{"id":40581,"date":"2024-05-08T10:50:36","date_gmt":"2024-05-08T08:50:36","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/?p=40581"},"modified":"2024-05-08T10:50:36","modified_gmt":"2024-05-08T08:50:36","slug":"generazione-z-recruiting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/generazione-z-recruiting\/","title":{"rendered":"Generazione Z e lavoro: chi sono gli under 30 di oggi e come attrarli"},"content":{"rendered":"\n<p>Della <strong>Generazione Z <\/strong>si parla in continuazione, per la differenza che ha con quelle che la precedono (Millennial e Generazione X), perch\u00e9 \u00e8 la generazione nativa digitale e perch\u00e9, apparentemente, incarna una serie di valori in rottura con la visione tradizionale che si ha del mondo del lavoro e, pi\u00f9 in generale, della societ\u00e0 attuale.<br>Ma, ammettiamolo, <span class=\"has-inline-color has-black-color\">forse <\/span>non la si conosce cos\u00ec bene e<span class=\"has-inline-color has-black-color\"> spesso si fa <\/span>riferimento a essa come a un insieme vuoto, senza capire quali caratteristiche ha e quali potrebbe avere.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo cerchiamo di delineare <strong>cos\u2019\u00e8 la Generazione Z<\/strong>, <strong>come identificarla<\/strong>, quali sono i valori e le aspettative che ha e quali <strong>strategie<\/strong> chi si occupa di recruiting deve considerare quando ha bisogno di assumere persone che ne fanno parte.<\/p>\n\n\n\n<h4>SOMMARIO:<\/h4>\n\n\n\n<ul><li><a href=\"#gen-z\">Cosa si intende per Generazione Z<\/a><\/li><li><a href=\"#caratteristiche-genz\">Caratteristiche, valori e aspettative della Generazione Z<\/a><\/li><li><a href=\"#millennial-differenze\">Gen Z vs Millennial: le differenze<\/a><\/li><li><a href=\"#attirare-genz\">Come attirare i candidati della Generazione Z<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"gen-z\">Cosa si intende per Generazione Z<\/h2>\n\n\n\n<p>Per Generazione Z si intendono i <strong>nati tra il 1997 e il 2012<\/strong>, ossia coloro che oggi hanno tra i 27 e i 12 anni, che vengono definiti con l\u2019ultima lettera dell\u2019alfabeto perch\u00e9 di fatto vengono dopo la Generazione X e la Generazione Y (Millennial). In Italia, stando agli ultimi dati disponibili di Istat ed Eurostat, gli appartenenti alla Generazione Z sono circa <strong>8.6 milioni<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se chi ha 12 anni e fino ai 19 sono ragazzi e ragazze che generalmente stanno ancora studiando, dai 20 anni in su si tratta della generazione pi\u00f9 giovane che si inserisce oggi nel mondo del lavoro, che si \u00e8 appena diplomata o ha conseguito la laurea.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Ragazzi e ragazzi che, se ci pensiamo, sono diventati maggiorenni sentendo parlare ogni giorno di disastro climatico, sono stati immersi in 3 anni di pandemia &#8211; ovviamente come tutti, ma senza alcuni strumenti necessari ad affrontare l\u2019isolamento -, hanno vissuto e vivono una ripresa delle guerre nel mondo e sono sopraffatti dai timori nei confronti di un collasso economico.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Ma non solo: ricordiamo che, rispetto a chi li ha preceduti, ossia i membri della Generazione Y, nati dopo il 1981, chi fa parte della Generazione Z \u00e8 un vero e proprio <strong>nativo digitale,<\/strong> \u00e8 nato e cresciuto con Internet a portata di mano e con una connessione gi\u00e0 abbastanza veloce. Per questi ragazzi e ragazze, fare ricerche online \u00e8 normale (lo \u00e8 meno cercare su un\u2019enciclopedia cartacea), cos\u00ec come buona parte di essi \u00e8 cresciuto insieme ai social network: basti pensare che Facebook &#8211; che la Generazione Z usa poco, preferendogli Instagram e TikTok &#8211; \u00e8 nato nel 2004, quando la persona pi\u00f9 adulta di questa generazione aveva 7 anni, ma molti non erano ancora nati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Generazione Z, pertanto, com\u2019\u00e8 evidente, abbraccia un ampio spettro: i pi\u00f9 \u201canziani\u201d, hanno lavoro e possono avere gi\u00e0 dei mutui o contratti di affitto (3 milioni di essi sarebbero gi\u00e0 nel mondo del lavoro), mentre i pi\u00f9 giovani sono preadolescenti.<br>Stando a una <a href=\"https:\/\/www.mckinsey.com\/capabilities\/growth-marketing-and-sales\/our-insights\/what-makes-asia-pacifics-generation-z-different\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ricerca di McKinsey,<\/a> a livello globale la Gen Z (di solito viene abbreviata cos\u00ec) sta crescendo in modo molto rapido ed <strong>entro il 2025 costituir\u00e0 un quarto della popolazione della regione Asia-Pacifico<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inquadrato il fenomeno, cerchiamo di capire quali sono i valori e le aspettative di questa generazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"caratteristiche-genz\">Caratteristiche, valori e aspettative della Generazione Z<\/h2>\n\n\n\n<p>Ad aiutarci a delineare il profilo della Gen Z, \u00e8 una ricerca di Ipsos che ci permette di individuarne alcuni aspetti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>L&#8217;attenzione all&#8217;ambiente<\/h3>\n\n\n\n<p>Secondo una convinzione diffusa, questa generazione sarebbe particolarmente <strong>attenta alle tematiche green<\/strong>, molto di pi\u00f9 di quelle che l\u2019hanno preceduta. Questo in buona parte \u00e8 vero, anche se la preoccupazione per il clima, come evidenzia lo studio <a href=\"https:\/\/www.ipsos.com\/it-it\/ipsos-global-trends-disordine-globale-futuro-incerto-policrisi\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ipsos Global Trends<\/a>, non \u00e8 appannaggio solo dei pi\u00f9 giovani, ma \u00e8 condivisa da tutte le generazioni. <br><br>Inoltre, come evidenzia la ricerca, quando si tratta di agire concretamente per ridurre l\u2019impatto ambientale, la Gen Z <strong>non presta cos\u00ec attenzione agli sprechi<\/strong> e compra molti abiti della<strong> fast fashion<\/strong> che, come sappiamo, non sono esattamente green. <br>Possiamo quindi dire, generalizzando un po&#8217;, che c\u2019\u00e8 un\u2019inclinazione forte verso le tematiche ambientali, nel senso che questa generazione ne parla, condivide in merito contenuti sui social, ne \u00e8 particolarmente informata &#8211; ma non sempre questo si traduce nella realt\u00e0 dei fatti.<\/p>\n\n\n\n<h3>Il rapporto con la tecnologia<\/h3>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 evidente \u00e8 invece il fatto che la Generazione Z <strong>sia \u201cintrisa\u201d di tecnologia<\/strong>: da nativa digitale, ha un rapporto intuitivo con la tecnologia, una comprensione che la porta a saperla utilizzare in modo semplice e immediato. Questi under 30 hanno una <strong>fluidit\u00e0 digitale<\/strong> che sicuramente modella la loro visione del mondo e <strong>il loro approccio al lavoro<\/strong>: sono eccezionalmente abili nel navigare in rete, scovare opportunit\u00e0, interagire, adattarsi alle nuove tendenze ecc\u2026 Ci\u00f2 fa s\u00ec che, rispetto a persone delle generazioni precedenti, riescano ad apprendere facilmente le dinamiche di un social network, a stare davanti a un video e cos\u00ec via.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>tecnologia influenza molto il modo in cui si formano e si informano<\/strong>: lo fanno attraverso app di messaggistica, passaparola e social media, ignorando (o quasi) l\u2019informazione tradizionale rispetto alla quale hanno una maggiore propensione per le soft news.<\/p>\n\n\n\n<h3>I valori<\/h3>\n\n\n\n<p>Quanto ai <strong>valori <\/strong>tipici, le persone della Generazione Z credono fortemente nell\u2019<strong>autenticit\u00e0<\/strong>, nella <strong>diversit\u00e0 <\/strong>e nella <strong>responsabilit\u00e0 sociale<\/strong>. Questa generazione non si accontenta degli impegni superficiali verso questi ideali: <strong>cerca datori di lavoro<\/strong> le cui azioni riflettono<strong> tali valori in modi tangibili<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso tempo, dopo la pandemia che hanno vissuto, i ragazzi sono pi\u00f9 riflessivi, sicuramente, ma anche <strong>pi\u00f9 sfiduciati e fragili.<\/strong> Inoltre, molti oggi si sentono esclusi dalla societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3>L&#8217;approccio al mondo del lavoro<\/h3>\n\n\n\n<p>Per quel che riguarda il loro approccio al<strong> lavoro<\/strong>, sempre stando a quanto evidenzia Ipsos, questo aspetto si trova al <strong>sesto posto<\/strong> preceduto da famiglia, amicizia, amore, ma anche da divertimento e cultura. Per molti rappresenta una fonte di reddito s\u00ec, ma \u00e8 fondamentale, come sappiamo, la <strong>disponibilit\u00e0 di tempo libero e la flessibilit\u00e0 dell\u2019orario<\/strong>, seguita dall\u2019autonomia.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, c\u2019\u00e8 un forte interesse verso quei luoghi di lavoro che promuovono un\u2019autentica cultura di inclusivit\u00e0, celebrano prospettive differenti e dimostrano un impegno per la responsabilit\u00e0 sociale e ambientale: tutti aspetti che, indubbiamente, hanno una forte risonanza sui giovani della Gen Z.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"millennial-differenze\">Gen Z vs Millennial: le differenze<\/h2>\n\n\n\n<p>Detto questo, si evince come ci siano alcune principali differenze tra Gen Z e Millennial. Le ripercorriamo in breve affidandoci a uno studio dell\u2019<a href=\"https:\/\/group.intesasanpaolo.com\/content\/dam\/portalgroup\/repository-documenti\/ricerche-comportamentali\/Giovani%20e%20futuro.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Istituto Piepoli<\/a>, ma non solo:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>intraprendenza vs attesa<\/strong>: le persone della Gen Z sono pronte a far di tutto per emergere mentre i Millennial aspettano, in generale, di essere scoperti;<\/li><li><strong>visual vs testuale<\/strong>: per la Gen Z conta molto la dimensione visiva. Prima di leggere, queste persone hanno bisogno di vedere, a differenza di chi le ha precedute che preferisce i testi;<\/li><li><strong>pragmaticit\u00e0 vs idealismo<\/strong>: le persone della Gen Z hanno come obiettivo quello di creare e di lasciare il segno quindi si concentrano molto su questo aspetto. I Millennial, che hanno vissuto l\u2019abbattimento delle barriere culturali grazie alla rete, sono pi\u00f9 idealisti;<\/li><li><strong>disincanto vs continua ricerca di conferme<\/strong>: le persone della Generazione Z, sempre secondo l\u2019Istituto Piepoli, tendono ad avere maggiore disincanto rispetto al futuro, probabilmente perch\u00e9 sono cresciute con le crisi economiche. I Millennial o Generazione Y, avendo ereditato dai genitori una componente narcisistica,&nbsp;sentono il bisogno di avere costantemente un riconoscimento esterno e immediato, che li gratifichi nell\u2019immediato sul piano personale. Per questo i Millennial sono stati spesso definiti come una generazione di impazienti;<\/li><li><strong>sviluppo di carriera<\/strong>: quando decide di accettare un lavoro, la Gen Z reputa pi\u00f9 importanti fattori quali stipendio, equilibrio tra lavoro e vita privata e mansioni. Per i Millennial sono: salario, equilibrio tra lavoro e vita privata e opportunit\u00e0 di crescita professionale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-vertically-aligned-center is-image-fill has-background\" style=\"background-color:#1e4982;grid-template-columns:auto 31%\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\" style=\"background-image:url(https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/benefit-dipendenti-1-1024x493.png);background-position:50% 50%\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/benefit-dipendenti-1-1024x493.png\" alt=\"benefit dipendenti\" class=\"wp-image-39773 size-thumbnail\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/benefit-dipendenti-1-1024x493.png 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/benefit-dipendenti-1-700x337.png 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/benefit-dipendenti-1-768x370.png 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/benefit-dipendenti-1.png 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"has-white-color has-text-color\">LEGGI ANCHE:<\/h3>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-background has-white-background-color has-white-color\"\/>\n\n\n\n<h6><a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/benefit-dipendenti-migliorare-ambiente-di-lavoro\/\"><span class=\"has-inline-color has-white-color\">Benefit per dipendenti: come migliorare l\u2019ambiente di lavoro<\/span><\/a><\/h6>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<h2 id=\"attirare-genz\">Come attirare i candidati della Generazione Z<\/h2>\n\n\n\n<p>Detto questo, su cosa puntare per <strong>attirare i candidati della Generazione Z<\/strong>? Essenzialmente sull\u2019Employer Branding, sul comunicare l\u2019Employee Value Proposition, creare un percorso di recruiting ad hoc, migliorare gli annunci di lavoro. Vediamo ogni aspetto singolarmente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Puntare sull&#8217;Employer Branding&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>Come abbiamo gi\u00e0 detto, le persone della Gen Z cercano, in merito ai propri sforzi professionali, di trovare un senso e una realizzazione, pertanto, per loro \u00e8 importante allineare i propri valori a quelli dell\u2019organizzazione di cui fanno parte. <br><br>Ecco perch\u00e9 \u00e8 importante che le aziende puntino su strategie di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/employer-branding-definizione-strategie\/\">Employer Branding<\/a> che le rendano non solo un posto dove chiunque vorrebbe lavorare, ma dove a volerlo fare sia in particolare la Gen Z. <br><br>Pertanto, bisogna attivare una comunicazione, sui social, sul sito dell\u2019azienda e su tutti gli altri canali disponibili, che <strong>metta in evidenza in cosa crede l\u2019azienda<\/strong>, quali <strong>attivit\u00e0 extra porta avanti <\/strong>(magari dal punto di vista della Corporate Social Responsibility, ma non solo) e come eventualmente punta su <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/smart-working-recruiting\/\">smart working<\/a>, flessibilit\u00e0 e determinati <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/cosa-sono-i-benefit-aziendali-e-perche-sono-importanti\/\">benefit<\/a>. Inoltre, altrettanto importante \u00e8 far capire quanto spazio si d\u00e0 alla formazione, all\u2019apprendimento e cos\u00ec via.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Comunicare l&#8217;EVP in modo efficace&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>Connesso a quanto detto sopra, \u00e8 altrettanto importante evidenziare, l&#8217;<a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/cose-una-employee-value-proposition-e-perche-serve-alla-tua-azienda\/\">Employee Value Proposition<\/a>, ossia la <strong>proposta di valore<\/strong> che un lavoratore o una lavoratrice avranno una volta entrati nell\u2019azienda. Attraverso il sito aziendale, ma anche nello stesso annuncio di lavoro, \u00e8 fondamentale evidenziare alcuni <strong>vantaggi <\/strong>che le persone della Gen Z potranno avere dal candidarsi per quella determinata posizione.<br>Alcuni vantaggi possono essere, per esempio:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Attivit\u00e0 di tutoraggio&nbsp;<\/li><li>Percorsi di carriera e mobilit\u00e0 interna&nbsp;<\/li><li>Riconoscimento e apprezzamento<\/li><li>Flessibilit\u00e0 <\/li><li>Apprendimento e sviluppo<\/li><li>Equilibrio tra lavoro e vita privata<\/li><li>Sistema di feedback chiaro, aperto e continuo<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Dal momento che le offerte di lavoro continuano ad evolversi, \u00e8 importante capire cosa cercano le persone della Generazione Z ed essere trasparenti riguardo a quello che sar\u00e0 davvero offerto loro.<br>Un buon punto di partenza potrebbe essere confrontare cosa offrono le altre aziende, vedere cosa fanno quelle che hanno lavoratori con un&#8217;et\u00e0 media di poco meno di 30 anni, ma anche \u201cnavigare\u201d su social e forum per capire di cosa parlano questi under 30 e cosa sta loro a cuore.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Personalizzare la candidate experience<\/h3>\n\n\n\n<p>Lo abbiamo detto: la Generazione Z \u00e8 meno idealista, pi\u00f9 pragmatica, ha una maggiore propensione all\u2019imprenditorialit\u00e0 e vuole lasciare il segno. E come tale vuole essere trattata. Il che far\u00e0 s\u00ec che la <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/8-errori-da-evitare-per-il-bene-della-candidate-experience\/\">candidate experience<\/a> sia il pi\u00f9 personalizzata possibile. Bisogna quindi partire con l&#8217;avere una profonda comprensione delle <strong>preferenze<\/strong>, <strong>valori <\/strong>e <strong>aspettative<\/strong> di questi ragazzi. <\/p>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 di questo, ecco alcune <strong>strategie per personalizzare la candidate experience<\/strong> per la Gen Z:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Coinvolgimento digitale:<\/strong> utilizzare la tecnologia per creare un processo di candidatura online coinvolgente. In questo, pu\u00f2 dare sicuramente un grande aiuto un <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/funzionalita\/\"><strong>software ATS come Inrecruiting<\/strong><\/a> che permette di digitalizzare ogni fase del processo di recruiting, nonch\u00e9 di seguirla passo dopo passo, accompagnando i candidati per tutta la durata della selezione. Si pu\u00f2 anche prevedere la possibilit\u00e0 di integrare strumenti basati sull&#8217;<strong>intelligenza artificiale<\/strong> per rispondere alle domande e fornire feedback immediati o per consentire la registrazione a un annuncio con un click (come permette di fare <strong><a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/\">Inda<\/a><\/strong>).<\/li><li><strong>Employer Branding reale<\/strong>: utilizzare testimonianze, video e social media reali dei dipendenti per fornire uno sguardo autentico sul posto di lavoro pu\u00f2 essere un ottimo modo per attrarre e coinvolgere la Gen Z.<\/li><li><strong>Ottimizzare i profili social<\/strong>: come dicevamo, creare dei contenuti sulle piattaforme che questi ragazzi frequentano \u00e8 fondamentale (per esempio TikTok, Instagram, YouTube). Il <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/social-recruiting-fare-ricerca-e-selezione-con-i-social\/\">social recruiting<\/a> \u00e8 cruciale sia per cercare che per farsi trovare.<\/li><li><strong>Valutazioni interattive<\/strong>: \u00e8 importante implementare valutazioni interattive o elementi di gamification nel processo di candidatura. Ci\u00f2 mantiene impegnati i candidati della Generazione Z e aiuta i recruiter a valutare le proprie capacit\u00e0.<\/li><li><strong>Comunicazione personalizzata<\/strong>: nelle e-mail e nelle comunicazioni in generale \u00e8 importante attivare una comunicazione diretta e personalizzata, chiamando i candidati per nome, facendo riferimento ad aspetti specifici dei loro curriculum o che sono emersi durante il colloquio. Anche in questo un software ATS pu\u00f2 dare un enorme contributo in modo da evitare messaggi generici e validi per tutti e per costruire un dialogo personalizzato.<\/li><li><strong>Colloqui flessibili<\/strong>: i colloqui non devono per forza essere in presenza, ci si pu\u00f2 affidare anche ai <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/videocolloquio-recruiting-online\/\">video-colloqui<\/a>, oppure intervistare la persona in modalit\u00e0 asincrona.<\/li><li><strong>Feedback rapido e trasparente<\/strong>: la Generazione Z apprezza un feedback rapido durante tutto il processo di assunzione. \u00c8 importante fornire aggiornamenti tempestivi sullo stato della domanda e offrire feedback costruttivi dopo i colloqui, indipendentemente dall&#8217;esito.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3>Rivedere e ottimizzare gli annunci di lavoro<\/h3>\n\n\n\n<p>Fa il paio con quanto abbiamo detto l\u2019essere chiari e trasparenti negli <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/come-scrivere-un-annuncio-di-lavoro-davvero-efficace\/\">annunci di lavoro<\/a>. Bisogna scrivere bene la job description in modo che sia evidente che tipo di professionalit\u00e0 viene richiesta, quali mansioni la persona andr\u00e0 a svolgere e com&#8217;\u00e8 previsto che vengano svolte. Bisogna poi essere specifici sia riguardo alle qualifiche richieste che sul percorso di carriera che viene offerto. Ed \u00e8 altrettanto fondamentale mantenere le promesse.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Da non dimenticare che, quando i candidati si sentono insoddisfatti o quando le loro aspettative sono disattese, tendono a comunicarlo sui social oltre che a esplorare rapidamente altre opportunit\u00e0 di carriera. Questo ha effetto negativi sulla selezione e sull&#8217;azienda stessa. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons aligncenter\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-background\" href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/?utm_source=blog&amp;utm_medium=button&amp;utm_campaign=gen_z\" style=\"border-radius:15px;background-color:#ff6161\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Richiedi una demo di Inrecruiting<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Della Generazione Z si parla in continuazione, per la differenza che ha con quelle che la precedono (Millennial e Generazione X), perch\u00e9 \u00e8 la generazione nativa digitale e perch\u00e9, apparentemente, incarna una serie di valori in rottura con la visione tradizionale che si ha del mondo del lavoro e, pi\u00f9 in generale, della societ\u00e0 attuale.Ma,<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":40640,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"ub_ctt_via":""},"categories":[17],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/generazione-z.jpg","author_info":{"display_name":"Cristina Maccarrone","author_link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/author\/cristina-maccarrone\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40581"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40581"}],"version-history":[{"count":57,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40672,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40581\/revisions\/40672"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}