{"id":23821,"date":"2022-03-29T12:28:47","date_gmt":"2022-03-29T10:28:47","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/?p=23821"},"modified":"2024-05-23T15:00:43","modified_gmt":"2024-05-23T13:00:43","slug":"come-fare-collaborative-recruiting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/come-fare-collaborative-recruiting\/","title":{"rendered":"Collaborative recruiting: cos&#8217;\u00e8, come e perch\u00e9 farlo"},"content":{"rendered":"\n<p><em><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Il recruiting, a differenza di quello che normalmente si pensa, pu\u00f2 essere gestito in modo collaborativo, e con ottimi risultati. Ma quali sono le best practice e le modalit\u00e0 che si possono attuare per dare vita a &#8220;un&#8217;assunzione di squadra&#8221;? Scoprilo in questo articolo. <\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Se si pensa a <strong>Steve Jobs<\/strong>, probabilmente quello che la mente suggerisce, di primo acchito, sono i \u201cfamosi puntini\u201d che ti permettono nel presente di collegare quanto \u00e8 successo nel passato e capire che in fondo c\u2019\u00e8 una ragione per tutto. <br>Ma l\u2019inventore della Apple e di tanti prodotti famosi ha pronunciato un\u2019altra frase che riguarda il processo di recruiting ossia: <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201cYou need to have a collaborative hiring process\u201d.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>E cos\u2019\u00e8 un <em>collaborative hiring process<\/em>? Secondo Jobs il modo migliore per assumere i talenti. Il recruitment infatti non \u00e8 &#8211; n\u00e9 tantomeno deve essere &#8211; appannaggio solo del responsabile HR e del team che si occupa della <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/ricerca-selezione-del-personale\/\">ricerca e selezione del personale<\/a>, ma pu\u00f2 essere un<strong> processo collaborativo <\/strong>che coinvolge altri dipartimenti dell\u2019azienda e altre persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo in questo articolo di capire cos\u2019\u00e8 il <strong>collaborative recruiting<\/strong>, come farlo e soprattutto perch\u00e9 bisogna essere collaborativi per cercare persone che possano far crescere l\u2019azienda.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4><span class=\"has-inline-color has-black-color\">SOMMARIO:<\/span><\/h4>\n\n\n\n<ul><li><a href=\"#collaborative-recruiting\">Collaborative recruiting: definizione e significato<\/a><\/li><li><a href=\"#best-practice\">Best practice per il collaborative recruiting in azienda<\/a><\/li><li><a href=\"#vantaggi\">I vantaggi del collaborative recruiting<\/a><\/li><li><a href=\"#vantaggi-ats\">I vantaggi di un ATS per il collaborative recruiting<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"collaborative-recruiting\">Collaborative recruiting: definizione e significato<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/collaborative-recruiting-come-farlo-1024x493.jpg\" alt=\"collaborative recruiting\" class=\"wp-image-23826\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/collaborative-recruiting-come-farlo-1024x493.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/collaborative-recruiting-come-farlo-700x337.jpg 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/collaborative-recruiting-come-farlo-768x370.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/collaborative-recruiting-come-farlo.jpg 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Pensa per un solo attimo a tutte le volte che hai avviato un processo di recruting e trovato un nuovo talento: quelle volte sono tutte uguali tra di loro o si differenziano? E ancora: ci sono stati degli imprevisti e, perch\u00e9 no, delle sorprese positive? <br>Siamo sicuri che dirai che non \u00e8 stato tutto uniforme n\u00e9 tantomeno che \u00e8 andato come avevi progettato perch\u00e9 quando <strong>si ha a che fare con le persone<\/strong>, le<strong> variabili<\/strong> sono sempre <strong>dietro l\u2019angolo<\/strong>. Pertanto <strong>non c\u2019\u00e8 un unico modo<\/strong> per <strong>assumere dipendenti<\/strong> e in questo il collaborative recruiting pu\u00f2 essere davvero molto utile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma cos\u2019\u00e8? Se volessimo dare una definizione, il collaborative recruiting \u00e8 una <strong>metodologia di assunzione<\/strong> <strong>di squadra<\/strong>. Vale a dire coinvolge pi\u00f9 persone che non sono solo quelle che si occupano di HR, ma che lavorano in altri compartimenti. <\/p>\n\n\n\n<p>Anzi, l\u2019obiettivo \u00e8 che sia quasi una sorta di <strong>lavoro di gruppo<\/strong> grazie al quale l\u2019intero processo di ricerca e selezione di nuovo personale \u00e8 condiviso. Viene anche definito<strong> assunzione in team<\/strong> e questo perch\u00e9, come in una squadra di pallavolo o di calcio &#8211; solo per citare due sport che possono rendere l&#8217;idea &#8211; ognuno ha un suo ruolo ben preciso che contribuisce a fare punto o goal. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Ci\u00f2 significa che le diverse persone dell\u2019azienda vengono coinvolte a partire dallo screening del curriculum proseguendo con la scelta del candidato, i colloqui e la valutazione finale.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Il che, ovviamente, influisce anche<strong> sulla percezione <\/strong>che il candidato stesso ha del processo di selezione: anzich\u00e9 incontrare una o due persone, ne vedr\u00e0 diverse e in questo modo si far\u00e0 anche un\u2019idea pi\u00f9 veritiera dell\u2019azienda in cui potrebbe andare a lavorare.\u00a0<br>Detto questo, vediamo come di fatto portare avanti il collaborative recruiting in azienda.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"best-practice\">Best practice per il collaborative recruiting in azienda<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/collaborative-recruiting-referral-recruiting-1024x493.jpg\" alt=\"Employee referral recruitment\" class=\"wp-image-23830\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/collaborative-recruiting-referral-recruiting-1024x493.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/collaborative-recruiting-referral-recruiting-700x337.jpg 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/collaborative-recruiting-referral-recruiting-768x370.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/collaborative-recruiting-referral-recruiting.jpg 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Come avviare dunque il collaborative recruiting nel modo giusto? Ci sono diverse modalit\u00e0 o meglio pratiche che si possano attuare.<\/p>\n\n\n\n<h3>Employee referral recruitment<\/h3>\n\n\n\n<p>Una di queste \u00e8 il cosiddetto <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/tutti-i-modi-per-gestire-lemployee-referral-con-in-recruiting\/\">employee referral recruitment<\/a>. Vale a dire un <strong>programma strategico<\/strong> in cui si incoraggiano i <strong>dipendenti<\/strong> a consigliare, per una o pi\u00f9 posizioni aperte, <strong>persone<\/strong> che <strong>fanno parte della loro rete<\/strong> e che pertanto potrebbero essere adatte. <br>Questa pratica, oltre a prevedere un risparmio di tempo e di costo, motiva i dipendenti a diventare parte integrante del processo di assunzione. E questo a fronte magari di riconoscimenti, bonus, premi ecc&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3>Internal recruitment<\/h3>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra pratica altrettanto valida e che va in ottica collaborativa \u00e8 quella dell\u2019<a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/internal-recruitment\/\">internal recruitment<\/a> o mobilit\u00e0 interna. Che consiste sostanzialmente nel guardarsi all\u2019interno anzich\u00e9 volgere subito la propria ricerca all\u2019esterno perch\u00e9 il miglior candidato\/a potrebbe esserci gi\u00e0. <br>E questo \u00e8 possibile solo se si costruisce una <strong>cultura collaborativa<\/strong> in cui tutti i dipendenti &#8211; ma anche i collaboratori, perch\u00e9 no? &#8211; sono a conoscenza delle opportunit\u00e0 di carriera e si sentono di poter &#8220;osare&#8221; candidandosi per una posizione diversa da quella che occupano. Una pratica che non solo permette di risparmiare tempo e denaro, ma gioca molto nella direzione della<strong> fidelizzazione<\/strong>: sapere di potersi cimentare in nuove attivit\u00e0 e di essere presi in considerazione per questo fa sentire le persone pi\u00f9 \u201cparte del tutto\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista delle buone pratiche, ecco ancora dei suggerimenti per far s\u00ec che il collaborative recruiting risponda davvero alle esigenze dell\u2019azienda.<\/p>\n\n\n\n<h3>Stabilire delle linee guida<\/h3>\n\n\n\n<p>La collaborazione va allenata, costruita, progettata, ecco perch\u00e9 non bisogna lasciare niente all\u2019improvvisazione ed \u00e8 necessario <strong>stabilire delle linee guida<\/strong>. Pertanto assicurati che tutte le persone che partecipano a questa attivit\u00e0<strong> sappiano cosa stanno facendo<\/strong> e qual \u00e8 il <strong>loro ruolo <\/strong>nel processo collaborativo. <br><br>Prevedi dunque un calendario con scadenze e incontri e non trascurare di definire i <strong>modi <\/strong>attraverso cui avviene questa collaborazione. Sappiamo bene che <strong>non sono gli strumenti a fare le persone<\/strong>, quindi decidere di utiizzare Microsoft Teams o Slack, per fare due esempi, deve essere una scelta condivisa cos\u00ec come quella del software ATS di cui parleremo tra poco.<br>Nella fase in cui, per esempio, si individua la <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/candidate-persona-cosa-serve\/\">candidate persona<\/a> e si comincia a scrivere la job description \u00e8 importante che ci sia una grande collaborazione tra il team dove la persona andr\u00e0 a lavorare e l\u2019HR. Se, come responsabile delle Risorse Umane, porrai domande che resteranno senza risposta perch\u00e9 usi un canale che \u00e8 poco visto o manderai diverse e-mail che &#8220;andranno a vuoto&#8221;, questo non ti e vi far\u00e0 partire con il piede giusto.&nbsp;Ecco perch\u00e9 la scelta del canale di comunicazione &#8220;giusto&#8221; \u00e8 basilare.<\/p>\n\n\n\n<h3>Puntare sulla formazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Non dare niente per scontato e cerca, invece, di <strong>formare le persone<\/strong> del team illustrando loro le <strong>migliori pratiche di recruitment<\/strong>. Potresti farlo inscenando una <strong>finta selezione del personale<\/strong> e chiedendo a ognuna delle persone del team di collaborative recruiting di mettersi dalla parte del candidato. In questo modo testerai il funzionamento del processo e allo stesso tempo farai capire come svolgere il tutto al meglio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Usare gli strumenti giusti<\/h3>\n\n\n\n<p>Lo abbiamo accennato e lo diremo tra poco: <strong>un software ATS <\/strong>per il recruitment come <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/funzionalita\/?utm_source=blog&#038;utm_medium=button&#038;utm_campaign=collaborative_recruiting\">Inrecruiting<\/a> \u00e8 fondamentale per la collaborazione grazie alle tante funzionalit\u00e0 che ha e che vanno proprio in ottica di <strong>condivisione delle informazioni<\/strong>. <br>La possibilit\u00e0 di accedere tutti alla <strong>stessa area<\/strong>, di distinguere i ruoli, di vedere cosa \u00e8 stato fatto fino a quel momento aiuta tantissimo i membri di un team, ancor di pi\u00f9 se non si occupano strettamente di selezione. Ecco perch\u00e9, come vedremo, non se ne pu\u00f2 fare a meno per il collaborative recruiting.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"vantaggi\">I vantaggi del collaborative recruiting<\/h2>\n\n\n\n<p>Prima di entrare nel dettaglio dell\u2019ATS, cerchiamo di capire quali sono i <strong>vantaggi<\/strong> di lavorare in modalit\u00e0 collaborativa quando si sta cercando nuovo personale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Migliora il processo di assunzione e ottimizza i costi<\/h3>\n\n\n\n<p>Innanzitutto il collaborative recruiting migliora il processo di assunzione e porta a risultati ottimali con un minor impiego di tempo e denaro. Coinvolgere infatti pi\u00f9 persone permette di avere <strong>punti di vista differenti<\/strong> e soprattutto di <strong>rendere partecipi le persone<\/strong> che di fatto poi lavoreranno con il nuovo o la nuova entrata. E questo \u00e8 un dettaglio che non si dovrebbe trascurare: nessun HR pu\u00f2 conoscere le dinamiche meglio di chi lavora a quel progetto o con quel cliente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Migliora la candidate experience<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/colloquio-di-lavoro-1024x493.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11784\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/colloquio-di-lavoro-1024x493.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/colloquio-di-lavoro-700x337.jpg 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/colloquio-di-lavoro-768x370.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/colloquio-di-lavoro.jpg 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In parte l\u2019abbiamo detto, ma repetita iuvant. Se un\/a candidato\/a avr\u00e0 a che fare con pi\u00f9 persone, avr\u00e0 una conoscenza molto pi\u00f9 profonda sia dell\u2019azienda che della cultura che la riguarda. E soprattutto vedr\u00e0 come <strong>determinati valori<\/strong> che un\u2019impresa tende a promuovere sul sito o i canali social, vengono declinati nelle cose che porta avanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Favorisce l&#8217;engagement dei dipendenti<\/h3>\n\n\n\n<p>Con il collaborative recruiting le persone si sentono una parte viva dell\u2019azienda e non \u201crelegate\u201d a svolgere i loro compiti. Hanno la sensazione di<strong> partecipare a processi decisivi<\/strong>, si sentono cos\u00ec pi\u00f9 apprezzate e necessarie. E questo le porta a essere pi\u00f9 motivate e produttive. E a evitare di guardarsi intorno per cercare altri lavori. S\u00ec, il collaborative recruiting rientra tra le <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/employee-retention-strategie\/\">strategie di employee retention<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Migliora la cultura aziendale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Introdurre, poi, il collaborative recruiting, aiuta a creare <strong>una cultura aziendale pi\u00f9 aperta<\/strong>, trasparente e collaborativa. Il che gioca a favore sia nell\u2019attrarre clienti e partner che prestano molta attenzione a questi aspetti che i talenti.&nbsp;Funziona, dunque, in ottica di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/come-fare-talent-attraction\/\">Talent Attraction<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"vantaggi-ats\">I vantaggi di un ATS per il collaborative recruiting<\/h2>\n\n\n\n<p>E quali sono poi i vantaggi nell\u2019utilizzare un software ATS come Inrecruiting in un processo di collaborative recruiting? Davvero tanti, anzi senza uno strumento simile, diciamo che tale processo collaborativo sarebbe privo di un elemento cruciale.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a un software ATS infatti puoi:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>condividere documenti e CV<\/strong> dei candidati risparmiando tempo rispetto a una gestione manuale. Dirai dunque addio alle tante e-mail e avrai un \u201cposto\u201d dove tutto si trova facilmente ed \u00e8 condiviso;<\/li><li><strong>gestire facilmente lo screening dei CV<\/strong>, prendere annotazioni che gli altri potranno leggere e capire come scegliere il candidato giusto;<\/li><li><strong>definire le date dei colloqui<\/strong>, cercando di capire in modo agevole la disponibilit\u00e0 degli altri oltre del candidato stesso cui comunque darai sempre una risposta, anche nel caso in cui l\u2019intervista non si faccia;<\/li><li><strong>dare dei feedback<\/strong> e condividerli con tutti gli altri membri del team in modo che prima di incontrare il candidato abbiano una visione chiara;<\/li><li><strong>organizzare il lavoro al meglio<\/strong> e in ogni sua parte, aggiornare in tempo reale le varie attivit\u00e0 svolte dal team e sapere a che punto si \u00e8 della hiring pipeline;<\/li><li><strong>gestire i diversi ruoli aziendali <\/strong>definendo le varie funzionalit\u00e0 e i permessi che sono associati a quel ruolo. In questo modo, non solo renderai il processo pi\u00f9 snello ma ognuno avr\u00e0 chiaro il proprio compito.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Vuoi provare a fare collaborative recruiting con un software ATS? Scopri Inrecruiting.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-background\" href=\"https:\/\/ats.in-recruiting.com\/demo-it?utm_source=blog&amp;utm_medium=button&amp;utm_campaign=collaborative_recruiting_article\" style=\"background-color:#4997f8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Demo Inrecruiting<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il recruiting, a differenza di quello che normalmente si pensa, pu\u00f2 essere gestito in modo collaborativo, e con ottimi risultati. Ma quali sono le best practice e le modalit\u00e0 che si possono attuare per dare vita a &#8220;un&#8217;assunzione di squadra&#8221;? Scoprilo in questo articolo. 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