{"id":233,"date":"2016-10-21T07:33:31","date_gmt":"2016-10-21T05:33:31","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/recruiting-tool-intervista-a-luca-tamburrino\/"},"modified":"2020-05-11T16:37:36","modified_gmt":"2020-05-11T14:37:36","slug":"recruiting-tool-intervista-a-luca-tamburrino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/recruiting-tool-intervista-a-luca-tamburrino\/","title":{"rendered":"Gli strumenti segreti dei recruiter: Intervista a Luca Tamburrino sui recruiting tool innovativi (che nel 2016 molti recruiter ancora non conoscono)"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;intervista con il nostro #RecruitingGuru di oggi \u00e8 diversa dal solito, <\/strong>e quindi speciale. Ospitiamo Luca Tamburrino del Comincenter di Matera, un recruiter atipico.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Luca non inizia la sua carriera prosessionale come recruiter ma come Career Advisor, per poi imparare tecniche e strategie di recruiting &#8220;studiando le mosse del nemico&#8221; grazie a tecniche di reverse engineering. Grazie a Luca abbiamo imparato che: <strong>1) Lavorare nelle HR e nel Recruiting \u00e8 prima di tutto un atto d&#8217;amore <\/strong>2) Un Career Advisor competetente pu\u00f2 essere pi\u00f9 preparato di molti recruiter professionisti. Consigliamo a tutti recruiter di leggere l&#8217;intervista perch\u00e8 \u00e8 piena zeppa di <strong>consigli, trucchi e recruiting tool che nessun recruiter dovrebbe lasciarsi scappare per nessuna ragione al mondo.<\/strong><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><strong>1.\u00a0\u00a0\u00a0 Luca, presentati ai lettori del blog Recruiting Italia. Chi sei e di cosa ti occupi?<\/strong><br \/>\nQuesta domanda, a mio avviso, \u00e8 sempre pi\u00f9 curiosa ed interessante da analizzare quando viene fatta a qualsiasi professionista che lavora nel mondo del Recruitment visto che per anni \u00e8 sempre stata, generalmente parlando, la prima domanda di ogni HR &amp; Recruiter ad ogni candidato in tutti i colloqui di lavoro.<br \/>\nMi sono innamorato del mio lavoro a 14 anni ed a partire dallo stesso anno ho iniziato ad interessarmi del mondo del digitale oltre che di Youtube. Qual \u00e8 stato l\u2019incontro d\u2019amore che ha significato tanto per la mia vita nel settore HR &amp; Recruitment? Tutto \u00e8 nato da una porta verde davvero piccola ma collocata in una delle vie pi\u00f9 belle della mia citt\u00e0 (Matera). Su questa porta c\u2019era scritto \u201cInformagiovani\u201d. Una volta entrato ho trovato davanti a me tante offerte di lavoro ed opportunit\u00e0, programmi di mobilit\u00e0 internazionale e persone (che io definisco risorse). Tra queste persone c&#8217;era Lucia che si occupava di tutto quello che noi, ad oggi, chiamiamo &#8220;matching&#8221;. Stando l\u00ec dentro avvert\u00ec che volevo fare quel lavoro ma in un modo diverso anche se ovviamente non avevo capito ancora il come, il cosa e il dove.<br \/>\nQuesto \u00e8 stato il primo incontro con il mio attuale lavoro e come nelle pi\u00f9 belle storie d\u2019amore alla lunga vince sempre il bene e il buono che ci lega. E\u2019 andata proprio cos\u00ec. Non mi sono iscritto all\u2019universit\u00e0 perch\u00e9 volevo cercare in giro per l\u2019Europa la strada migliore per rendere il mio sogno realizzabile. 4 programmi europei in 3 anni nel settore Youth Information &amp; Youth Entrepreneurship mi hanno regalato un concetto che rester\u00e0 per sempre con me: ci sono infinite opportunit\u00e0 per tutti noi nel mondo, ma serve il nostro cuore, la nostra pancia e la nostra testa per ottenerle.\u00a0 <img loading=\"lazy\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/Blog_immagini\/passione-per-le-risorse-umane-recruiting.png\" alt=\"risorse umane\" width=\"437\" height=\"229\" \/><\/p>\n<p>Il mio progetto si \u00e8 sviluppato in 5 anni e nelle diverse esperienze professionali in Europa.\u00a0 Aveva un suo business plan, un break even point previsto in 18 mesi e soprattutto i servizi di formazione ma, allo stesso tempo, mancavano le persone. Le persone giuste per avviare questo centro sulla ricerca lavoro. Sarei ritornato definitivamente in Italia solo per questo sogno che ormai si stava frantumando.<br \/>\nAll\u2019inizio del 2014, durante la mia ultima esperienza come Account &amp; Event Manager in Polonia per Business Link Wroclaw, incubatore delle pi\u00f9 importanti startup polacche, dove curavo gli eventi tra startupper ed investitori stranieri ricevo una chiamata bellissima: Antonio Candela, CEO di Universosud, che da anni lavorava insieme all\u2019Universit\u00e0 degli Studi della Basilicata mi comunica che accettava questa \u201csfida\u201d diventando l\u2019AD di questo centro. Quel progetto, quell\u2019idea, quelle emozioni si sono trasformate nel corso di questi 10 anni diventando molto concrete perch\u00e9 legate alle molteplici necessit\u00e0 del mondo dei Jobseeker e del Recruitment. Dopo 4 mesi da quella chiamata, grazie al grande supporto dell\u2019UNIBAS e della Fondazione MT2019, siamo riusciti ad aprire il Comincenter all\u2019interno di una ex stazione.<br \/>\nIl Comincenter \u00e8 in questo momento il primo centro in Italia che si occupa di 6 diversi settori all\u2019interno di una ex stazione:<br \/>\n\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0formazione sulla ricerca attiva del lavoro<br \/>\n\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0formazione sulle nuove professioni digitali<br \/>\n\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0social recruiting<br \/>\n\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0co-working<br \/>\n\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0creazione di nuove startup<br \/>\nEcco\u2026 per me il Comincenter \u00e8 il coronamento di una storia d&#8217;amore iniziata 10 anni fa.<\/p>\n<p><strong>2. Di cosa ti occupi?<\/strong><\/p>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.comincenter.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Comincenter <\/a>creato da Universosud e gestito attualmente dal Consorzio ConUnibas ha registrato in 2 anni +700 utenti iscritti nella sola citt\u00e0 di Matera ai nostri <strong>percorsi di formazione sulla ricerca attiva del lavoro e digitale.<\/strong> Il Comincenter ha un figlio di nome JobLab che \u00e8 la parte pi\u00f9 importante del nostro centro.<br \/>\nIl JobLab \u00e8 un laboratorio per tutte quelle persone interessate a trovare un nuovo lavoro, a cambiare lavoro ed andare all\u2019estero oltre che per tutte quelle persone che combattono con quella famosa frase \u201cdevo o non devo ascoltare il mio istinto quando si tratta di una nuova idea di impresa\u201d. Target: studenti, lavoratori e freelance. Et\u00e0: 18-35 anni<br \/>\nPerch\u00e9 \u00e8 nato? Nasce per iniziare a contrastare quelli che sono i numeri negativi sulla ricerca attiva\/passiva e creazione di impresa. I ragazzi italiani, tra i 18 e i 35 anni di et\u00e0, sono purtroppo da 3 anni i jobseeker europei pi\u00f9 passivi come riportato dai dati di McKinsey, Eurostat e Jobvite. I ricercatori attivi allo stesso tempo commettono molteplici errori in fase di ricerca dimenticando completamente il valore del digitale e della sua potenza comunicativa. In Basilicata, inoltre, abbiamo un primato interessante: ultima regione italiana sulla creazione di nuove imprese giovanili nel settore IT. Sono solo 48.<br \/>\nIl JobLab, dunque, \u00e8 un percorso formativo obbligatorio. Qui nessuno viene a chiederci un lavoro tramite il suo CV perch\u00e9 ricever\u00e0 un \u201cNo, mi dispiace non facciamo questo\u201d come riposta visto che per noi il JobLab \u00e8 una chiave per aprire nuove porte legate al cambiamento dei trend citati in precedenza.Ci sono 10 giorni in aula, 12 partecipanti al mese in una sola aula di 70 mq, 6 ore di lezione al giorno e altri 15 giorni di Action Plan dopo la fine del JobLab.<br \/>\nSi parte dalle analisi dei loro errori commessi in tutti questi anni in fase di ricerca e di candidatura capendone motivazioni e punti di vista per avviare un percorso iniziale sulla costruzione di un nuovo processo che parte da loro e dai loro grandi talenti spesso mal comunicati o inespressi. Non \u00e8 coaching o mentoring ma semplice valorizzazione degli errori commessi in passato oltre alle loro grandi capacit\u00e0 professionali che per varie ragioni vengono sempre messe da parte. L\u2019obiettivo del JobLab \u00e8 dare nuovi metodi di ricerca delle opportunit\u00e0 rispetto alla loro mission professionale che ritrovano durante il percorso. Si riparte dai \u201cvecchi strumenti\u201d del mestiere come il CV e la Cover Letter per capire che non sar\u00e0 pi\u00f9 l\u2019unico strumento di candidatura e di spessore, anzi in molti lo strappano. Dopo il processo pi\u00f9 \u201cumano\u201d si passa al digitale e al networking. Lavori infiniti su LinkedIn, Twitter, Facebook, Blog, Content Marketing e piattaforme di Social Media Management fino ad arrivare alla creazione di algoritmi di ricerca avanzata in X-RAY &amp; BooleanSearch (strumenti usati abitualmente da recruiter ed headhunter anglosassoni).<strong><img style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/Blog_immagini\/Recruiting-internazionale-ricerca-personale.png\" alt=\"Recruiting internazionale ricerca personale\" \/><\/strong>La soddisfazione pi\u00f9 bella?<strong> Prima del JobLab impiegano 30 secondi per effettuare una candidatura, dopo hanno bisogno di almeno 72 ore per effettuarne una sola.<\/strong> Capiscono come parlare la stessa lingua dei recruiter, HR ed imprenditori.<br \/>\nCosa ha prodotto? Dal luglio 2014 ad oggi abbiamo avuto 193 candidati in aula. L\u201984% di loro ha trovato un nuovo lavoro (pi\u00f9 estero che Italia) oltre ad aver visto nascere nuove imprese che vanno ancora avanti. A Giugno del 2016 abbiamo siglato un accordo di partnership con il Forum Nazionale dei Giovani che porter\u00e0 il nostro JobLab all\u2019attenzione del Ministero del Lavoro oltre ad un grande interesse nazionale che \u00e8 nato negli ultimi 6 mesi dove molte universit\u00e0 italiane ci hanno contattato per realizzare lo stesso centro in altri poli universitari. Il sogno di collegare i jobseeker alle aziende, tramite un percorso chiamato JobLab, diventa sempre pi\u00f9 reale.<br \/>\nIl Comincenter, inoltre, lavora con <strong>50 aziende partner europee che ci contattano per avviare processi di <a href=\"\/wpinre\/?p=139\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Social Recruiting<\/a> andando a creare JobAdv che devono essere assolutamente creative e multimediali.<\/strong> Terminato questo primo step il nostro Action Plan si focalizza sull\u2019attivit\u00e0 di sourcing tramite <strong>recruiting tool innovativi<\/strong> come le Advanced Research in X-Ray e Boolean Search. Questo ci permette di abbattere di tanto i costi dovuti per una sola assunzione e di ricercare uno o pi\u00f9 candidati in un tempo assolutamente inferiore rispetto ai tempi standard. Universosud \u00e8 stata la prima PMI del Sud d\u2019Italia ad essere certificata da Social Talent LTD in Social Recruiting.<\/p>\n<p>Ad oggi abbiamo il 100% di matching positivi, in 28 giorni, mediamente parlando, le aziende riescono a raggiungere il proprio obiettivo e il ROI in 2 anni \u00e8 sempre stato superiore del 60%.<\/p>\n<p>Ah\u2026 quasi dimenticavo! Di cosa mi occupo?<br \/>\n<strong>Specializzato in Social Recruiting e Social Media Marketing, formatomi a Dublino con i grandi ninja di Social Talent<\/strong>, sono il Community Manager del Comincenter di Matera dove ricopro il ruolo di Trainer del nostro JobLab, Recruiter &amp; Sourcer per aziende britanniche ed italiane nel settore Marketing, HealthCare ed IT oltre a creare tutti i corsi di formazione sulle nuove professioni digitali. A livello istituzionale lavoro comeCareer Advisor per il programma \u201cYourFirstEures Job\u201d per la regione Basilicata.<br \/>\n<strong>Perch\u00e9 faccio questo lavoro?<\/strong> Per due motivi:<\/p>\n<p>1) Collegare le persone con i processi di ricerca delle opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>2) Perch\u00e9 non sono riuscito ancora a descrivere e\/o definire la gioia che si prova quando le persone che hai avuto con te in aula seguono il proprio cuore, la propria testa e la propria pancia per raggiungere i loro obiettivi dimenticandosi di quella brutta parola denominata paura.<br \/>\nNel tempo libero come Recruiter seguo ogni possibile webinar di <strong>Dean Da Costa, Jhonny Campbell (Social Talent), Irina Shamaeva (Booleanstrings) e Bill Boorman (Recruiting Daily) per scovare i migliori recruiting tool in circolazione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>3. Quali sono le sfide pi\u00f9 complicate che ti trovi ad affrontare nel tuo lavoro?<\/strong><br \/>\nHo la grande fortuna di lavorare sia con candidati alla ricerca di un nuovo lavoro, che con le aziende (per i temi di formazione e social recruiting) e questo mi ha permesso di vedere i molteplici aspetti di questi due diversi(?) mondi che spesso tendiamo a non considerare. Non ci sono sfide difficili ma solo grandi stimoli.<br \/>\nIo parto da un&#8217;idea di base che ho maturato durante le mie 3 ultime esperienze professionali, ovvero, la consapevolezza di quanto sia incredibilmente alta la dispersione di opportunit\u00e0 e di talenti per entrambe le parti: I ragazzi (molti) tendono a non vedere le opportunit\u00e0 e a non vedere i loro grandi talenti; <strong>molte aziende, invece, hanno davvero un rapporto complicato con il proprio personal ed employer brand. Si comunica male, molto male.<\/strong> Questi due mondi invece di avvicinarsi si allontanano. Serve una grande analisi e formazione di base per cercare un nuovo avvicinamento tra le parti. Cercare di avvicinare, nel mio piccolo, questi due mondi \u00e8 la mia grande sfida quotidiana.<\/p>\n<p><strong>4. Quali sono per te i principali trend 2016 nel settore del recruiting? <\/strong><br \/>\n<em>\u00a0\u201cQuando un uomo con le parole incontra un uomo con i numeri, l\u2019uomo con le parole \u00e8 morto\u201d.<\/em> L\u2019attuale realt\u00e0 conferma questa storica citazione di Sergio Leone. Per rispondere in maniera completa a questa domanda dovremmo partire da un presupposto, ovvero, la differenza culturale, sociale, economica e di talent acquisition nel nostro settore presente nei diversi paesi internazionali. Io credo che <strong>la maggior parte delle PMI italiane<\/strong>, <strong>in questo momento, siano abbastanza lontane dai grandi temi del social recruiting, not formal Job Adv e Video Social, perch\u00e9 consideriamo le referral (passaparola) ancora la nostra isola felice e ignoriamo la gran parte dei recruiting tool utilizzati nei paesi anglosassoni.<\/strong><\/p>\n<p><img style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/Blog_immagini\/sourcing-recruiting-formazione-comincenter.png\" alt=\"recruitment\" \/><\/p>\n<p>Io penso che quando associamo il recruiter al solo mercato sales abbiamo perso in partenza rispettando. Il settore del Recruitment si sta sempre di pi\u00f9 avvicinando al settore marketing (si parla proprio di <a href=\"\/wpinre\/?p=182\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Recruiting Marketing<\/a>) soprattutto se pensiamo all\u2019evoluzione delle JobAdv. Spesso dimentichiamo che chi sceglie veramente di fare questo lavoro \u00e8 per una sola ragione: migliorare la vita professionale delle persone.<br \/>\n<strong>Il mobile si sta mangiando il web e i candidati, ad oggi,<\/strong> cercano pi\u00f9 offerte di lavoro la sera stesi sul divano dal loro smartphone che durante il giorno davanti ad un pc. Si parla molto dei \u201cmillennials\u201d e di come creare nove tecniche di engagement dimenticando che solo il 28% di loro spende al massimo 30 minuti del proprio tempo quotidiano alla ricerca di nuove opportunit\u00e0 di lavoro.<br \/>\nCon il lancio del sito \u201cThe Muse\u201d in USA e la sua effettiva consacrazione abbiamo notato che le stesse le offerte lavoro non saranno pi\u00f9 quelle di una volta (finalmente). <strong>Un\u2019offerta di lavoro diventer\u00e0 sempre di pi\u00f9 come una vetrina di un negozio<\/strong> dove il team, la cultura e gli obiettivi aziendali saranno al primo posto scalzando, in maniera definitiva, la stessa offerta lavoro dal suo trono. Non vedremo pi\u00f9 offerte lavoro con i bulletpoint ma finalmente ognuno di noi dovr\u00e0 raccontare una storia. La storia di quell\u2019imprenditore che anni fa ha creato una realt\u00e0 unica e che adesso ha bisogno di te per continuare a scalare insieme a tante altre persone che hanno lo stesso obiettivo.<br \/>\nPoco testo e tanti contenuti multimediali. Entro il 2020, il 79% della popolazione mondiale sar\u00e0 pi\u00f9 interessata a visualizzare contenuti video. Credo fortemente chei video social, con contenuti di testo sintetici inseriti all\u2019interno di un video promozionale dell\u2019offerta lavoro della nostra azienda, saranno la grande novit\u00e0 del futuro in Italia tra non molto.<br \/>\nPer i paesi internazionali che sono pi\u00f9 avanti nel nostro settore e mercato, invece, il video di LinkedIn realizzato in realt\u00e0 aumentata all\u2019interno dell\u2019ufficio di Airbnb parla chiaro. Le mie parole non riusciranno mai a descrivere la bellezza tecnologica di questa grande opportunit\u00e0 ed \u00e8 per questo motivo che vi auguro buon divertimento semplicemente ammirando quello che \u00e8 stato realizzato qui ==&gt; <a href=\"http:\/\/bit.ly\/29IHwDb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/bit.ly\/29IHwDb<\/a><\/p>\n<p><strong>5. Cosa pensi dell\u2019utilizzo di recruiting tool avanzati come un\u2019<a href=\"\/wpinre\/?p=212\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Applicant Tracking System<\/a> per centralizzare i processi di recruiting in azienda e non dipendere da un database esterno?<\/strong><br \/>\nIo considero l\u2019Applicant Tracking System come la prima bussola che viene consegnata nella mani di un recruiter quando dovr\u00e0 dividersi tra attivit\u00e0 di sourcing, inbound marketing ed e-mail marketing, social media e le tante chiamate prima di arrivare alla fase finale del colloquio. L\u2019 ATS, a mio avviso, diventa il nostro migliore amico, ci motiva a non perderci durante il nostro processo di selezione e sa guidarci verso l\u2019ordine quando tutto diventa confuso. Il problema di un recruiter \u00e8 che non hai mai tanto tempo a disposizione. Le ATS in questo ci facilitano la vita. Non vorrei fare nessuna sviolinata, ma In-recruiting ATS \u00e8 qualcosa di immenso nel panorama italiano perch\u00e9, a mio avviso, \u00e8 riuscita a colmare il gap con i candidati attraverso la facilit\u00e0 di utilizzo: con un solo click i giovani jobseeker riescono a monitorare le piattaforme di job posting, i social network e le candidature spontanee. <strong>L\u2019ATS che immagino per il futuro?<\/strong> Flessibile, che riesca a motivare i ragazzi a non fare candidature spontanee, ma a sfidare l\u2019ATS stessa nella creazione della propria candidatura. Siamo in una grande era, stiamo tentando di ridare importanza alla creativit\u00e0 e attenzione alla riscoperta di talenti ed \u00e8 importante che l\u2019ATS diventi sempre pi\u00f9 umana e contemporanea e si lasci alle spalle anni di staticit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>6. Quali canali utilizzi maggiormente per diffondere i tuoi annunci e reperire candidature?<\/strong><br \/>\nIn classe ai ragazzi dico che dipende sempre dal nostro obiettivo di ricerca. Questo vale sia per loro che per noi recruiter\/aziende in fase di ricerca. Nel mio personale Action Plan non ci sono pi\u00f9 nelle prime 10 posizioni le piattaforme di offerte lavoro che soprattutto al Sud d\u2019Italia sono piattaforme dove allo stesso tempo \u00e8 possibile affittare casa, comprare un\u2019auto o degli attrezzi da conservare in garage. Non me ne vogliano, ma <strong>non \u00e8 possibile continuare a pubblicare Job Offer su Subito.it, Kijiji ect. \u00a0<\/strong><br \/>\nParto da un dato escludendo il mio amato LinkedIn per una volta: <strong>nel 2015 ben 18.400.000 persone nel mondo hanno trovato un nuovo lavoro tramite Facebook<\/strong> grazie a collegamenti, gruppi pubblici\/privati e pagine aziendali. Vi consiglio di utilizzare <a href=\"https:\/\/chrome.google.com\/webstore\/detail\/intelligence-search\/dipfggodcibdmflidbceoaanadclgomm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FacebookSearch il nuovo recruiting tool di Shane McCusker<\/a> (IntelligenceSoftware) che \u00e8 straordinario! Alla fine del 2015 sono incrementati i matching positivi su Twitter, Pinterest, Instagram, Flickr, Tumblr, About.me ect.\u00a0 Sono gli stessi contenitori dove per vari motivi troviamo, perch\u00e9 loro decidono di \u201cvivere\u201d qui, grandi talenti e candidati ideali rispetto al nostro obiettivo di ricerca.<br \/>\nQual \u00e8 il mio Action Plan per la pubblicazione di un\u2019offerta lavoro? A mio avviso non c\u2019\u00e8 una regola perch\u00e9 \u00e8 l\u2019obiettivo di ricerca che ci suggerisce dove dovremo pubblicare e ricercare. Un designer? OK andr\u00f2 su Behance. Un developer? Github e StackOverlflow Blogger? Medium Cerco creativit\u00e0? Pinterest!<br \/>\nLinkedIn, Twitter e Facebook non vi abbandoneranno mai in questo. Per tutto il resto consiglio di testare il recruting tool <a href=\"http:\/\/360social.me\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">360social,\u00a0<\/a>un\u2019estensione del browser Chrome.<br \/>\nCapitolo colloquio, dove vorrei fare un breve esempio: Sono un Recruiter della Nike e penso di trattare con superiorit\u00e0 e indifferenza il candidato che ho di fronte. Il colloquio va male e il candidato resta abbastanza male non tanto per il risultato finale bens\u00ec per il \u201ctrattamento\u201d ricevuto. Secondo voi, alla fine, di quel colloquio quel candidato comprer\u00e0 un paio di scarpe Nike nel breve periodo? Questa \u00e8 stata la prima lezione che ho imparato quando Interview ed Employer Branding si collegano.<\/p>\n<p><img style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/Blog_immagini\/comincenter-matera.png\" alt=\"comincenter matera\" \/><\/p>\n<p><strong>7. Ci racconteresti un \u201ccaso di successo\u201d nel quale hai utilizzato un approccio innovativo nel recruiting?<\/strong><br \/>\nVi racconto due casi molto recenti e semplici ai quali sono affezionato:<br \/>\n<strong>1)<\/strong> All\u2019ultimo Career Day che abbiamo organizzato insieme a Best Personnel, societ\u00e0 di recruitment leader nel settore medico-infermieristo a Dublino, ho selezionato i candidati infermieri esclusivamente tramite Instagram e Direct Message. Noi cercavamo infermieri neo-laureati con un livello di inglese intermedio per opportunit\u00e0 di lavoro in UK ed Irlanda a tempo indeterminato presso ospedali pubblici (ah abbiamo ancora 20 posizioni aperte fino ad ottobre). Pochi i profili su LinkedIn. <strong>Non ho pubblicato nessuna JobAdv perch\u00e9 mi sono accorto della grande quantit\u00e0 di contatti che avevo notato su Instagram.<\/strong> Qui ci sono centinaia e centinaia di profili di ragazzi che si stanno laureando in Scienze Infermieristiche e in quel momento ho analizzato i loro hashtag di tendenza o tra i pi\u00f9 utilizzati, come ad esempio, #policlinico#nurse #nurses #infermieri #tirocinio #unimib #soccoritore#laurea.<br \/>\nDopo un giorno questi dati mi hanno regalato +2500 infermieri da contattare che potevano essere teoricamente interessati alle nostre offerte lavoro (100 posizioni aperte). Ho inviato DM ai soli profili pubblici. Secondo voi si sono presentati al Career Day? ? Ora sono a Dublino e nella provincia londinese.<br \/>\n<strong>2)<\/strong> A febbraio abbiamo curato l\u2019attivit\u00e0 di sourcing per la ricerca di un Web Developer. <strong>Il gaming sta trasformando il nostro lavoro.<\/strong> Rendere tutto pi\u00f9 informale e accattivante \u00e8 qualcosa che stimolerebbe chiunque di noi. Abbiamo impostato la JobAdv, pubblicata alle 12.15 su vari gruppi FB di developer, facendo leva sul fatto di risolvere un mini test di coding prima di andare a pranzo. Headline della JobAdv collegata all\u2019algoritmo che dovevano risolvere e che, come effetto sorpresa, doveva generare un risultato finale. All\u2019interno del risultato finale abbiamo inserito la nostra JobADv con redirecting sul nostro sito web.<\/p>\n<p>Ci sono tante idee per fare delle Job Adv davvero creative e di impatto per i candidati, ma tutto questo si realizza quando le aziende credono in questi processi sperimentali di Personal Branding e Employer branding.<br \/>\nFare sourcing e recruiting oggi \u00e8 qualcosa che ti permette di vivere tanti mestieri in uno: si passa dall\u2019infermiere all\u2019artigiano, dal consulente matrimoniale fino al marketer. Ognuno ha il proprio linguaggio e i propri luoghi e noi abbiamo il compito di saper tradurre tutto questo in realt\u00e0.<br \/>\nTra tutte quelle che ho provato penso che quando un candidato si candida non con il suo CV ma con la sua idea di progetto per lo sviluppo di quell\u2019azienda nasce qualcosa di impareggiabile. Ecco perch\u00e9 da 2 anni dico che JustKnock rappresenta una delle realt\u00e0 pi\u00f9 affascinanti nel nostro settore a livello internazionale.<\/p>\n<p><strong>8. Pensi che il ruolo di chi fa recruiting si sia trasformato in questi ultimi anni?<\/strong><\/p>\n<p>Quando pubblichiamo un\u2019offerta di lavoro non stiamo facendo un favore a nessuno. Tanti pensano che basti quello per creare il \u201cgiusto\u201d distacco tra selezionatore e candidati. Dobbiamo invece avvicinarci sempre di pi\u00f9 a loro, cercarli nel modo giusto e non lamentarci sempre e comunque. Ripeto, io penso che ci siano davvero infinite opportunit\u00e0 per tutti noi nel mondo e il mondo non finisce dopo 30 colloqui andati male. Credo che il primo cambiamento debba essere assolutamente mentale e culturale.<br \/>\nNella nostra media italiana, ad oggi, un recruiter non \u00e8 solo un marketer, ma deve essere molto di pi\u00f9. Di seguito trovate le <strong>Competenze e strumenti di selezione del personale (recruiting tool) che credo debba conoscere un buon recruiter:<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0Social Recruiting <\/strong><br \/>\n<strong>\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0X-Ray<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0HTML<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0 Grafica<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0 BooleanSearch<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0Universal SearchMetods<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0 Social Media Marketing &amp; Management<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0 CreazioneJobADVintegrando I video<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0\u2022\u00a0\u00a0 E-mail &amp; Inbound Marketing<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0Creative Content<\/strong><\/p>\n<p><strong>9. Quale libro consiglieresti ai lettori di Recruting Italia?<\/strong><br \/>\nAmmetto di aver barato! Ho letto tutte le altre interviste dei miei colleghi in precedenza cercando di capire quali libri suggerire. Battuta a parte consiglio 2 libri ed un\u2019azione.<\/p>\n<p><img style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/Blog_immagini\/libri-sul-recruiting-headhunting.png\" alt=\"libri sul recruiting headhunting\" \/><\/p>\n<p>Leggere tutti i libri possibili dello psicologo americano <strong>Robert B. Cialdini che si dimostra sempre di grande aiuto per chi opera nel settore Recruitment&amp; Marketing.<\/strong> &#8220;Le armi della persuasione&#8221; ve lo dimostrer\u00e0<br \/>\nIl mio libro preferito \u00e8 diventato a gennaio del 2016 <strong>\u201cIl guerriero della luce\u201d di Paulo Coelho.<\/strong> Immenso ed indescrivibile.<\/p>\n<p>Come aumentare le nostre motivazioni? Il mondo \u00e8 il posto pi\u00f9 bello per la parola opportunit\u00e0 e il digitale ci da una mano. Un recruiter deve vivere all\u2019interno di uno spazio di co-working almeno 2 giorni a settimana. Pinterest e le sue infografiche ci aiuteranno a comprendere meglio l\u2019evoluzioni da un altro punto di vista (esistono decine di infografiche su <a href=\"https:\/\/it.pinterest.com\/jacopoboscolo\/recruiting-headhunting\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Recruiting<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.pinterest.com\/jacopoboscolo\/employer-branding\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Employer Branding<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.pinterest.com\/jacopoboscolo\/human-resources\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Human Resources<\/a>). Youtube, Vimeo, Medium e Pulse sono strumenti che non possiamo non utilizzare. Le motivazioni e le opportunit\u00e0 vivono (anche) in questi nuovi recruiting tool. <strong>#besourcer<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervista con il nostro #RecruitingGuru di oggi \u00e8 diversa dal solito, e quindi speciale. 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