{"id":327,"date":"2024-06-03T09:49:00","date_gmt":"2024-06-03T07:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/recruiting-millennials-come-attrarli-assumerli-e-trattenerli-in-azienda\/"},"modified":"2024-06-03T15:10:08","modified_gmt":"2024-06-03T13:10:08","slug":"recruiting-millennials-come-attrarli-assumerli-e-trattenerli-in-azienda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/recruiting-millennials-come-attrarli-assumerli-e-trattenerli-in-azienda\/","title":{"rendered":"Recruiting Millennials: come attrarli, assumerli e trattenerli in azienda?"},"content":{"rendered":"\n<p><em><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Oggi si parla sempre pi\u00f9 dei Millennials, ma come attrarli in azienda, su quali aspetti puntare nella candidate experience e come trattenerli? Scopriamolo nell&#8217;articolo.<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Se lavori nel mondo del recruiting lo saprai sicuramente: quando si parla di attrarre persone, assumerle e trattenerle all\u2019interno della propria azienda, \u00e8 importante impostare delle strategie di recruiting che tengano in considerazione anche la generazione cui&nbsp;appartengono.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se non tutte le persone sono uguali ed \u00e8 difficile catalogare le loro diversit\u00e0 in gruppi omogenei, possiamo riconoscere alcune caratteristiche ed esigenze comuni a chi appartiene per esempio alla Generazione X, ai Millennials o alla Generazione Z (per fare un esempio).<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo concentriamo la nostra attenzione sui <strong>Millennials<\/strong>: <strong>come attrarli<\/strong>,<strong> reclutarli e trattenerli in azienda<\/strong>?\u00a0<br>Attorno al tema dei Millennials esistano molti luoghi comuni e per questo motivo vogliamo fare un po\u2019 di chiarezza e sfatare qualche mito.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si parla di recruiting di Millennials, bisogna prima di tutto capire meglio chi sono. Come farlo? Mettendosi in ascolto, analizzando dati, incrociandoli e soprattutto\u2026 non fidandosi ciecamente di stereotipi e miti diffusi.<\/p>\n\n\n\n<p>Iniziamo con il capire chi sono i Millennials.<\/p>\n\n\n\n<h4>SOMMARIO:<\/h4>\n\n\n\n<ul><li><a href=\"#chi-sono\">Chi sono i Millennials<\/a><\/li><li><a href=\"#caratteristiche\">Quali sono le caratteristiche dei Millennials?<\/a><\/li><li><a href=\"#recruiting\">Perch\u00e9 i Millennials sono importanti per chi si occupa di recruiting?<\/a><\/li><li><a href=\"#attrarre\">Come attrarre e trattenere i Millennials<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"chi-sono\">Chi sono i Millennials&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>I Millennials (anche conosciuti come<strong> Generazione Y<\/strong>) sono la generazione di persone nate <strong>tra il 1980 e il 2000<\/strong>, di conseguenza facciamo riferimento a chi oggi (nel 2024) ha tra i<strong> 44 e i 24 anni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la prima volta, a parlare di Millennials sono stati William Strauss e Neil Howe, due storici, verso la fine degli anni \u201880. I Millennials si differenziano per alcuni aspetti dalle generazioni che, anagraficamente, li precedono o li seguono ossia la Generazione X (i nati tra il 1960 e il 1980) e la Generazione Z (dei nati tra il 1994 e il 2010), entrata per la prima volta nel mondo del lavoro nel 2016.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo di scoprire le loro caratteristiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"caratteristiche\">Quali sono le caratteristiche dei Millennials?<\/h2>\n\n\n\n<p>I Millennials sono la prima generazione a crescere con Internet, telefoni cellulari e, successivamente, smartphone. Hanno infatti familiarit\u00e0 con la tecnologia digitale e i social media, sebbene non siano nati con questi, ma li abbiano conosciuti successivamente.<br>Rispetto, per esempio, alla Generazione Z conoscono tutta una serie di strumenti che oggi non si usano pi\u00f9 come i fax o i CD, solo per fare qualche esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 da dire, inoltre, che i Millennials sono cresciuti in un&#8217;epoca di globalizzazione, pertanto tendono a essere pi\u00f9 aperti e tolleranti verso le diversit\u00e0 culturali e etniche.<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9, come dicevamo, sono entrati in rete durante l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza, si tratta di una <strong>generazione iperconnessa<\/strong> che si aspetta un accesso facile e immediato alle informazioni, alla comunicazione e alle opportunit\u00e0 di lavoro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una ricerca di Gallup dal titolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.gallup.com\/workplace\/236477\/millennials-work-life.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">What Millennials Want From Work and Life<\/a>\u201d lo conferma: Il <strong>71%<\/strong> dei Millennial afferma che<strong> Internet \u00e8 la loro principale fonte di notizie e informazion<\/strong>i. Da questa connessione deriva il desiderio dei millennial di cambiare il mondo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Mentre la generazione dei Baby Boomer tende ad essere orgogliosa del duro lavoro, dell\u2019idea del sacrificio che l\u2019ha portata a essere dov\u2019\u00e8 e dell&#8217;indipendenza per andare avanti nella vita, i Millennials si aspettano, invece, che le organizzazioni per cui lavorano <strong>si impegnino a rendere il mondo un posto migliore<\/strong>. E questo indipendentemente dagli incentivi finanziari.&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Il rapporto di Gallup evidenzia inoltre altre caratteristiche riguardo ai Millennials:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>sono pi\u00f9 distaccati<\/strong>: pi\u00f9 delle generazioni precedenti, i Millennial sono un gruppo senza \u201cattaccamenti\u201d. Non sentono uno stretto legame con il loro lavoro o con i marchi a cui danno i loro soldi.<\/li><li><strong>aspettano pi\u00f9 tempo per sposarsi <\/strong>e hanno meno probabilit\u00e0, rispetto alle altre generazioni, di sentirsi orgogliosi della propria comunit\u00e0 o di identificarsi con particolari affiliazioni religiose o partiti politici tradizionali.<br>I dati Gallup rivelano che il 44% dei Millennial afferma di essere politicamente indipendente, rispetto al 37% della Generazione X, al 32% dei baby boomer e al 26% dei tradizionalisti.<\/li><li><strong>senza vincoli<\/strong>: i Millennials spingono per il cambiamento nel mondo, anche nel mercato e sul posto di lavoro. Non accettano il \u201csi \u00e8 sempre fatto cos\u00ec\u201d e vorrebbero che le aziende si avvicinassero a loro in modo diverso rispetto a quelle che li hanno preceduti. La loro customer experience ideale coinvolge pi\u00f9 canali, specialmente digitali, rispetto alle generazioni pi\u00f9 anziane.\u00a0<\/li><li><strong>puntano sul \u201ccambiamento\u201d anche sul posto di lavoro<\/strong>. Vogliono liberarsi dalle vecchie politiche e dagli standard di performance delle prestazioni e si aspettano che leader e manager si adattino di conseguenza.<br>Vedono il lavoro e la vita come strettamente intrecciati. Per questo motivo, i Millennial vogliono avere un rapporto diverso con il proprio manager. Vogliono che si prenda cura di loro come dipendente e come persona.<\/li><li><strong>sono collaborativi e amano la condivisione<\/strong>: con loro sono nati i vari servizi di sharing e, data la precariet\u00e0 in cui vivono, sono abituati a condividere l\u2019abitazione. Questo \u00e8 evidente anche dal punto di vista professionale visto che amano lavorare in squadra e, come dicevamo, sono molto focalizzati sul bene comune, oltre ad essere esperti di tecnologia e mondo digitale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"recruiting\">Perch\u00e9 i Millennials sono importanti per chi si occupa di recruiting?<\/h2>\n\n\n\n<p>I Millennials dovrebbero interessare molto tutti coloro che si occupano di recruiting, <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/employer-branding-definizione-strategie\/\">Employer Branding<\/a> e <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/talent-acquisition-tutto-quello-che-devi-sapere\/\">Talent Acquisition<\/a>. Perch\u00e9? Innanzitutto perch\u00e9 in Italia fanno parte di questa generazione <strong>quasi 11 milioni di persone<\/strong>, come riportato da <a href=\"https:\/\/www.generationmover.com\/category\/millennials\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Generation Mover<\/a> che ha ripreso dei dati Istat risalenti al 2023.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8.283 milioni <\/strong>di essi lavorano, di cui il 58% uomini e il 42% donne. Si tratta di una generazione parecchio istruita che, quindi come tale, ha un enorme potenziale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni inoltre li definiscono dei <strong>job hopper<\/strong> (che saltano da un lavoro all\u2019altro) e questa definizione \u00e8 in parte corretta, ma nonostante ci\u00f2 sono una forza lavoro estremamente interessante. Molti Millennials, infatti, tendono a lasciare ruoli poco coinvolgenti o non in linea con le loro passioni e motivazioni. Ma se si riesce a ingaggiarli e motivarli possono dare un notevole apporto all\u2019organizzazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"attrarre\">Come attrarre e trattenere i Millennials<\/h2>\n\n\n\n<p>Inquadrate le caratteristiche di questa generazione, come attrarre e trattenere i Millennials? Ecco alcune strategie e tattiche.<\/p>\n\n\n\n<h3>Dare priorit\u00e0 alla cultura aziendale<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Dare risalto alla cultura aziendale<\/strong> e farne una priorit\u00e0 non far\u00e0 altro che rafforzare la posizione dell\u2019azienda nell&#8217;attrarre i Millennial. Lo abbiamo detto: \u00e8 una generazione per cui l&#8217;affermazione &#8220;Abbiamo fatto sempre cos\u00ec\u201d non funziona e che sceglie il posto in cui lavorare anche in base all\u2019aria di cambiamento che si respira.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per molti Millennials, infatti, la<strong> cultura aziendale \u00e8 pi\u00f9 importante dei vantaggi e dei benefici<\/strong>. I Millennials sono sensibili alle ingiustizie pertanto la cultura aziendale deve tenere conto di questo aspetto ed essere pronta ad affrontare rapidamente qualsiasi problema connesso con questo. Vale a dire: differenze legate alla parit\u00e0 di genere, disparit\u00e0 rispetto alla provenienza delle persone o non dare a tutti e tutte le stesse opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella fase di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/come-fare-talent-attraction\/\">talent attraction<\/a>, per diffondere la cultura aziendale \u00e8 importante usare i social, il sito e il blog aziendale non tanto e non solo per condividere le posizioni aperte, ma per comunicare come si pensa in quell\u2019azienda, come si valorizzano le persone e la loro diversit\u00e0 e in che modo si punta sulle competenze.<\/p>\n\n\n\n<p>In fase di attraction, inoltre, lavorare sull\u2019<a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/cose-una-employee-value-proposition-e-perche-serve-alla-tua-azienda\/\">Employee Value Proposition<\/a> \u00e8 fondamentale, mentre nella fase di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/employee-retention-strategie\/\">retention<\/a> il consiglio \u00e8 di capire, con interviste periodiche, <strong>se le persone si identificano ancora nella cultura aziendale <\/strong>o non la trovano pi\u00f9 adatta a loro.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h3>Offrire opportunit\u00e0 di crescita<\/h3>\n\n\n\n<p>Essere pagati bene \u00e8 un vantaggio, indipendentemente dalla generazione, ma ai Millennials non interessati solo questo. Conta anche e soprattutto  lavorare per un&#8217;azienda che investa sul loro sviluppo e sulla loro crescita personale. Si tratta di un aspetto importante, ancora pi\u00f9 cruciale dopo la pandemia e in un momento in cui c\u2019\u00e8 ancora odore di Great Resignation. <\/p>\n\n\n\n<p>Valorizzare le potenzialit\u00e0 di questa generazione, offrendo <strong>opportunit\u00e0 di formazione a lungo termine<\/strong>, <strong>programmi di mentorship<\/strong> e possibilmente casi di studio che dimostrino come le altre persone dell&#8217;azienda sono cresciute pu\u00f2 essere un&#8217;ottima strategia di talent attraction.<br>E ovviamente agire in tal senso aiuter\u00e0 anche in ottica di retention. Ricordiamolo: non si deve trattare solo di promesse.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Se una persona che appartiene a questa generazione \u00e8 in azienda da un anno e non ha quella sensazione di crescere, sappi che potr\u00e0 decidere in breve tempo di guardarsi intorno. In fondo, parliamo sempre di \u201cjob hopper\u201d.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h3>Mettere i Millennials in condizione di fare la differenza<\/h3>\n\n\n\n<p>Una generazione che vuole il cambiamento, vuole allo stesso tempo parteciparvi in modo attivo ecco perch\u00e9 un recruiter deve sapere assecondare questa esigenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I Millennials hanno infatti una mentalit\u00e0 &#8220;orientata allo scopo&#8221; e sono consapevoli di preferire ruoli che abbiano un impatto sociale positivo, ove possibile. Pertanto, bisogna coinvolgerli nel far capire loro i modi in cui l&#8217;organizzazione sta migliorando il mondo, quali iniziative sta attivando, per esempio, per il cambiamento climatico, qual \u00e8 il rapporto che si ha con la comunit\u00e0 locale e cercare di far capire come i Millennials possono contribuire a tutto questo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Utilizzare la tecnologia adatta<\/h3>\n\n\n\n<p>I Millennials sono la prima generazione (dell&#8217;era di Internet) ad aver sperimentato l&#8217;analogico sul posto di lavoro e poi il passaggio improvviso al digitale nel giro di un decennio. Ci\u00f2 significa che, pur essendo cresciuti con la tecnologia, hanno un passato in cui il flusso di lavoro veniva gestito in un altro modo. Ecco perch\u00e9, non sono solo esperti di tecnologia, ma si interrogano molto su come usarla in <strong>modo semplice ed efficace<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante che l\u2019organizzazione utilizzi gli strumenti e i software pi\u00f9 aggiornati, in modo che il dipendente possa dimostrare le proprie capacit\u00e0 e aggiungere valore alla vostra organizzazione. Ma anche che si rifletta su tutto quello che c\u2019\u00e8 dietro: un Millennials se l\u2019aspetta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Rendere efficiente il processo di recruiting <\/h3>\n\n\n\n<p>Rendere il processo di recruiting efficiente, facile e veloce \u00e8 essenziale. I Millennials vogliono una <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/8-errori-da-evitare-per-il-bene-della-candidate-experience\/\">candidate experience<\/a> che sia lineare e che permetta di potersi esprimere al meglio. E allo stesso tempo si aspettano una <strong>comunicazione chiara e trasparente<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro consiglio per approcciare un job seeker della Generazione Y \u00e8: costruire non solo un sito che funzioni bene e dia un\u2019esperienza soddisfacente, ma anche utilizzare\u00a0un recruiting software come l&#8217;ATS <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/funzionalita\/\">Inrecruiting<\/a> per organizzare e gestire l&#8217;intero processo di selezione, accompagnare le persone durante tutto il candidate journey e assicurarsi di rispondere a chiunque si candidi.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, considera anche la possibilit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/videocolloquio-recruiting-online\/\">video-colloqui<\/a>, anche in modalit\u00e0 asincrona. Questo perch\u00e9, come dicevamo, molti di loro potrebbero essere interessati a cambiare azienda &#8211; quindi a valutare quella in cui lavori come HR &#8211; ma non avere molto tempo per partecipare a un colloquio in presenza o live. Pensare a una possibilit\u00e0 simile significa venire loro incontro e proporre un processo di ricerca e selezione tagliato su misura.<\/p>\n\n\n\n<p>Altrettanto importante \u00e8 attivare il <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/social-recruiting-fare-ricerca-e-selezione-con-i-social\/\">social recruiting<\/a> in modo da intercettare i candidati sui canali social frequentati e poter capire e analizzare che tipo di candidato\/a si ha di fronte e instaurare subito un contatto diretto. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<h3>Offrire vantaggi desiderabili<\/h3>\n\n\n\n<p>I Millennials, come molte altre generazioni, amano i benefit per questo \u00e8 necessario far capire loro cosa avranno una volta entrati nell\u2019azienda. Fringe benefit, corsi di formazione, partecipazione a eventi sono importanti per venire incontro a quanto abbiamo detto prima (valorizzare la loro diversit\u00e0 e la tendenza al cambiamento) cos\u00ec come il lavoro a distanza o l&#8217;orario flessibile. Altrettanto importante pu\u00f2 essere introdurre <strong>pacchetti benessere <\/strong>che consentano loro di accedere a palestre o all&#8217;<strong>assistenza sanitaria<\/strong> (ricordiamo che alcuni di loro sono over 40 quindi potrebbero essere pi\u00f9 soggetti a controlli legati all&#8217;et\u00e0).<\/p>\n\n\n\n<p>Senza dimenticare servizi di baby sitting e programmi welfare che vengono incontro ai caregiver.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi si parla sempre pi\u00f9 dei Millennials, ma come attrarli in azienda, su quali aspetti puntare nella candidate experience e come trattenerli? Scopriamolo nell&#8217;articolo. 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