{"id":36858,"date":"2023-11-13T10:35:14","date_gmt":"2023-11-13T09:35:14","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/?p=36858"},"modified":"2024-05-13T14:33:01","modified_gmt":"2024-05-13T12:33:01","slug":"recruiting-automation-migliora-i-processi-hr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/recruiting-automation-migliora-i-processi-hr\/","title":{"rendered":"I 6 benefici della recruiting automation"},"content":{"rendered":"\n<p><em>La recruiting automation non \u00e8 altro che la <strong>possibilit\u00e0 di automatizzare alcune attivit\u00e0 <\/strong>per migliorare diverse fasi del processo di recruiting. Scopriamo come attuarla e quali sono i vantaggi per i recruiter, i candidati e l&#8217;azienda stessa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 del recruiter ha un forte impatto sulla crescita aziendale ed \u00e8 tutt&#8217;altro che semplice. In particolare, chi si occupa di recruiting sperimenta due principali preoccupazioni: <\/p>\n\n\n\n<ul><li>non riuscire a chiudere le selezioni in tempo<\/li><li>essere sostituito dalla macchina<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Quante volte avete detto \u201cHo bisogno di risparmiare tempo\u201d, \u201cHo bisogno di velocizzare il processo di recruiting\u201d, \u201cQuesta selezione mi ha richiesto davvero troppe energie\u201d? In quanto recruiter, vi sar\u00e0 capitato spesso e questo sia che lavoriate da soli che in team, in una grande azienda o in una di piccole dimensioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Da pi\u00f9 parti si sente poi parlare anche dell&#8217;intelligenza artificiale che sostituir\u00e0 il recruiter: un timore che porta ad interrogarsi sul destino del proprio lavoro e sul quale molte analisi hanno provato a fare luce dimostrando che i ruoli potenzialmente interessati sarebbero quelli impegnati in attivit\u00e0 sequenziali e ripetitive che, altrimenti, potrebbero essere svolte in modo molto pi\u00f9 veloce. <\/p>\n\n\n\n<p>La probabilit\u00e0 di non riuscire a chiudere le selezioni e di essere sostituiti da una macchina ha a che fare con la capacit\u00e0 del recruiter di gestire il proprio tempo. <span class=\"has-inline-color has-black-color\">Da uno studio di CareerBuilder emerge che in media <strong>un recruiter impiega 8 ore lavorative alla settimana in attivit\u00e0 a basso valore aggiunto<\/strong>. <\/span>Se un recruiter vuole assumere un ruolo pi\u00f9 strategico, deve sfruttare la tecnologia e automatizzare alcune attivit\u00e0. Questo permetter\u00e0 di essere<span class=\"has-inline-color has-black-color\"> <strong>pi\u00f9 scrupolosi <\/strong>ed <strong>efficaci<\/strong> <strong>migliorando notevolmente i processi<\/strong>.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo in questo articolo 6 motivi per cui usare la <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/recruiting-automation-la-chiave-per-velocizzare-i-processi-di-selezione\/\">recruiting automation<\/a> e come, in concreto, vi aiuter\u00e0 a ottimizzare il vostro lavoro e a migliorare\u2026 la vostra vita. Quantomeno quella professionale.<\/p>\n\n\n\n<h4>SOMMARIO<\/h4>\n\n\n\n<ul><li><a href=\"#ridurre-tempo\">Ridurre il tempo necessario per pubblicare gli annunci di lavoro<\/a><\/li><li><a href=\"#velocizzare-screening\">Velocizzare lo screening dei CV<\/a><\/li><li><a href=\"#organizzare-colloqui\">Organizzare e pianificare al meglio i colloqui<\/a><\/li><li><a href=\"#candidate-experience\">Avere maggiore cura dei candidati e della candidate experience<\/a><\/li><li><a href=\"#ridurre-bias\">Ridurre i bias cognitivi<\/a><\/li><li><a href=\"#monitorare-kpi\">Monitorare i pricipali KPI<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"ridurre-tempo\">1. Ridurre il tempo necessario per pubblicare gli annunci di lavoro<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019automazione accelera il job posting. Non solo aiuta a <strong>migliorare l\u2019impatto dei testi<\/strong> in cui si descrive il lavoro proposto, ma anche a favorire il <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/multiposting-come-risparmiare-tempo-e-migliorare-i-tuoi-annunci-di-lavoro\/\">multiposting<\/a>. Un software ATS come <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/\">Inrecruiting<\/a> consente di pubblicare l\u2019offerta di lavoro con un solo click su tantissime Job Board, portali e siti del lavoro, senza perdere troppo tempo. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-management-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38424\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-management-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-management-600x400.jpg 600w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-management-768x512.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-management-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-management-445x298.jpg 445w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/time-management.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Com\u2019\u00e8 evidente, l\u2019automazione ha numerosi vantaggi non solo nel migliorare il lavoro dei recruiter e ridurre considerevolmente i tempi da dedicare ad attivit\u00e0 noiose e ripetitive, ma pu\u00f2 incidere, allargando il raggio, sulla <strong>talent attraction<\/strong> di un\u2019azienda, sull\u2019<strong>employer branding<\/strong> e sulla sua<strong> reputazione<\/strong>. Aspetti non banali in un mercato del lavoro come quello odierno che si muove tra Great Resignation, riscoperta del purpose personale e volont\u00e0 di un rapporto bidirezionale tra azienda e lavoratori. Chi cerca lavoro, oggi, come sappiamo, valuta diversi aspetti che non riguardano solo lo stipendio e la vicinanza rispetto a dove vive, ma il fatto di <strong>entrare a far parte di un contesto di cui sentirsi orgoglioso<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"velocizzare-screening\">2. Velocizzare lo screening dei CV<\/h2>\n\n\n\n<p>La recruiting automation aiuta a velocizzare una delle fasi pi\u00f9 noiose del lavoro come lo <strong>screening dei CV dei candidati<\/strong>. Sapevate che ogni recruiter in media <strong>impiega 23 ore<\/strong>, ossia quasi una giornata intera, per ogni<strong> singola assunzione?<\/strong> E a questo si aggiunge il fatto che quasi l\u2019<strong>88% dei CV <\/strong>\u00e8<strong> tutt\u2019altro che in linea<\/strong> con quanto ricercato. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019automazione pu\u00f2 dare sicuramente una grossa mano, grazie agli <strong>Applicant Tracking System<\/strong> (ATS),  per accelerare questa fase del processo. Nel caso di Inrecruiting, per esempio, i <strong>form di candidatura personalizzati<\/strong> consentono ai recruiter di introdurre campi specifici che saranno utili per semplificare lo screening dei CV. Inoltre, si dispone di un sistema di <strong>ricerca booleana<\/strong> che rende pi\u00f9 veloce ed efficace la ricerca diretta dei candidati nel DB, e di un <strong>motore semantico<\/strong>. Con una tecnologia di intelligenza artificiale come <a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/\">Inda<\/a>, \u00e8 possibile individuare non solo keyword precise nei CV dei candidati ma anche loro sinonimi, aumentando cos\u00ec l&#8217;accuratezza della ricerca. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/video-interview-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38573\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/video-interview-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/video-interview-600x400.jpg 600w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/video-interview-768x512.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/video-interview-1536x1024.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019automazione pu\u00f2 aiutare ad accelerare l&#8217;analisi delle candidature anche attraverso sistemi di <strong>scoring <\/strong>e <strong>ranking automatico<\/strong> dei CV, cos\u00ec come attraverso un sistema di AI in grado di suggerire <strong>candidati simili<\/strong> a quelli ottenuti come risultato della ricerca effettuata. <\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"organizzare-colloqui\">3. Organizzare e pianificare al meglio i colloqui<\/h2>\n\n\n\n<p>Non sarebbe bello se aveste a vostra disposizione un <strong>assistente personale <\/strong>che si occupasse di avvisare i candidati dello spostamento del colloquio, del cambio di sede o che inviasse al posto vostro quel questionario necessario per procedere con l\u2019iter? <br>Quelle accennate sono solo alcune delle attivit\u00e0 che riguardano gli HR e il loro rapporto con i candidati, tutte cose che, grazie alla recruiting automation, possono diventare pi\u00f9 celeri e soprattutto meno impegnative. Con un software di recruiting si pu\u00f2 <strong>pianificare il colloquio<\/strong> <strong>di lavoro<\/strong>, <strong>sincronizzare i calendari <\/strong>personali e lavorativi, <strong>condividere l&#8217;agenda con i propri colleghi<\/strong> per semplificare l&#8217;organizzazione degli appuntamenti in modo tale che rispettino le disponibilit\u00e0 dei colleghi e HR Manager, inviare promemoria, <strong>modificare l\u2019orario<\/strong> e tanto altro ancora. E il tutto con una manciata di click. <\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, con un sistema di <strong>scheduler automatico<\/strong> come quello di Inrecruiting, \u00e8 possibile demandare al candidato la scelta della data in cui preferisce effettuare il colloquio (anche pianificato su <em>Teams <\/em>o <em>Meet<\/em>), a tutto vantaggio della candidate experience.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"candidate-experience\">4. Avere maggiore cura dei candidati e della candidate experience<\/h2>\n\n\n\n<p>Una <strong>candidate experience positiva<\/strong> non \u00e8 solo soddisfacente per recruiter e candidati, ma aiuta a riempire il posto vacante in azienda, <strong>aumentando le probabilit\u00e0 di buona riuscita della selezione fino al 40%<\/strong>. Senza dimenticare, poi, che prima di inviare la propria candidatura, una persona si informa sull\u2019azienda, ne percepisce la sua cultura, comincia a interessarsene, pertanto sia per gli HR che per chi lavora nel marketing e nella comunicazione, si tratta di test importanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Affinch\u00e9 sia cos\u00ec, ovviamente, la persona deve sentirsi a suo agio in tutto il <strong>candidate journey<\/strong>: un&#8217;esperienza non soddisfacente potrebbe, infatti, dissuaderla dal candidarsi per le posizioni aperte e in linea con la sua preparazione o allontanarla del tutto dall&#8217;azienda (anche come cliente). <br><br>Un colloquio mal gestito o una comunicazione troppo impersonale rischiano, inoltre, di innescare un <strong>processo a catena<\/strong>. Perch\u00e9? Perch\u00e9 il <strong>55% delle persone <\/strong>che legge una recensione negativa in merito a un&#8217;azienda, decide di non candidarsi (fonte: Future of recruiting). <br>Tutto questo non \u00e8 affatto da trascurare e l\u2019automazione pu\u00f2 venire incontro ai recruiter tramite sistemi che permettano di <strong>tenere sotto controllo ogni interazione<\/strong>, inviando feedback automatici per esempio e non facendo sentire la persona trascurata e tanto altro ancora. <\/p>\n\n\n\n<p>Si possono <strong>automatizzare comunicazioni<\/strong> di diverso tipo: la conferma della registrazione ad un annuncio, la ricezione di un CV, l&#8217;avanzamento nelle varie fasi del processo&#8230;ma bisogna anche <strong>personalizzare <\/strong>questi messaggi. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Una comunicazione tempestiva oltre che basata su un tono di voce accogliente fa capire a chi \u00e8 dall\u2019altra parte che c\u2019\u00e8 la pi\u00f9 totale attenzione nei suoi confronti, che il candidato non \u00e8 soltanto un numero e che si rispetta il suo tempo e l\u2019interesse dimostrato nei confronti dell\u2019azienda.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-vertically-aligned-center is-image-fill has-background\" style=\"background-color:#1e4982;grid-template-columns:auto 31%\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\" style=\"background-image:url(https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/ricerca-lavoro-mobile-candidate-experience.jpg);background-position:50% 50%\"><img loading=\"lazy\" width=\"1920\" height=\"1280\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/ricerca-lavoro-mobile-candidate-experience.jpg\" alt=\"mobile recruiting\" class=\"wp-image-5413 size-thumbnail\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"has-white-color has-text-color\">LEGGI ANCHE<\/h3>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-background has-white-background-color has-white-color\"\/>\n\n\n\n<h6><a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/8-errori-da-evitare-per-il-bene-della-candidate-experience\/\"><span class=\"has-inline-color has-white-color\">8 errori da evitare per il bene della candidate experience<\/span><\/a><\/h6>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 id=\"ridurre-bias\">5. Ridurre i bias cognitivi<\/h2>\n\n\n\n<p>Fare delle <strong>valutazioni del tutto oggettive <\/strong>non \u00e8 sempre facile, ammettiamolo. Questo perch\u00e9, anche inconsapevolmente, ognuno di noi ha dei <a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/bias-e-intelligenza-artificiale-qual-e-limpatto-sul-recruiting\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">bias<\/a>, magari legati alla sua storia personale, ai propri vissuti e cos\u00ec via. Grazie all\u2019automazione \u00e8 possibile ridurli. Un modo \u00e8 per esempio quello del <strong>blind recruiting<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;utilizzo di un sistema di intelligenza artificiale come <a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/\">Inda<\/a> aiuta inoltre ad anonimizzare i CV, a nascondere i dati sensibili e a far s\u00ec che la selezione avvenga sulla base delle reali competenze e qualit\u00e0 del candidato e non sui suoi dati demografici, il genere di appartenenza, la provenienza o altro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"monitorare-kpi\">6. Monitorare i principali KPI<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;obiettivo di ogni recruiter dovrebbe essere di quello di impiegare il 20% del suo tempo nella raccolta dei dati e l&#8217;80% nella loro interpretazione e analisi per prendere decisioni ponderate. La realt\u00e0, specie quando non si \u00e8 supportati da un sistema automatizzato, \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 complessa e si rischia esattamente il contrario!<\/p>\n\n\n\n<p>Un ATS attrezzato per analizzare le principali metriche di recruiting aiuta i selezionatori ad avere una <strong>maggiore consapevolezza dell&#8217;efficacia delle proprie strategie<\/strong>. Inrecruiting, ad esempio, fornisce un sistema di tracciamento di processi e KPI come time to hire, time to fill, canali di provenienza dei candidati, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019automazione, con tutto quello che abbiamo appena detto, permette di velocizzare le varie fasi e di farlo in modo efficiente ed efficace. Scopri come  farlo con Inrecruiting. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons aligncenter\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-background\" href=\"https:\/\/ats.in-recruiting.com\/demo-it?utm_source=blog&amp;utm_medium=button&amp;utm_campaign=recruiting_automation_benefit\" style=\"background-color:#ff6161\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Richiedi una demo<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La recruiting automation non \u00e8 altro che la possibilit\u00e0 di automatizzare alcune attivit\u00e0 per migliorare diverse fasi del processo di recruiting. Scopriamo come attuarla e quali sono i vantaggi per i recruiter, i candidati e l&#8217;azienda stessa. L&#8217;attivit\u00e0 del recruiter ha un forte impatto sulla crescita aziendale ed \u00e8 tutt&#8217;altro che semplice. 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