{"id":10584,"date":"2023-07-07T10:24:00","date_gmt":"2023-07-07T08:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/?p=10584"},"modified":"2023-07-07T17:15:11","modified_gmt":"2023-07-07T15:15:11","slug":"scrivere-annuncio-di-lavoro-perfetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/scrivere-annuncio-di-lavoro-perfetto\/","title":{"rendered":"Come scrivere un job ad perfetto"},"content":{"rendered":"\n<p><em><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Pubblichi spesso annunci di lavoro, ma non ottieni gli effetti desiderati? L&#8217;ideale potrebbe essere pubblicare un annuncio a pagamento. In questo articolo scopriamo cos&#8217;\u00e8, quali sono le differenze con un annuncio organico e tutti i vantaggi.<\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Creare l\u2019<strong>annuncio di lavoro a pagamento perfetto<\/strong> \u00e8 pi\u00f9 difficile di quanto sembri. Perch\u00e9, se da un lato \u00e8 vero che le aziende che lo pubblicano hanno le idee chiare &#8211; o almeno dovrebbero &#8211; sul personale e sulle competenze che cercano, dall\u2019altro \u00e8 anche vero che non<span class=\"has-inline-color has-black-color\"> si sa con certezza chi lo andr\u00e0 a visualizzare. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019annuncio di lavoro \u00e8, infatti, il <strong>terreno di incontro<\/strong> tra<strong> un\u2019azienda<\/strong> che conosce bene la sua storia, le sue persone, i suoi obiettivi e un<strong> aspirante candidato\/a <\/strong>che invece spesso sa poco o nulla della realt\u00e0 che sta offrendo lavoro e deve prendere la decisione se affidare a questa il proprio futuro. Certo, \u00e8 anche vero che spesso un job ad &#8211; per dirla all\u2019inglese &#8211; pu\u00f2 essere visto come uno tra i tanti e pertanto essere il \u201cpunto d\u2019approdo\u201d di chi manda curriculum a pioggia. <\/p>\n\n\n\n<p>Candidati simili non sono certo l\u2019obiettivo di chi lavora nelle HR e desidera trovare il professionista ideale nel minor tempo possibile, ecco perch\u00e9 \u00e8 importante creare un annuncio che diventi un <strong>touch point cruciale<\/strong> in una <strong>strategia di recruiting marketing<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo dunque come crearlo partendo da cosa \u00e8 un annuncio di lavoro, analizzando quali sono le parti da cui \u00e8 composto, per capire dove inserirlo e quali errori evitare. Come, insomma, creare l\u2019annuncio perfetto.<\/p>\n\n\n\n<h4>SOMMARIO<\/h4>\n\n\n\n<ul><li><a href=\"#annuncio-lavoro\">Cos&#8217;\u00e8 un annuncio di lavoro<\/a><\/li><li><a href=\"#struttura\">La struttura ideale di un annuncio di lavoro<\/a><\/li><li><a href=\"#job-ad-perfetto\">Come scrivere un job ad perfetto<\/a><\/li><li><a href=\"#differenze\">Differenze tra annunci organici e annunci a pagamento<\/a><\/li><li><a href=\"#vantaggi\">I vantaggi di un job ad<\/a><\/li><li><a href=\"#errori\">Quali errori evitare nella scrittura dell\u2019annuncio?<\/a><\/li><li><a href=\"#annuncio-lavoro-dove\">Dove pubblicare l\u2019annuncio di lavoro?<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"annuncio-lavoro\">Cos\u2019\u00e8 un annuncio di lavoro<\/h2>\n\n\n\n<p>Prima di tutto, proviamo a dare <strong>una definizione<\/strong> di cosa sia un annuncio di lavoro per poi riflettere sulla sua importanza nel mondo del recruiting. Come dice la parola stessa, annuncio, si tratta della <strong>comunicazione di una posizione<\/strong> che \u00e8 stata<strong> appena aperta<\/strong> all\u2019interno di un\u2019azienda, piccola, media o grande che sia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La parola viene dal latino ed \u00e8 strettamente collegata con <em>nuntius <\/em>che vuol dire novella, novit\u00e0. Pertanto un annuncio di lavoro indica una <strong>novit\u00e0 da parte di una determinata azienda<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>L\u2019obiettivo principale \u00e8 infatti informare i potenziali candidati che si \u00e8 alla ricerca di nuovo personale e pertanto fare attraction per invogliarli a candidarsi.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 sicuramente va scritto in un <strong>tono coinvolgente<\/strong> e va da s\u00e9 che non bisogna puntare solo sulla job description, ma anche dire qualcosa sull\u2019azienda e sui vantaggi che offre.<\/p>\n\n\n\n<p>Se \u00e8 ben scritto, porter\u00e0 infatti ad attrarre i candidati migliori e respinger\u00e0 quelli che, come dicevamo prima, mandano cv a tutti. Porter\u00e0 dunque a un <strong>risparmio di tempo e denaro<\/strong>, riducendo il <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/time-to-hire-e-time-to-fill-valorizzare-i-tempi-di-recruiting-in-azienda\/\">time to hire e time to fill<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"struttura\"><span class=\"has-inline-color has-black-color\">La struttura ideale di un annuncio di lavoro<\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Prima di passare a come scrivere quello ideale, vediamo <strong>com\u2019\u00e8 strutturato un annuncio di lavoro<\/strong>, tenendo sempre a mente di concentrare le informazioni salienti nelle prime 5\/10 righe del testo per catalizzare l&#8217;attenzione dell&#8217;utente. <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco le parti da cui \u00e8 composto:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Job title<\/strong>: \u00e8 il titolo dell\u2019annuncio che corrisponde con la posizione ricercata;<\/li><li><strong>intro\/attacco<\/strong>: subito dopo il titolo viene quella parte introduttiva in cui si accenna al contesto in cui l\u2019azienda opera, il settore, e per quale divisione dell\u2019azienda si sta cercando quella determinata posizione;<\/li><li><strong>requisiti richiesti<\/strong>: in questa parte si inseriscono quelli da cui non si pu\u00f2 prescindere e quelli che invece vengono considerati un plus;<\/li><li><strong>responsabilit\u00e0 lavorative o mansioni<\/strong>: qui \u00e8 dove bisogna specificare in maniera chiara e semplice di cosa si occuper\u00e0 la persona una volta entrata in azienda, \u00e8 una parte da non trascurare;<\/li><li><strong>inquadramento<\/strong>: come sopra, bisogna essere chiari e dire se si offre un impiego part-time o full time e, se possibile, anche la<strong> RAL di riferimento<\/strong>. In Italia raramente viene indicata, ma pu\u00f2 attrarre molte pi\u00f9 persone specie chi deve cambiare azienda;<\/li><li><strong>sede di lavoro<\/strong>: dove si svolger\u00e0 il lavoro o se \u00e8 prevista la possibilit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/smart-working-recruiting\/\">smart working<\/a>;<\/li><li><span class=\"has-inline-color has-black-color\"><a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/benefit-dipendenti-migliorare-ambiente-di-lavoro\/\"><strong>benefit aziendali<\/strong><\/a><\/span>: questa parte \u00e8 da non trascurare perch\u00e9 sulla scelta delle persone influisce non solo lo stipendio, ma anche il proprio benessere. Pertanto vanno messi in evidenza <strong>voucher<\/strong>,<strong> buoni acquisto<\/strong>, buoni pasto o mensa aziendale, strumenti di welfare, bonus e cos\u00ec via;<\/li><li><strong>istruzioni su come candidarsi:<\/strong> \u00e8 la parte finale, ma possiamo dire che \u00e8 il clou per il candidato perch\u00e9 deve essere evidente come e a chi inviare il CV. Ossia se tramite la piattaforma dove \u00e8 pubblicato l\u2019annuncio o attraverso una mail o una pagina ad hoc;<\/li><li><strong>indicazioni legali<\/strong>: se c\u2019\u00e8 una ricerca di categorie protette va inserita la legge di riferimento o altri casi simili.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"job-ad-perfetto\">Come scrivere un job ad perfetto<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/annuncio-di-lavoro-perfetto-1024x493.jpg\" alt=\"come scrivere l'annuncio di lavoro perfetto\" class=\"wp-image-10591\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/annuncio-di-lavoro-perfetto-1024x493.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/annuncio-di-lavoro-perfetto-700x337.jpg 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/annuncio-di-lavoro-perfetto-768x370.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/annuncio-di-lavoro-perfetto.jpg 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Detto questo, andiamo alla parte pratica dell\u2019annuncio e a tutti gli accorgimenti necessari perch\u00e9 sia perfetto e soprattutto raggiunga l\u2019obiettivo: trovare il candidato o i candidati adatti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco <strong>6 suggerimenti<\/strong> da attuare nell&#8217;immediato.<\/p>\n\n\n\n<h3>1. Identifica la tua candidate persona<\/h3>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Nessun testo pu\u00f2 funzionare se non si ha chiaro l\u2019obiettivo e la persona cui ci si sta rivolgendo. Ecco perch\u00e9 prima di iniziare a scrivere qualsiasi annuncio, \u00e8 fondamentale <strong>conoscere bene il candidato<\/strong> in modo da scegliere il giusto tone of voice. <\/p>\n\n\n\n<p>Il tono di voce, come dice Valentina Falcinelli nel libro \u201cTesti che parlano\u201d, \u00e8 la <strong>somma di tutte le scelte stilistiche<\/strong>,<strong> semantiche<\/strong> e <strong>linguistiche <\/strong>che si fanno, parola dopo parola. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Prima ancora di scrivere l&#8217;annuncio, bisogna stabilire se essere formali o informali, caldi o distaccati, divertenti, leggeri o asciutti e vanno scelti anche i termini da utilizzare.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Stai rivolgendoti a delle figure junior per uno stage? Probabilmente sono neolaureate o con pochissima esperienza: inutile infarcire l\u2019annuncio di tutti quei<strong> termini<\/strong> che magari si usano<strong> solo nella tua azienda<\/strong> o settore. Questo creerebbe un muro. <\/p>\n\n\n\n<p>Vuoi puntare sul fatto che la tua \u00e8 un\u2019azienda giovane? Sicuramente evita di essere troppo serioso. <\/p>\n\n\n\n<p>Oltre al tono di voce conta molto la <strong>scelta del canale su cui comunicare<\/strong>: social network, job board e anche il format. <\/p>\n\n\n\n<p>Sei alla ricerca di grafici o designer? Preferisci un annuncio che sia pi\u00f9 nelle loro corde e che punti sul visual. Cerchi gente che scriva? Conquistali con una frase che li faccia immedesimare da subito nel tipo di lavoro che offri.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, non bisogna dimenticare che l\u2019annuncio<strong> non deve essere dissonante rispetto al tono di voce del brand<\/strong> e deve comunque rientrare in una strategia di employer branding. <\/p>\n\n\n\n<h3>2. Scrivi un titolo dell\u2019annuncio accattivante<\/h3>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Come per gli articoli di giornale, il <strong>titolo<\/strong> \u00e8 la prima cosa che attrae e fa decidere all\u2019utente se continuare a leggere o meno. Anche per gli annunci \u00e8 la stessa cosa: deve attirare l\u2019attenzione e far scegliere se vedere quale figura \u00e8 richiesta e se si \u00e8 in linea con le aspettative. <\/p>\n\n\n\n<p>Il titolo dell\u2019annuncio corrisponde sostanzialmente con<strong> il ruolo ricercato<\/strong>, ecco perch\u00e9 se nella tua azienda vengono dati titoli \u201cparticolari\u201d, non cos\u00ec noti a chi ne \u00e8 fuori, \u00e8 <strong>meglio uniformarsi al mercato<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto scegli un titolo che racchiuda una posizione ricercata che sia a tutti gli effetti conosciuta. E che, in ottica SEO, ti permetta di <strong>farti trovare tramite Google <\/strong>da chi per esempio cerca \u201clavoro + il ruolo da te indicato\u201d. Usa dunque l\u2019inglese se quel lavoro \u00e8 per lo pi\u00f9 definito alla maniera anglosassone. Evitalo invece quando ha poco senso. La gente cerca di pi\u00f9 Sales o venditore? <\/p>\n\n\n\n<p>Se poi \u00e8 necessario combina inglese e italiano. Puoi dire developer come sviluppatore. Altra cosa importante: se puoi, nel titolo inserisci <strong>caratteristiche specifiche che stai cercando<\/strong> nel candidato e che aggiungono valore. Per esempio: sviluppatore PHP, web master esperto SEO o ancora Digital strategist settore HR. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Pi\u00f9 sei specifico pi\u00f9 attrai i candidati giusti.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h3>3. Descrivi al meglio il lavoro che offri<\/h3>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Presta molto attenzione alla <strong>differenza<\/strong> che intercorre tra la <strong>descrizione del lavoro<\/strong> e<strong> l\u2019annuncio di lavoro<\/strong>. Spesso capita che la richiesta di nuovo personale arrivi da una unit ben specifica che manda la sua descrizione della posizione ricercata. Questa per\u00f2 non deve in nessun modo essere pubblicata nell\u2019annuncio. <\/p>\n\n\n\n<p>La<strong> descrizione \u00e8 interna <\/strong>e descrive le attivit\u00e0 che il candidato dovr\u00e0 fare, cercando di far capire anche a chi pubblicher\u00e0 l\u2019annuncio su quali aspetti puntare. Ma il job ad in s\u00e9 non deve portare all\u2019esterno qualcosa che aiuta la comunicazione in azienda, deve piuttosto essere pensato<strong> per \u201cvendere\u201d<\/strong> <strong>quella posizione<\/strong> e renderla attraente agli occhi dei candidati. Senza dare nulla per scontato. <\/p>\n\n\n\n<p>Hai presente il film \u201cThe wolf of Wall Street\u201d in cui lo strepitoso Leonardo Di Caprio chiede \u201cVendimi questa penna\u201d? Ecco quello \u00e8 il caso in cui un oggetto banale viene venduto in modo entusiasmante e<strong> considerando il bisogno della persona <\/strong>che si ha davanti. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Vale lo stesso per il tuo annuncio: non limitarti a spiegare la posizione che hai aperto, ma cerca di far capire al candidato come questo lavoro potrebbe influenzare la sua vita, non solo dal punto di vista professionale.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h3>4. Rifletti sulle keyword ossia su come i candidati fanno le ricerche<\/h3>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>SEO<\/strong>, che \u00e8 la disciplina che si occupa dell\u2019ottimizzazione dei testi per i motori di ricerca,<strong> vale anche per gli annunci<\/strong>. Ecco perch\u00e9 bisogna ragionare su quello che i candidati possono digitare su Google o su un social come LinkedIn per arrivare al tuo lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Come cercano una determinata posizione? Quali <strong>keyword<\/strong> possono utilizzare? Come dicevamo sopra, evita il gergo aziendale e, se possibile, inserisci la posizione che stai cercando <strong>al singolare<\/strong>: ogni persona cerca per se stesso non per gli altri. <\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto pensa: se fossi un candidato come mi muoverei, quali parole potrei inserire sul motore o all\u2019interno di LinkedIn per arrivare a quell\u2019annuncio? <\/p>\n\n\n\n<p>Puoi fare questo facendo delle<strong> ricerche su Google<\/strong>: lo stesso motore, nella barra bianca, suggerisce le parole correlate rispetto alla principale cos\u00ec come lo fa nella parte in basso della pagina. <\/p>\n\n\n\n<p>Puoi usare un tool freemium come <a href=\"https:\/\/answerthepublic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Answer the public<\/a> o, se ti serve un\u2019analisi approfondita, possiamo aiutarti <strong>noi di Interviewb<\/strong> fornendo una prima ricerca su cui strutturare la tua strategia di posting.<\/p>\n\n\n\n<p>Rifletti anche sulla possibilit\u00e0 di rendere l\u2019annuncio<strong> \u201cbello\u201d da visualizzare<\/strong>: vale a dire<strong> suddividilo in paragrafi<\/strong>, evitando cos\u00ec i muri di testo (molti leggono da mobile). Se possibile metti i grassetti sulle parole chiave ma senza esagerare e inserisci gli elenchi puntati per descrivere le responsabilit\u00e0 connesse.<\/p>\n\n\n\n<h3>5. Non dimenticare la geolocalizzazione<\/h3>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoro \u00e8 strettamente connesso al posto in cui si vive gi\u00e0 o si vuole andare a vivere. Ecco perch\u00e9 \u00e8 importante <strong>geolocalizzare l\u2019annuncio<\/strong>: permette di trovare persone in target e ti fa evitare application di candidati che non hanno la minima intenzione di spostarsi. <br>Anche se a volte pu\u00f2 essere utile allargare il raggio pubblicando un annuncio non tanto per una citt\u00e0 specifica quanto per la provincia o per la regione o su tutto il territorio nazionale. Questo se offri la possibilit\u00e0 di un impiego <strong>full remote<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>E se ricerchi profili specifici, anche in questo ti pu\u00f2 aiutare la geolocalizzazione: se per esempio ti piacerebbe avere delle persone che parlano benissimo l\u2019inglese, allargare il raggio all\u2019estero, potrebbe attrarre persone che sono s\u00ec fuori dai confini, ma che non vedono l\u2019ora di rientrare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>6. Considera il ciclo di vita di un annuncio<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/annuncio-di-lavoro-perfetto-come-scrivere-1024x493.jpg\" alt=\"durata di un annuncio di lavoro\" class=\"wp-image-10595\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/annuncio-di-lavoro-perfetto-come-scrivere-1024x493.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/annuncio-di-lavoro-perfetto-come-scrivere-700x337.jpg 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/annuncio-di-lavoro-perfetto-come-scrivere-768x370.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/annuncio-di-lavoro-perfetto-come-scrivere.jpg 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In inglese la chiamano <strong>job post rotation<\/strong>: l\u2019annuncio ha<strong> un ciclo di vita<\/strong>, non dura per sempre. Ecco perch\u00e9 conoscerlo permette di <strong>ottimizzarne la visibilit\u00e0<\/strong> e di proporti sempre nel modo migliore. <\/p>\n\n\n\n<p>Un annuncio pu\u00f2 \u201cdurare\u201d dai<strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"> <\/span><span class=\"has-inline-color has-black-color\">30 ai 45 giorni al massimo<\/span><\/strong> e questo anche se in effetti la vacancy non \u00e8 stata ricoperta. Questo perch\u00e9 se un annuncio ha pi\u00f9 di un mese di vita, piattaforme come LinkedIn tendono a mostrarlo e le persone di solito non si candidano per job ad \u201cvecchi\u201d. Pensano, infatti, che siano arrivate troppe candidature o, ancor peggio, che sia stato trovato il candidato ma che l\u2019azienda ha lasciato l\u2019annuncio online.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h3>7. Inserisci i profili social dell&#8217;azienda<\/h3>\n\n\n\n<p>Non dimenticare, poi, di includere i<strong> collegamenti ai canali social dell&#8217;azienda<\/strong>. Questo perch\u00e9 aiuta i potenziali candidati a vedere in modo immediato di cosa si occupa l&#8217;azienda e come questa interagisce con le varie persone. <\/p>\n\n\n\n<p>Un profilo Facebook o LinkedIn ben curato, in cui c&#8217;\u00e8 grande attenzione alle persone, pu\u00f2 valere spesso pi\u00f9 di una pagina aziendale. Inoltre, in questo modo i candidati possono tenersi aggiornati sulle novit\u00e0 e le ultime attivit\u00e0 ed essere sempre al corrente di quali profili di volta in volta vengono ricercati. <\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"differenze\"><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Differenze tra annunci organici e annunci a pagamento<\/span><\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, quale<strong> differenza<\/strong> c&#8217;\u00e8 tra il pubblicare un <strong>annuncio in modo gratuito<\/strong> o puntare su <strong>un job ad<\/strong>? Ce n&#8217;\u00e8 molta e l&#8217;uno o l&#8217;altro rispondono in maniera diversa ai tuoi obiettivi di recruitment.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre un annuncio di lavoro &#8220;organico&#8221;, ossia per cui non \u00e8 prevista una sponsorizzazione, ha le sue tempistiche per essere visto e, anche quando \u00e8 cos\u00ec, non \u00e8 detto che tu riesca a raggiungere le persone che vorresti, un job ad ti permette <strong>maggiore visibilit\u00e0<\/strong> e di<strong> attrarre candidati qualificati<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Le job board gratuite, \u00e8 vero, sono allettanti, facili da utilizzare e sembra che facilitino il processo di recruiting, ma in realt\u00e0 vale la pena affidarsi a queste solo se si \u00e8 sicuri che attraggano le persone giuste senn\u00f2 rischi di ricevere i cosiddetti CV a pioggia.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Con un job ad questo non succede per svariati motivi. Si tratta infatti di annunci &#8220;tailor made&#8221; ossia basati sulle tue esigenze: scegli infatti quanto spendere e hai modo di analizzare e di conseguenza individuare il pubblico che vuoi raggiungere.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Personalizzazione, targettizzazione, scelta dei canali sono alcuni dei vantaggi. Vediamoli tutti ancora pi\u00f9 in dettaglio.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"vantaggi\">I vantaggi di un job ad<\/h2>\n\n\n\n<p>I vantaggi di un annuncio di lavoro a pagamento sono diversi, vediamoli uno per uno.<\/p>\n\n\n\n<h3>Riesci a trovare le persone per i ruoli pi\u00f9 &#8220;difficili&#8221;<\/h3>\n\n\n\n<p>Se lavori da tempo nel mondo HR, lo sai bene: non tutte le job vacancy sono facili da colmare e molto dipende dal ruolo richiesto e da quello che offre il mercato. <\/p>\n\n\n\n<p>Chiedere che una persona abbia un certo tipo di esperienza e un tot di anni come minimo, con la conoscenza di programmi specifici, di due lingue o pi\u00f9, vuol dire fare una ricerca molto selettiva e di nicchia. Quelle ricerche per cui ci si affida a un head hunter o a degli annunci a pagamento all&#8217;interno di siti dove si pu\u00f2 davvero trovare il personale qualificato. <br><br>Inoltre, puoi lavorare in ottica inbound. Cosa vuol dire? Che chi \u00e8 particolarmente specializzato non solo controlla alcuni siti anzich\u00e9 altri, ma effettua su Google delle ricerche molto mirate con parole chiave di nicchia. <\/p>\n\n\n\n<h3>Hai pi\u00f9 facilit\u00e0 nel trovare candidati che risiedono in una determinata area<\/h3>\n\n\n\n<p>Neanche le ricerche &#8220;locali&#8221; sono particolarmente facili e se hai mai avviato una selezione per un&#8217;area ben precisa di cui non avevi conoscenza, magari per aprire una nuova sede o un ufficio decentrato, lo sai bene. Un job ad ti pu\u00f2 aiutare anche in tal senso: potresti organizzare una <strong>campagna <\/strong>che abbia come target<strong> persone che risiedono in un determinato luogo <\/strong>e con certe caratteristiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Con un annuncio di lavoro organico, pubblicato ovunque, \u00e8 difficile che questo succeda e corri il rischio di avere candidati che magari si potrebbero trasferire ma che non sono ancora in zona. E se hai fretta, questo sicuramente non gioca dalla tua. <\/p>\n\n\n\n<h3>Riesci ad accelerare il time to hire e to fill<\/h3>\n\n\n\n<p>Gli annunci di lavoro gratuiti spesso<strong> finiscono in coda <\/strong>man mano che il tempo passa e cos\u00ec si rischia che una ricerca urgente che stai facendo si protragga ancora pi\u00f9 a lungo. <br>Peraltro, ripubblicare l&#8217;annuncio sulla job board non ti garantir\u00e0 che questo sia tra i primi a essere visto. Se vuoi che questo succeda, puoi farlo con un annuncio di lavoro a pagamento che <strong>manterr\u00e0 attiva e tra i primi posti la tua ricerca di personale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3>Riesci a soddisfare richieste urgenti<\/h3>\n\n\n\n<p>Ti hanno detto che devi concludere tutto il processo di recruiting in un mese o anche meno? C&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0 di sostituire una persona del team che si \u00e8 infortunata o \u00e8 ammalata? Qualunque sia il motivo dell&#8217;urgenza, se hai fretta devi puntare sugli annunci retribuiti. Che sia su LinkedIn, Indeed, o altro job board, puoi sfruttare tutte le funzionalit\u00e0 per far s\u00ec che il tuo annuncio venga visto nel minor tempo possibile facendo emergere il suo carattere d&#8217;urgenza. <\/p>\n\n\n\n<h3>Puoi pagare in base ai click e&#8230; risparmiare <\/h3>\n\n\n\n<p>Quello che si usa nel marketing, ossia la <strong>campagna pay per click <\/strong>vale anche per&#8230; il recruiting marketing. Invece di pubblicare un annuncio a pagamento con tariffa fissa <strong>puoi pagare in base ai click che riceve<\/strong>. Si tratta di una modalit\u00e0 simile a Google AdWords: utilizzi parole chiave come il titolo del lavoro per attirare lead di alta qualit\u00e0 o determinate competenze.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, le campagne PPC<strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"> <\/span><span class=\"has-inline-color has-black-color\">tengono traccia dei risultati<\/span><\/strong>.\u00a0Questo \u00e8 un ottimo modo per vedere cosa funziona e per determinare quanto spendere per le inserzioni future.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"errori\">Quali errori evitare nella scrittura dell\u2019annuncio?<\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ecco alcuni errori da evitare quando si scrive il job ad:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>pubblicare un annuncio senza un\u2019immagine <\/strong>e ancor peggio non utilizzare quella giusta. L\u2019immagine, come per ogni testo online, attrae pertanto deve essere pertinente. Se non hai foto d\u2019archivio utilizza pure siti gratuiti come Pixabay, Unsplash, Pexels. Occhio a scegliere una foto che non sia stata gi\u00e0 utilizzata da altri.<\/li><li><strong>Scrivere un annuncio senza considerare le keyword<\/strong>: come abbiamo visto, questo non ti permette di essere trovato sul web pertanto \u00e8 controproducente per il recruiting marketing.<\/li><li><strong>Edulcorare l\u2019azienda, i propri valori, la cultura<\/strong>. Va bene raccontare di s\u00e9, ma bisogna essere veritieri. Questo perch\u00e9 al giorno d\u2019oggi i candidati possono reperire informazioni ovunque (come su Trustpilot) e perch\u00e9, anche se li avrai attratti, si renderanno conto che quello che hai scritto non \u00e8 vero al primo o secondo colloquio. O ancor peggio nella fase dell\u2019<a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/onboarding-definizione-significato\/\">onboarding<\/a>. E questo potrebbe nuocere in ottica di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/employee-retention-strategie\/\">employee retention<\/a>.<\/li><li><strong>Non considerare la candidate experience<\/strong> n\u00e9 tantomeno analizzarla. Pubblicare un job ad senza valutare che esperienza fanno le persone, soprattutto da mobile, verificando la funzionalit\u00e0 dei form, la facilit\u00e0 di candidatura ecc\u2026 \u00e8 un autogoal. Bisogna poi capire se un candidato rinuncia perch\u00e9 ha troppi campi da compilare o magari non riesce ad allegare il cv. <span class=\"has-inline-color has-black-color\">La candidate experience \u00e8 quindi importantissima!<\/span><br>Una soluzione potrebbe essere\u00a0ricorrere a funzionalit\u00e0 pi\u00f9 avanzate come i form semantici, cos\u00ec da evitare al candidato di inserire i dati manualmente che saranno invece estrapolati in automatico dal suo allegato CV. Si pu\u00f2 anche chiedere di registrare una video presentazione raccogliendo quindi un <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/video-cv-video-curriculum\/\">Video Curriculum<\/a>.\u00a0<\/li><li><strong>Evitare di tracciare la provenienza delle candidature<\/strong>: questo aspetto \u00e8 fondamentale per capire quale canale funziona di pi\u00f9 rispetto agli altri e per conoscere ancora pi\u00f9 fondo la propria candidate persona. Con il software Inrecruiting \u00e8 possibile tracciare la provenienza del candidato.\u00a0<\/li><li><strong>Dare spazio al follow up<\/strong>: non basta pubblicare l\u2019annuncio e aspettare le application. Per tutto il periodo in cui \u00e8 online, bisogna <strong>verificare la reputation dell\u2019azienda<\/strong>, se ci sono recensioni negative che possono avere un impatto sul candidato e, nel caso, provare a controbattere spiegando meglio cosa ha generato determinati processi. Per sapere se si parla male dell\u2019azienda o dove comunque se ne parla puoi impostare un sistema di notifiche. <\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per evitare tutti questi errori \u00e8 fondamentale affidarsi a un <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/funzionalita\/?utm_source=blog&#038;utm_medium=link_interno&#038;utm_campaign=job_ads_articolo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">software ATS come Inrecruiting<\/a>. Questo perch\u00e9 ti aiuta, per esempio, a implementare un sistema che, una volta che la candidatura si \u00e8 conclusa, dia una comunicazione alla persona rassicurandola sul processo di selezione e i suoi tempi. Se poi il candidato non \u00e8 idoneo per quella posizione, non \u00e8 detto che non possa avere altre opportunit\u00e0: grazie al software potrai inserirlo nella <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/hiring-pipeline-il-sistema-per-guidare-i-tuoi-candidati-nel-processo-di-selezione\/\">hiring pipeline<\/a>, per esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il software puoi impostare <strong>una mail di risposta automatica<\/strong>, puoi gestire l\u2019agenda dei colloqui, puoi inserire note sui candidati e tanto altro ancora.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"annuncio-lavoro-dove\">Dove pubblicare l\u2019annuncio di lavoro?<\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo un software pu\u00f2 essere di grande aiuto cos\u00ec come i nostri servizi di recruiting marketing: ti permetteranno infatti di pubblicare <span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/multiposting-come-risparmiare-tempo-e-migliorare-i-tuoi-annunci-di-lavoro\/\">annunci di lavoro multiposting<\/a> <\/span>su tantissime job board ma allo stesso tempo anche sui social network principali, in primis LinkedIn ma non solo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ti offriamo inoltre consulenza in materia di job advertising pianificando insieme campagne annunci sponsorizzate che permettano di intercettare le persone in base ai loro interessi e aspirazioni. Tra l\u2019altro, per quel che riguarda LinkedIn, siamo business partner per il job advertising (unici in Italia).<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altra parte, se le job board come Indeed, Jobrapido, Infojobs ecc\u2026 sono importanti per attrarre i candidati, il <strong>ruolo dei social media<\/strong> nel mondo del recruiting \u00e8 sempre pi\u00f9 <strong>fondamentale<\/strong>. Ecco perch\u00e9, al di l\u00e0 della posizione vacante, \u00e8 bene<strong> curare<\/strong> sempre la propria <strong>presenza digitale<\/strong> e puntare a creare una relazione con le persone che un giorno potrebbero entrare a far parte dell\u2019azienda.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichi spesso annunci di lavoro, ma non ottieni gli effetti desiderati? L&#8217;ideale potrebbe essere pubblicare un annuncio a pagamento. In questo articolo scopriamo cos&#8217;\u00e8, quali sono le differenze con un annuncio organico e tutti i vantaggi. Creare l\u2019annuncio di lavoro a pagamento perfetto \u00e8 pi\u00f9 difficile di quanto sembri. Perch\u00e9, se da un lato \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":36772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"ub_ctt_via":""},"categories":[17],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/job-ad-pagamento.png","author_info":{"display_name":"Cristina Maccarrone","author_link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/author\/cristina-maccarrone\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10584"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10584"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36828,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10584\/revisions\/36828"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}