{"id":10187,"date":"2021-07-05T12:26:22","date_gmt":"2021-07-05T10:26:22","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/?p=10187"},"modified":"2022-11-14T16:49:18","modified_gmt":"2022-11-14T15:49:18","slug":"employer-branding-definizione-strategie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/employer-branding-definizione-strategie\/","title":{"rendered":"Come rendere la tua azienda pi\u00f9 attrattiva con l&#8217;Employer Branding"},"content":{"rendered":"\n<p>Con Employer Branding si intendono tutte quelle <strong>strategie<\/strong> e<strong> tattiche<\/strong> che un\u2019azienda, piccola, media o grande che sia, mette in atto per <strong>rendersi pi\u00f9 attrattiva nei confronti dei candidati<\/strong>, attivi ma anche passivi. <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 di solito questo concetto, divenuto cos\u00ec di moda nell\u2019ultimo periodo, viene associato alle Risorse Umane e alle strategie di Talent Acquisition e Retention. L\u2019impresa, dunque, punta sulla<strong> sua capacit\u00e0<\/strong> &#8211; e, se non ce l\u2019ha, mira a costruirla &#8211; di<strong> diventare un vero e proprio brand <\/strong>ed essere identificata come un <strong>posto dove tutti <\/strong>o quasi <strong>vorrebbero lavorare<\/strong>. <br>Dice infatti Richard Branson, fondatore della Virgin conosciuta anche per tutta una serie di azioni, come ferie illimitate o congedo di paternit\u00e0 annuale, per venire incontro ai lavoratori: <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201cNon vengono prima i clienti. Sono i dipendenti che vengono prima. Se ti prendi cura dei dipendenti, loro si prenderanno cura dei clienti\u201d.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Vediamo meglio di capire cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Employer Branding, partendo dalla definizione e dal significato per proseguire con gli attori che lo rendono possibile, chi sono i destinari, quali strategie mettere in campo e alcuni esempi di chi l&#8217;ha fatto. <\/p>\n\n\n\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Employer Branding: significato, definizione e tanto altro<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-1-1024x493.jpg\" alt=\"employer branding\" class=\"wp-image-10195\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-1-1024x493.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-1-700x337.jpg 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-1-768x370.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-1.jpg 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se curi cos\u00ec tanto la tua presenza digitale e offline in modo da far capire cosa voglia dire <strong>lavorare per te<\/strong>, quali sono <strong>i valori in cui credi<\/strong>, quali <strong>benefit offri<\/strong> ai dipendenti, quanta attenzione presti al loro benessere con iniziative varie e &#8211; perch\u00e9 no &#8211; delineando come si svolge il percorso di carriera, tutto ci\u00f2 ti rende non solo pi\u00f9 attrattivo, ma <strong>ti fa emergere rispetto alla concorrenza<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/employer-branding-intervista-antonio-incorvaia\/\">Employer Branding<\/a> \u00e8 tutto questo, ma \u00e8 anche molto altro. Pensare che sia una \u201cdisciplina\u201d che afferisce solamente al mondo HR, per\u00f2, \u00e8 riduttivo. In effetti, \u00e8 una vera e propria <strong>attivit\u00e0 di marketing <\/strong>e, ormai lo sappiamo, \u00e8 evidente come quest\u2019ultima funzione e quella delle risorse umane siano sempre pi\u00f9 connesse, tant\u2019\u00e8 che spesso si parla anche di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/recruiting-marketing-perche-il-recruiting-sta-diventando-come-il-marketing\/\">recruiting marketing<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lavorare quindi sul grado di attrattivit\u00e0 di un\u2019azienda per far emergere caratteristiche tali che portino i candidati migliori a sceglierla, vuol dire comunque <strong>concorrere a migliorare tutto il brand<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 quando si parla di Employer Branding questo non \u00e8 lontano dalle attivit\u00e0 di social media marketing o content marketing, ma rientra a pieno titolo in tutto quello che un\u2019azienda pu\u00f2 fare per attrarre persone verso di s\u00e9, siano esse possibili clienti che candidati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>L&#8217;importanza della reputazione aziendale per l&#8217;Employer Branding<\/h3>\n\n\n\n<p>Senza dimenticare poi un altro aspetto: se parliamo di capacit\u00e0 di un brand di saper catalizzare i candidati migliori, pensiamo sempre a cosa l\u2019azienda pu\u00f2 fare, ma c\u2019\u00e8  da considerare anche tutto quello che <strong>l\u2019azienda non fa<\/strong>. Diventa, dunque, importante, fare una distinzione tra la costruzione del brand come datore di lavoro <strong>intenzionale <\/strong>e quella<strong> non intenzionale<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Mentre, infatti, come azienda puoi mettere in campo diverse strategie per promuoverti, la tua reputazione pu\u00f2 essere influenzata da<strong> cose che non si riesce a controllare<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Per fare un esempio: quando non si cura l\u2019attivit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/ricerca-selezione-del-personale\/\">recruiting<\/a> con il dare dei <strong>feedback<\/strong> ai candidati dopo il colloquio, questo pu\u00f2 essere un boomerang. Mentre si dice che in azienda si lavora benissimo e si mostra su LinkedIn, per esempio, l\u2019ultimo evento organizzato per i dipendenti, dall\u2019altro lato ci pu\u00f2 essere chi, non avendo ricevuto risposta nonostante un \u201cLe faremo sapere\u201d, sta lasciando una <strong>recensione negativa<\/strong> su Glassdoor o Trustpilot. O ancora: pu\u00f2 scrivere un post su Facebook, LinkedIn, un tweet senza taggare l\u2019azienda.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 in ottica Employer Branding un <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/funzionalita\/?utm_source=blog&amp;utm_medium=link_interno&amp;utm_campaign=employer_branding_definizione_strategie\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">software ATS come Inrecruiting<\/a> pu\u00f2 aiutare molto: si evita di perdersi questo aspetto importante della relazione con il candidato, gestendo al meglio il database e preimpostando una <strong>risposta automatica<\/strong> che, comunque, d\u00e0 un riscontro al candidato.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Di contro, c\u2019\u00e8 da dire che tra le azioni che non si possono controllare ce ne sono anche di positive. Come per esempio quando un dipendente, contento di lavorare nella propria azienda, condivide tale esperienza con amici e familiari, lo dice sui social e, se c\u2019\u00e8 una posizione vacante, pu\u00f2 proporre a una persona di cui si fida di candidarsi, parlando bene dell\u2019impresa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2>Chi \u00e8 responsabile dell\u2019Employer Branding?<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-clima-aziendale-1024x493.jpg\" alt=\"employer branding attori\" class=\"wp-image-10199\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-clima-aziendale-1024x493.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-clima-aziendale-700x337.jpg 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-clima-aziendale-768x370.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-clima-aziendale.jpg 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Di primo acchito a questa domanda si risponderebbe: le Risorse Umane. E questo \u00e8 vero s\u00ec, ma solo in parte. O meglio: se ci riferiamo alle cosiddette attivit\u00e0 \u201cufficiali\u201d, chi meglio dell\u2019HR? <\/p>\n\n\n\n<p>A questa divisione spetta il compito di occuparsi delle persone da quando cominciano a \u201cinnamorarsi\u201d di un\u2019azienda e fare in modo che questo accada, fino a che inizia a tutti gli effetti la relazione. Ma visto che nell\u2019attrattivit\u00e0 entrano in gioco diversi fattori, all&#8217;Employer Branding concorrono sicuramente <strong>altre figure<\/strong> come per esempio:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>il CEO, i founder, i dirigenti e i manager di alto grado<\/li><li>i vari responsabili di team<\/li><li>il team marketing&nbsp;<\/li><li>i dipendenti stessi<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Figure come i CEO, i founder ecc.. sono fondamentali perch\u00e9 di spicco, delineano la <strong>visione strategica dell\u2019azienda<\/strong> e i <strong>valori su cui si fonda<\/strong>. Ecco perch\u00e9 sempre pi\u00f9 CEO, founder, sono presenti su social come LinkedIn che curano personalmente o che fanno curare a team interni o agenzie esterne di comunicazione e marketing. Sono profili seguiti da chi ambisce a lavorare nella tua azienda, ma anche dai cosiddetti <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/attrarre-candidati-attivi-passivi\/\">candidati passivi<\/a> che magari sono interessati pi\u00f9 che altro a notizie di settore. Cos\u00ec come questi profili sono seguiti anche dai media che, con articoli e interviste, possono contribuire ad aumentare l&#8217;employer branding.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo i vari<strong> responsabili di team<\/strong>, se raccontano il modo in cui lavorano e coordinano le persone, i successi raggiunti, ma anche gli sbagli che hanno fatto e come li hanno corretti, sono una finestra importante su come si lavora in un\u2019azienda. Possono cio\u00e8 rafforzare quanto viene detto sui social aziendali.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 poi il<strong> team marketing <\/strong>che cura tutte le attivit\u00e0 di marketing e i canali dove l&#8217;impresa pu\u00f2 raccontare chi \u00e8, cosa fa e soprattutto come lo fa: blog, brand magazine, social media e tanto altro ancora.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, come dicevamo prima, un ruolo importante ce l\u2019hanno i dipendenti e tutto quello che raccontano in merito alla propria azienda. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel loro caso, si parla di <strong>Employee Advocacy<\/strong>, vale a dire, inconsapevolmente o consapevolmente, diventano degli ambasciatori del brand e questo incide tantissimo sull&#8217;employer branding. Anche perch\u00e9 in genere le persone si fidano di pi\u00f9 di chi vedono simile a loro anzich\u00e9 delle pagine aziendali verso cui talvolta nutrono qualche sospetto. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 il motivo, per esempio, per cui sui social riesce ad essere molto pi\u00f9 popolare un post di un dipendente che condivide a sua volta il post aziendale o tagga l\u2019azienda anzich\u00e9 il contenuto prodotto dall\u2019azienda stessa. La quale, comunque, beneficia di questa azione in termini di visite e di attrattivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2>I vantaggi dell\u2019Employer Branding<\/h2>\n\n\n\n<p>Fin qui abbiamo dato spazio alla definizione di Employer Branding, ma quali sono i vantaggi di mettere in atto strategie di Employer Branding?<\/p>\n\n\n\n<p>Eccoli:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul><li>avere un <strong>maggior numero di candidature spontanee <\/strong>senza dover spendere troppo tempo in attivit\u00e0 di Talent Acquisition. Cosa significa? Che le persone si candidano in maniera proattiva perch\u00e9 attratti dall\u2019ambiente di lavoro piacevole;<\/li><li>riduzione del <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/time-to-hire-e-time-to-fill-valorizzare-i-tempi-di-recruiting-in-azienda\/\">time to hire e del time to fill<\/a>: \u00e8 molto pi\u00f9 probabile, se hai puntato sull\u2019Employer Branding, che il candidato conosca l\u2019azienda e impieghi meno tempo ad accettare un\u2019offerta di lavoro;<\/li><li><strong>aumentare la fidelizzazione<\/strong>: un\u2019azienda dove \u00e8 bello lavorare piace anche agli stessi dipendenti che ne apprezzano le caratteristiche legate al benessere, alla piacevolezza dell\u2019ambiente, a un buon clima aziendale;<\/li><li>aumentare l\u2019<a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/employee-retention-strategie\/\">Employee Retention<\/a>: connesso a quanto detto sopra, le persone che sono gi\u00e0 dentro l\u2019azienda, se sono consapevoli di lavorare in un posto che ha tutte le caratteristiche che promuove, difficilmente l\u2019abbonderanno e questo riduce il turn over aziendale;<\/li><li>migliorare la <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/inbound-recruiting-come-attrarre-talenti-online\/\">Talent Attraction<\/a> perch\u00e9 i candidati di talento sono molto attenti all\u2019azienda per cui si candidano e di conseguenza valutano tantissimo la reputazione aziendale. Se punti sull\u2019Employer Branding diventi anche per loro un posto dove ambire a lavorare.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3>Comunicare il brand: consigli e strategie per promuovere l\u2019Employer Branding<\/h3>\n\n\n\n<p>Fin qui tutto chiaro, ma come agire per promuovere l\u2019Employer Branding? Ecco alcuni consigli e strategie per rendere la tua azienda attrattiva.<\/p>\n\n\n\n<h3>Realizza una strategia efficace<\/h3>\n\n\n\n<p>Per farlo devi analizzare a fondo quali sono i<strong> bisogni dell\u2019azienda <\/strong>a breve e a lungo termine, tenendo conto degli<strong> obiettivi<\/strong> che si vuole raggiungere e delle competenze che sono necessarie per farlo. Possiamo dire che allineare la propria strategia di Employer Branding con le esigenze dell\u2019organizzazione \u00e8 fondamentale e anche possibile. <\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna cercare di individuare con dirigenti o manager quali sono gli <strong>obiettivi nei prossimi 3 anni<\/strong>, quali<strong> nuovi prodotti <\/strong>e <strong>servizi <\/strong>sono in cantiere e capire anche quali mancanze ci sono in termini di personale e skill che potrebbero impedire il raggiungimento di tutto questo. <\/p>\n\n\n\n<p>Fatto ci\u00f2, \u00e8 importante individuare i cosiddetti KPI, indicatori di performance, che fanno capire che si \u00e8 sulla strada giusta e capire come questi vengano misurati.<\/p>\n\n\n\n<h3>Utilizza un processo decisionale basato sui dati&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>Come puoi intuire, \u00e8 possibile fare tutto questo se si attua un<strong> processo decisionale basato sui dati<\/strong> che sono fondamentali per l\u2019Empolyer Branding. <br>I dati, che possono essere sia qualitativi che quantitativi, ti permettono di capire quali sono le tue <strong>personas<\/strong> di riferimento cui indirizzare la tua strategia, i <strong>canali<\/strong> per attuarla e anche capire quanto \u00e8 stato fatto finora e quali risultati hanno dato le azioni messe in campo. <br><br>Per fare tutto questo possono dare un enorme contributo tutti i servizi di recruiting marketing come la <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/ats-e-recruiting-marketing-la-nuova-suite-hr\/\">suite HR completa<\/a> che oggi riesce a offrire Inrecruiting. <a href=\"https:\/\/ats.in-recruiting.com\/servizi_di_recruiting_marketing_per_aziende_e_agenzie_per_il_lavoro?utm_source=blog&amp;utm_medium=button&amp;utm_campaign=employer_branding_definizione_strategie\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Scarica qui la presentazione!<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Grazie ai vari servizi \u00e8 possibile infatti analizzare il <a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/candidate-journey-la-mappa-cognitiva\/\">candidate journey<\/a> e migliorare la <strong>candidate experience<\/strong> e capire, affidandosi ai dati, come le persone si sentono in quel percorso che, dal primo momento di &#8220;incontro&#8221; fino a che tutto si concretizza, le porta verso l\u2019azienda.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Attiva il blog aziendale e i social media<\/h3>\n\n\n\n<p>I talenti, l\u2019abbiamo detto, sono attratti non sono dalla posizione vacante che pu\u00f2 essere in linea con le proprie competenze ma anche dai valori di un&#8217;impresa. <\/p>\n\n\n\n<p>E quale modo migliore per comunicare quello in cui credi e come lo attui di un blog aziendale? Sempre pi\u00f9 aziende lo aprono <strong>all\u2019interno del proprio sito<\/strong>, sia per avere pi\u00f9 modi per farsi trovare su Google e attrarre candidati che per dire la propria opinione rispetto a determinati argomenti, raccontare le storie aziendali, dare spazio ai dipendenti. Tutte cose che non si possono fare solo tramite il sito aziendale. <\/p>\n\n\n\n<p>In questo ovviamente contribuiscono anche i social come <strong>Instagram<\/strong>, <strong>LinkedIn<\/strong> e Facebook. Per tutti \u00e8 necessario avere un <strong>piano editoriale<\/strong> che metta nero su bianco che tipo di contenuti si vogliono realizzare e quali obiettivi hanno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie all&#8217;acquisizione di Digital GUT &#8211; principale player in Italia nell&#8217;erogazione di servizi di recruiting marketing &#8211; oggi Inrecruiting \u00e8 in grado di affiancare alla propria tecnologia ATS, una consulenza completa di Employer Branding rivolta alle aziende e alle agenzie per il lavoro. Tra i vari servizi offerti: analisi strategica, content marketing (strategia editoriale, piani editoriali, advertising, content creation).<\/p>\n\n\n\n<h3>Evidenzia la possibilit\u00e0 di lavorare in smart working<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-smart-working-1024x493.jpg\" alt=\"employer branding e smart working\" class=\"wp-image-10202\" srcset=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-smart-working-1024x493.jpg 1024w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-smart-working-700x337.jpg 700w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-smart-working-768x370.jpg 768w, https:\/\/staging.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-smart-working.jpg 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Che abbiamo dovuto farlo tutti a causa della pandemia \u00e8 un dato di fatto, ma dallo <strong>smart working in azienda<\/strong> non si torna pi\u00f9 indietro. <br>Se sei di questa opinione, se continui a dare la possibilit\u00e0 ai dipendenti di fare smart working e se soprattutto \u00e8 una possibilit\u00e0 che offri anche alle nuove leve, comunicalo. <br>Ci sono persone che magari non sono disposte a trasferirsi e pertanto non valutano la tua azienda, ma se magari dai la possibilit\u00e0 di lavorare in smart working, con qualche incontro dal vivo ogni mese o ogni tre mesi, per esempio, rendilo evidente. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Lo smart working attrae talenti.&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h3>Esempi di Employer Branding<\/h3>\n\n\n\n<p>Detto questo, concludiamo con qualche<strong> <\/strong><a href=\"https:\/\/staging.in-recruiting.com\/it\/esempi-di-employer-branding\/\"><strong>esempio di Employer Branding<\/strong><\/a> che pu\u00f2 essere di ispirazione.&nbsp;<br>Iniziamo con il citare<strong> Microsoft<\/strong> che ovviamente non ha bisogno di presentazioni. <br>Lo facciamo perch\u00e9, in ottica di Employer Branding, ha creato un canale YouTube dal titolo <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCRuPqly_xBRdFRb9wr1m2mQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Working at Microsoft<\/a> in cui d\u00e0 voce ai dipendenti e fa raccontare a loro stessi cosa significhi lavorare all\u2019interno di Microsoft e qual \u00e8 il percorso di crescita. In questo caso i dipendenti stanno facendo employee advocacy.<br>Ma Microsoft non si ferma qui: d\u00e0 spazio ai dipendenti LGBT nel canale YouTube e sul sito con <a href=\"https:\/\/news.microsoft.com\/life\/videos\/michelle-chen\/?WT.tsrc=YouTube\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Pride at Microsoft: Who will you lift up?<\/a>. Un chiaro modo di far capire da quale parte stia e come sostenga tutte le persone.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro esempio di Employer Branding \u00e8 quello della sezione <a href=\"https:\/\/it.prysmiangroup.com\/lavora-con-noi\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Lavora con noi di Prysmian<\/a>: non \u00e8 un semplice pagina attraverso cui candidarsi ma sono presenti storie, interviste, percorsi di crescita e tutto quello che pu\u00f2 servire a un candidato per dire: \u201cS\u00ec, \u00e8 qui che voglio lavorare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per saperne di pi\u00f9 sui nostri nuovi servizi di Recruiting Marketing, scarica subito la presentazione. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons aligncenter\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-background\" href=\"https:\/\/ats.in-recruiting.com\/servizi_di_recruiting_marketing_per_aziende_e_agenzie_per_il_lavoro?utm_source=blog&amp;utm_medium=button&amp;utm_campaign=employer_branding_definizione_strategie\" style=\"background-color:#ff2583\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Scarica qui<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con Employer Branding si intendono tutte quelle strategie e tattiche che un\u2019azienda, piccola, media o grande che sia, mette in atto per rendersi pi\u00f9 attrattiva nei confronti dei candidati, attivi ma anche passivi. 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