed HR, ma li supporta nello svolgimento di task ripetitive dando modo di concentrarsi su aspetti del lavoro che richiedono maggiore esperienza e creativit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019ambiente di lavoro del futuro sar\u00e0 dunque dinamico, veloce e digitale e grazie all\u2019AI si <strong>accelerer\u00e0 il processo di recruitment<\/strong>.<\/p>\n<p>In tanti, tantissimi modi: si potr\u00e0 per esempio avere la possibilit\u00e0 di fare un<strong> video-colloquio in differita<\/strong> o di privilegiare video-colloqui con persone che hanno le skill pi\u00f9 adatte per una determinata posizione diminuendo cos\u00ec il carico di lavoro dei recruiter, ma anche migliorandone l\u2019efficienza. Si potr\u00e0 sfruttare la ricerca vocale ed essere la risposta giusta per un candidato che, magari affidandosi ad Alexa, dica \u201cAiutami a trovare lavoro come ingegnere a Milano\u201d. In tal caso, bisogner\u00e0 lavorare con i contenuti per essere tra i primi risultati.<\/p>\n<blockquote>\n<p>L\u2019intelligenza artificiale permette per esempio di automatizzare la posta e di fornire risposte a chiunque si candidi &#8211; il che \u00e8 positivo anche in ottica di Employer Branding &#8211; oltre a tracciare i candidati. Cos\u00ec come il chatbot permette di rispondere ai dubbi di un candidato e di rendere ancora pi\u00f9 proficua e coinvolgente la sua Candidate Experience.<\/p>\n<\/blockquote>\n<h2>L\u2019automazione sar\u00e0 la risposta<\/h2>\n<p>Automatizzare i processi non pu\u00f2 che giovare agli HR e questo sar\u00e0 dunque possibile grazie all\u2019AI ma anche a una tecnologia sempre pi\u00f9 evoluta. Usare dei <strong>software ATS<\/strong>, come per esempio\u00a0<strong>In-recruiting<\/strong>, permette di <strong>pianificare le interviste<\/strong>, aspetto che nel recruitment occupa sempre tanto spazio, cos\u00ec come di comunicare pi\u00f9 rapidamente con i candidati e costruire con loro <strong>relazioni pi\u00f9 personali<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cRicordarsi\u201d di un\u2019esperienza che il candidato ha fatto grazie a un sistema che ne tiene traccia e permette di cercare le informazioni in modo facile, far\u00e0 s\u00ec che al momento del colloquio, il candidato si possa sentire ancora pi\u00f9 valorizzato e speciale.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 fondamentale quando si cerca personale che appartiene alla Generazione Z che d\u00e0 grandissima importanza alla <strong>relazione con il recruiter<\/strong>, anzi spesso \u00e8 il fattore di maggiore impatto sul decidere se accettare o meno un lavoro.<\/p>\n<h2>I dati diventano cruciali: si parla di HR Analytics<\/h2>\n<p>Anche il mondo HR punter\u00e0 moltissimo sui <strong>dati<\/strong> che devono non solo essere raccolti, ma anche analizzati e sfruttati per orientare al meglio le selezioni e per far s\u00ec che le Risorse Umane diventino sempre pi\u00f9 una parte importante del business.<\/p>\n<p>Grazie agli <strong>HR Analytics<\/strong>, tutta l\u2019azienda potr\u00e0 avere informazioni certe sulle risorse interne e sulle loro caratteristiche. E questo \u00e8 d&#8217;aiuto, per esempio, nel momento in cui si apre una nuova posizione e anzich\u00e9 cercare all\u2019esterno, si punta sul <a href=\"http:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/internal-recruitment\/\">recruitment all\u2019interno dell\u2019azienda stessa<\/a>.<\/p>\n<p>Ma i dati diventano fondamentali anche per chi si occupa di <strong>strategia HR<\/strong>, cos\u00ec come per il marketing stesso. Lo ricordiamo, infatti: si parla sempre pi\u00f9 di <strong>recruiting marketing<\/strong>.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Pertanto se il recruitment vuole usare gli strumenti del marketing per fare ricerca e selezione del personale, di pi\u00f9 dati sar\u00e0 in possesso, pi\u00f9 sar\u00e0 in grado di progettare una candidate journey che risponde alle differenti candidate personas.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Un <a href=\"https:\/\/www2.deloitte.com\/content\/dam\/Deloitte\/global\/Documents\/About-Deloitte\/central-europe\/ce-global-human-capital-trends.pdf\">recente sondaggio di Deloitte<\/a> ha fatto emergere come per il<strong> 71% delle aziende sia prioritario analizzare i candidati<\/strong>, anche se solo il 9% intuisce come la gestione dei talenti, alla luce di numeri, possa migliorare le prestazioni dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>Eppure gli HR Analytics possono dare un grosso contributo alla <strong>qualit\u00e0 della ricerca<\/strong>, alla <strong>riduzione dei costi<\/strong> e al <strong>Time-to-Hire<\/strong>. Aspetti tutt\u2019altro che banali.<\/p>\n<h2>Sempre pi\u00f9 mobile recruiting<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-5413 size-full\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/ricerca-lavoro-mobile-candidate-experience.jpg\" alt=\"mobile recruiting\" width=\"1920\" height=\"1280\" \/><\/p>\n<p>Oggi moltissime persone possiedono uno smartphone, in Italia pare siano 7 su 10, secondo il Pew Research Center. E questa percentuale \u00e8 destinata a crescere, rendendo il cellulare sempre pi\u00f9 centrale in ogni fase della vita dell\u2019individuo: fare la spesa, avere relazioni e\u2026 <strong>cercare lavoro<\/strong>. Ecco perch\u00e9 bisogna inserire nella propria strategia di recruitment anche l\u2019<strong>esperienza mobile<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno studio del <a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2019\/01\/24\/smartphones-72percent-of-people-will-use-only-mobile-for-internet-by-2025.html\">World Advertising Research Center<\/a>, infatti, sottolinea che chi si candida tramite smartphone,\u00a0<strong>incontra non poche difficolt\u00e0<\/strong>: non riesce spesso a caricare la pagina o peggio ancora il CV o si trova di fronte a siti che non sono ottimizzati per mobile.<\/p>\n<p>I numeri ci dicono che<strong> solo il 22% delle persone riesce<\/strong>, in questi casi, a completare il processo di candidatura e che in media questo prende<strong> 10,5 minuti<\/strong> rispetto ai 5,9 per gli utenti desktop.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9, specie se puntate alla Generazione Z ma non solo, bisogna migliore il processo di application anche da mobile, rendendo anche questa Candidate Experience importante e unica in modo da non perdersi per strada dei talenti.<\/p>\n<p>Un aspetto tutt\u2019altro che secondario se si vuole restare al passo con i tempi e essere protagonisti nel recruitment del futuro.<\/p>\n<p>Scopri come i dati possono migliorare il tuo processo di ricerca e selezione all&#8217;interno di un ATS come In-recruiting<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons\">\n<div class=\"wp-block-button is-style-outline\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-background\" href=\"https:\/\/ats.in-recruiting.com\/demo-it?utm_source=blog&amp;utm_medium=button_banner&amp;utm_campaign=recruiting_trends\" style=\"background-color:#3e9bcb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Richiedi una Demo personalizzata<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2020 non \u00e8 solo un anno bisestile, ma anche l\u2019anno che apre un nuovo decennio. 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