{"id":39244,"date":"2023-12-12T15:38:17","date_gmt":"2023-12-12T14:38:17","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/?p=39244"},"modified":"2023-12-12T15:38:19","modified_gmt":"2023-12-12T14:38:19","slug":"5-recruiting-trend-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/5-recruiting-trend-2024\/","title":{"rendered":"Recruiting trend 2024: 5 tendenze da tenere d\u2019occhio"},"content":{"rendered":"\n<p>Siamo alla fine del 2023 e, come per ogni anno che ci sta per lasciare in attesa di quello nuovo, ci si chiede: \u201cQuali saranno i<strong> recruiting trend<\/strong>? Su cosa punteranno i recruiter nel <strong>2024<\/strong>?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le ipotesi che si fanno, c\u2019\u00e8 sicuramente il fatto che chi si occupa di Risorse Umane avr\u00e0 nell\u2019anno a venire un ruolo sempre pi\u00f9 importante &#8211; o almeno cos\u00ec dovrebbe essere &#8211; per aiutare le aziende ad adattarsi a un clima economico incerto solo che\u2026 lo far\u00e0 diversamente rispetto al passato.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa intendiamo? La risposta, sintetica, potrebbe essere racchiusa in due parole: l\u2019<a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/intelligenza-artificiale-che-aiuta-i-recruiter-a-scegliere-i-migliori-talenti\/\">Intelligenza Artificiale<\/a> &#8211; che piaccia o no &#8211; sar\u00e0 <strong>sempre pi\u00f9 protagonista<\/strong>. Aumenteranno infatti le aziende che integreranno l\u2019AI nel loro processo di recruiting come strumento per migliorare i <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/cos-e-il-job-posting-definizione-significato\/\">job posting<\/a>, comunicare con i candidati, organizzare le domande dei colloqui e cos\u00ec via. Ma le novit\u00e0 non si riducono certo a questo.<br>Scopriamo in questo articolo quali sono, secondo noi, i <strong>5 trend per i recruiter nel 2024.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4>SOMMARIO:<\/h4>\n\n\n\n<ul><li><a href=\"#intelligenza-artificiale\">Intelligenza Artificiale e recruiting<\/a><\/li><li><a href=\"#hr-analytics\">HR Analytics e dati sempre pi\u00f9 protagonisti<\/a><\/li><li><a href=\"#valorizzazione-personale\">Valorizzazione del personale interno<\/a><\/li><li><a href=\"#diversity-inclusion\">Diversity, equity e inclusion (ma per davvero)<\/a><\/li><li><a href=\"#benessere-lavoratori\">Migliorare il benessere dei lavoratori<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"intelligenza-artificiale\">1. Intelligenza Artificiale e recruiting<\/h2>\n\n\n\n<p>Come abbiamo detto, non si tratta certo di un fenomeno nuovo, ma dopo l\u2019avvento di ChatGPT, protagonista indiscusso del 2023 insieme all\u2019azienda che l\u2019ha prodotto, Open AI, l\u2019<strong>AI \u00e8 sempre pi\u00f9 protagonista anche nel mondo del recruitment<\/strong>.<br><br>Nel nostro blog abbiamo parlato spesso di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/intelligenza-artificiale-recruiting-guida\/\">Intelligenza Artificiale per il recruiting<\/a>, di come possa <strong>ridurre le attivit\u00e0 monotone degli HR <\/strong>e dare loro modo di dedicarsi ad altre in cui l\u2019intelligenza umana, l\u2019empatia, la conoscenza ecc. sono doti essenziali; abbiamo parlato spesso anche di <a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/\">Inda<\/a> (quale tecnologia efficace di AI per il recruiting e la talent acquisition) e, per il 2024, questo modus operandi sar\u00e0 sempre pi\u00f9 pervasivo. <br><br>Si user\u00e0 l\u2019AI per migliorare la comunicazione con i candidati, per perfezionare il matching tra l\u2019offerta e i CV ricevuti, per fare domande durante i colloqui, ma anche per creare dei job posting pi\u00f9 \u201cefficaci\u201d e tanto altro ancora.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"hr-analytics\">2. HR Analytics e dati sempre pi\u00f9 protagonisti<\/h2>\n\n\n\n<p>Di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/hr-analytics-gestire-le-risorse-umane-con-i-dati\/\">HR analytics<\/a> e dell\u2019importanza dei dati avevamo parlato gi\u00e0 in proposito ai recruiting trend del 2023. Torniamo a farlo perch\u00e9, anche per il 2024, <strong>decidere in base ai dati sar\u00e0 importante per le aziende<\/strong>. <br><br>Questo \u00e8 dovuto al fatto che aumentano le informazioni disponibili e che organizzarle al meglio potr\u00e0 aiutare i recruiter a fare delle <strong>scelte di assunzioni in modo pi\u00f9 consapevole <\/strong>(anche se, ovviamente, non sar\u00e0 l\u2019unico modo). <br>Ancora pi\u00f9 in dettaglio: i recruiter useranno analisi e approfondimenti in tempo reale per creare dei <strong>processi automatizzati <\/strong>per ridurre il lavoro manuale, le possibilit\u00e0 di errore e migliorare la <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/8-errori-da-evitare-per-il-bene-della-candidate-experience\/\">candidate experience.<\/a> Conoscere in dettaglio le metriche di crescita di una <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/hiring-pipeline-il-sistema-per-guidare-i-tuoi-candidati-nel-processo-di-selezione\/\">pipeline<\/a>, sapere qual \u00e8 il tempo medio in cui un candidato resta sulla <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/costruire-una-career-page-di-successo-con-in-recruiting\/\">career page<\/a>, quali azioni compie prima di candidarsi, analizzare le visualizzazioni di un annuncio su LinkedIn &#8211; solo per fare qualche esempio &#8211; pu\u00f2 migliorare il lavoro del recruiter sia a <strong>breve termine <\/strong>che a <strong>lungo termine<\/strong>. In quest\u2019ultimo caso, infatti, i dati diventano \u201coro\u201d per potenziare la talent attraction, migliorare l\u2019engagement, assumere le persone pi\u00f9 adatte e, perch\u00e9 no, migliorare anche la retention.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Senza dimenticare, poi, che avere una quantit\u00e0 di dati significativa permette di essere sempre pi\u00f9 strategici.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"valorizzazione-personale\">3. Valorizzazione del personale interno<\/h2>\n\n\n\n<p>Non solo guardare al di fuori dalla propria azienda, per i recruiter del 2024 sar\u00e0 altrettanto fondamentale <strong>valorizzare le persone che lavorano gi\u00e0 nell\u2019azienda<\/strong>. Se in alcuni casi si assiste al cosiddetto <strong>Great Regret<\/strong>, ossia al ritorno di chi aveva lasciato l\u2019azienda &#8211; come testimonia l\u2019Osservatorio HR Innovation Practise del Politecnico con il 41% di persone che si \u00e8 pentito della scelta fatta \u2013 in altri casi, \u00e8 proprio tra chi \u00e8 rimasto che, chi si occupa di recruitment, deve guardare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di aprire una posizione, infatti, \u00e8 bene <strong>capire se i ruoli vacanti possono essere ricoperti dal personale interno<\/strong> che magari \u00e8 stanco di lavorare nello stesso team e si metterebbe volentieri alla prova. Secondo un sondaggio che era stato condotto da <a href=\"https:\/\/www.randstadrisesmart.com\/insights\/talent-mobility\/blog\/us-employers-are-increasingly-adopting-internal-mobility-engage-retain-employees-heres-why\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Randstad RiseSmart<\/a> 2 anni fa, quasi 9 recruiter su 10 erano convinti che il <strong>10% delle posizioni aperte poteva essere ricoperto internamente<\/strong>. E questo varr\u00e0 anche per il 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>Mantenere un <strong>dialogo aperto con chi lavora in azienda <\/strong>da anni significa capire quali skill ha sviluppato in questo lasso di tempo, ma anche quali aspettative. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Inoltre, in un mercato del lavoro che \u00e8 altamente competitivo, guardare all\u2019interno vuol dire non solo risparmiare in merito ai costi di ricerca e selezione di nuovo personale, ma soprattutto concentrarsi sul trattenere dei dipendenti che sono gi\u00e0 fidelizzati e sono \u201crimasti\u201d.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Per fare ci\u00f2, quindi, l\u2019HR deve prevedere <strong>colloqui periodici<\/strong>, fare dei sondaggi e <strong>comunicare<\/strong>, tramite la Intranet o la newsletter interna, di <strong>quali figure l\u2019azienda ha bisogno<\/strong>. Avviare, cio\u00e8, delle procedure di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/internal-recruitment\/\">recruitment interno<\/a> da accompagnare con la creazione di <strong>percorsi di carriera chiari <\/strong>che invoglino le persone a lasciare il posto che hanno e ad abbracciare nuove prospettive all&#8217;interno della stessa azienda.<br><br>Tutto questo, ovviamente, fa il \u201cpaio\u201d con la <strong>formazione<\/strong>: gli HR devono prevedere di offrire percorsi di <strong>upskilling<\/strong> e <strong>reskilling <\/strong>per far s\u00ec che le persone non solo acquisiscano sempre pi\u00f9 sicurezza e si sentano prese in considerazione, ma anche per creare, cos\u00ec, un ecosistema che le valorizzi da ogni punto di vista. <br>La formazione pu\u00f2 essere interna, ma si pu\u00f2 prevedere di pagare corsi esterni per ottenere delle certificazioni qualificanti, cos\u00ec come prevedere programmi di tutoraggio, mentoring e &#8211; perch\u00e9 no &#8211; anche percorsi di business coaching.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"diversity-inclusion\">4. Diversity, equity e inclusion (ma per davvero)<\/h2>\n\n\n\n<p>Anche il <strong>DEI <\/strong>\u00e8 stato uno dei temi del 2023 e lo sar\u00e0 anche nel 2024. Alle aziende, per\u00f2, \u00e8 richiesto di non trattarlo solo come un trend, ma di avviare delle iniziative in modo concreto &#8211; e non solo per migliorare il proprio employer branding e la propria reputation &#8211; che garantiscano <strong>modalit\u00e0 di assunzione eque ed inclusive<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>In tal senso, pu\u00f2 sicuramente essere d\u2019aiuto il <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/blind-recruiting-come-funziona\/\">blind recruiting<\/a>, ossia la modalit\u00e0 di assunzione alla \u201ccieca\u201d per evitare di portare avanti dei bias che possono essere anche inconsapevoli ed esserne condizionati. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Accogliere la diversit\u00e0<\/strong>, inoltre, vuol dire dimostrarsi aperti fin dalla <strong>descrizione delle posizioni ricercate<\/strong>. Si potrebbe usare lo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/%C6%8F\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">schwa<\/a>, delle perifrasi per<strong> evitare il maschile sovraesteso<\/strong> cos\u00ec come evitare di indicare l\u2019et\u00e0 negli annunci (a meno che non sia per una posizione di stage o apprendistato) e tanto altro ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le iniziative per favorire la diversity ci sono anche gli <strong>ERG<\/strong>, <strong>Employee Resources Group<\/strong>. Gruppi e community che nascono dal \u201cbasso\u201d, quindi dalle persone interne all\u2019azienda, ma che questa pu\u00f2 favorire per creare una cultura aziendale ancora pi\u00f9 inclusiva. <br>Gli ERG nascono, infatti, in base alla sensibilit\u00e0 delle persone che si confrontano per dibattere sui temi che stanno loro a cuore e per proporre alle aziende delle iniziative per affrontarli. Tra gli ERG, ci sono per esempio quelli di <a href=\"https:\/\/www.barillagroup.com\/en\/purpose\/diversity-inclusion\/employee-resource-groups\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Barilla<\/a> che sono distribuiti non solo in Italia ma in tutto il mondo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"benessere-lavoratori\">5. Migliorare il benessere dei lavoratori<\/h2>\n\n\n\n<p>La <strong>salute mentale<\/strong>, nelle imprese, non deve essere protagonista solo il 10 ottobre quando ricorre la giornata internazionale voluta dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, ma deve essere un tema cui pensare in modo costante. <br>Anche perch\u00e9 sar\u00e0 al <strong>centro dell\u2019attenzione di tutti i leader aziendali<\/strong>, compresi appunto coloro che si occupano di Risorse Umane. <br>Viviamo in un periodo complesso sia dal punto di vista economico che dal punto di vista della relazioni umane, ecco perch\u00e9 il luogo di lavoro non deve essere il posto in cui lo stress \u00e8 protagonista &#8211; come siamo abituati a pensare &#8211; ma un <strong>luogo in cui si fa di tutto per evitare il burnout<\/strong> da cui, poi, non sono immuni neanche i recruiter.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-vertically-aligned-center is-image-fill has-background\" style=\"background-color:#1e4982;grid-template-columns:auto 31%\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\" style=\"background-image:url(https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/burnout-sintomi-1024x493.jpg);background-position:50% 50%\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/burnout-sintomi-1024x493.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23144 size-thumbnail\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/burnout-sintomi-1024x493.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/burnout-sintomi-700x337.jpg 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/burnout-sintomi-768x370.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/burnout-sintomi.jpg 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"has-white-color has-text-color\">LEGGI ANCHE<\/h3>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-background has-white-background-color has-white-color\"\/>\n\n\n\n<h6><a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/burnout-recruiter-come-sopravvivere\/\"><span class=\"has-inline-color has-white-color\" style=\"text-decoration: underline\">Burnout del recruiter: come riconoscerlo e sopravvivere<\/span><\/a><\/h6>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Puntare sulla produttivit\u00e0, raggiungere gli obiettivi di assunzione previsti sono s\u00ec aspetti importanti, ma non sono e non devono essere gli unici. <\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 possibile quindi garantire e favorire la salute mentale di tutti? <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Sicuramente sar\u00e0 di aiuto mantenere una comunicazione \u201caperta\u201d, raccogliere feedback costantemente, discutere di quello che i lavoratori sentono e promuovere iniziative concrete. Anche il welfare aziendale, se usato in modo opportuno, pu\u00f2 contribuire a favorire il benessere delle persone.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Indubbiamente bisogna fare i conti con il fatto che <strong>qualcosa nella mentalit\u00e0 delle persone \u00e8 cambiato<\/strong>. Gli stipendi, ovviamente, continuano a contare, ma \u00e8 importante sapere di far parte di un\u2019azienda che cerca modi di lavorare alternativi e che capisce anche quali sono le aspettative delle persone e come venire loro incontro. Il tutto, <strong>senza soluzioni preconfezionate<\/strong>, ma coltivando davvero dialogo e ascolto. <br><br>Nel 2024, una forte cultura aziendale non dovr\u00e0 solo rendere divertente l\u2019ambiente di lavoro e bello da vivere, ma garantire che le persone si sentano appunto viste e considerate per quello che fanno e aiutate qualora non riescano a farlo.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo alla fine del 2023 e, come per ogni anno che ci sta per lasciare in attesa di quello nuovo, ci si chiede: \u201cQuali saranno i recruiting trend? Su cosa punteranno i recruiter nel 2024?\u201d. 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